InfoAut
Immagine di copertina per il post

Student* No Tav verso il 10 maggio: appello alla partecipazione

Anche noi il 10 maggio scenderemo in piazza per portare la nostra solidarietà a Claudio,Mattia, Chiara e Niccolò e a tutti quelli che, oggi più che mai, stanno subendo le assurde conseguenze dei tentativi di indebolimento del movimento da parte della magistratura torinese e delle istituzioni tutte.

Il movimento no tav è’ figlio di un’esperienza di lotta e di socialità ormai ventennale. Anche noi giovani studenti abbiamo deciso di metterci in gioco e portare il nostro contributo in questa esperienza,creando un collettivo, per provare a ridare voce a tutti quei ragazzi che nella società odierna non riescono ad averla.

Siamo il futuro di questo paese ma ci stanno togliendo ogni tipo di possibilità di progettualità di vita, la nostre scuole cadono a pezzi lasciando qua e la morti e feriti, l’istruzione piano piano sta diventando sempre una questione di una piccola élite, e nonostante tutto questo ci sbattono in faccia grandi progetti di treni e altre grandi opere assolutamente inutili oppure gradi tagli a tutti quelli che dovrebbero essere servizi alla portata di tutti.
Noi non ci stiamo più, abbiamo deciso di lottare per difendere il nostro territorio, le nostre scuole, le nostre vite.

Così come abbiamo fatto noi anche Chiara,Claudio,Mattia e Niccolò hanno deciso di opporsi e di lottare contro chi tutti i giorni ci impone decisioni e modelli di vita volti alla distruzione.

Il 9 dicembre 2013 Chiara, Claudio, Niccolò e Mattia sono stati arrestati con l’accusa di “attentato con finalità terroristiche” per aver partecipato a una passeggiata notturna al cantiere di Chiomonte, durante la quale è stato danneggiato un compressore. Nessun poliziotto o addetto ai lavori è stato ferito.
Questi quattro ragazzi poco più vecchi di noi, sono ormai da mesi in carcere in regime di alta sicurezza e in isolamento perché, secondo la procura di Torino hanno cercato di «danneggiare l’immagine dell’Italia».

Noi questo non lo possiamo accettare! L’unica “colpa” che abbiamo è quella di resistere, e continueremo a farlo come sempre a testa alta.

Diamo quindi la nostra piena solidarietà a questi ragazzi,e a tutti i notav indagati, a processo e con le loro libertà ridotte fino all’assurdo utilizzo del carcere duro, invitando tutti e tutte a partecipare al corteo per le strade di Torino il 10 maggio 2014 alle ore 14.30.

Studenti e Studentesse NO TAV

Primi firmatari: Komitato Giovani NoTav (Valsusa), Kollettivo Autonomo Antifascista Verona,Kollettivo Studenti in Lotta (Brescia), Collettivo Autonomo Studentesco Cosenza,Collettivo Studentesco Autorganizzato Ferrari (Susa), Collettivo Autonomo Studentesco Bologna, Studenti No Inceneritore (Giuliano, Napoli), Comitato Studentesco No Tav-Terzo Valico, Collettivo Autonomo De Andrè (Brescia), Studenti InMovimento (Alessandria), Collettivo Ri-Scossa (Lamezia Terme), Zente Nova Giovani (Siniscola, Nuoro), Collettivo Studentesco Autonomo Olbia, Collettivo A. Genovesi (Liceo Classico, Napoli), Collettivo Vittorio Emanuele II (Liceo Classico, Napoli), Collettivo Margherita di Savoia (Napoli), Collettivo Contro Corrente Cartesio (Giuliano, Napoli), Collettivo Studentesco Camuno (Valle Camonica – Alto Sebino),Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino, Collettivo Klandestino Fano (Pesaro Urbino), Coordinamento Studenti Medi Palermo, Collettivo Autonomo Casteddu (Cagliari), Collettivo Autonomo Studentesco Modena, Comitato No Radar Olbia, Collettivo studentesco Antonio Gramsci (Oristano), Collettivo Universitario Autonomo Torino, CAS Ravenna, CUT Collettivo Universitario The Take (Milano)

da notav.info

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

10maggiofreedom4notavnotavstudenti

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Corteo No Ponte a Messina sabato 8 agosto

Ricondividiamo l’appello del Movimento No Ponte invitando alla partecipazione alla manifestazione di sabato 8 agosto a Messina contro il ponte e contro le grandi opere inutili

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: al via l’abbattimento del Bosco Ospizio. Dall’alba presidio resistente

È iniziato questa mattina, lunedì 3 agosto, il contestato (e già bloccato) cantiere finalizzato a distruggere il Bosco Ospizio di Reggio Emilia per far spazio all’ennesima colata di cemento, ovvero un centro polifunzionale e un supermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026

Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav, che negli ultimi anni si era cercato di mettere sotto al tappeto con una buona collaborazione dei media mainstream, è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo”.Blocchi e identificazioni ma il movimento rilancia e ribadisce “La lotta rende giovani”

Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

25 luglio: in marcia verso i cantieri della devastazione

Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi per l’Alta Felicità

Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

1° giorno di Campeggio di lotta: da Venaus a San Didero

Si è concluso ieri sera il primo giorno del Campeggio di Lotta No Tav, appuntamento estivo che ogni anno anima la Valle e desta sempre grande preoccupazione per la controparte.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: estate di mobilitazione in Val Susa, dal campeggio di lotta all’Alta Felicità

Sarà un’estate di mobilitazione del movimento No Tav in Val di Susa con una serie di appuntamenti che accompagneranno le prossime settimane. Si parte dal 17 al 19 luglio con il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di presidio nei luoghi simbolo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tre giorni in Basilicata a Luglio su energia, territori e resistenze

Riceviamo e pubblichiamo un invito a partecipare a tre giorni in Basilicata a Luglio: “Spinoso Piazza di Energia Civica: Petrolio, Salute, Democrazia”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt

Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale.

Immagine di copertina per il post
Culture

10 Anni di Festival Alta Felicità: costruiamoli insieme!

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITA’ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Costruiamo insieme la decima edizione del Festival Alta Felicità!

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

27 giugno e 3 luglio 2011: 15 anni di lotta e di resistenza

Ci sono date che non appartengono al passato. Date che, ogni anno, tornano a ricordarci non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che siamo ancora chiamati a fare. Il 27 giugno e il 3 luglio 2011 sono due di queste.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze

Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ai Mulini una lunga battitura apre l’estate di lotta No Tav

Si è aperta ieri sera al Presidio dei Mulini l’estate di lotta No Tav. Un appuntamento lanciato dalle studentesse e dagli studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, ha riportato gli e le attiviste lungo i sentieri della Val Clarea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Da Zvernec alla Val Susa: stesso modello imposto stessa lotta

Sono immagini familiari a chi vive in Val di Susa quelle che arrivano dall’Albania, dalla spiaggia di Zvërnec e dall’area protetta di Vjosa-Narta.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Il complesso scolastico-industriale che verrà

Nel Paese dove le riforme strutturali sono nemiche della natura instabile dei governi stessi, l’unica eccezione recente di soluzione di continuitàci sembra essere la riforma degli istituti tecnici.