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Umore No Tav

Nelle parole di tutti e tutte abbiamo ritrovato lo spirito gioioso e determinato che caratterizzava la giornata di ieri, nella convinzione che l’intento di dividere e fiaccare il movimento con gli arresti sia fallito sul nascere e abbia, anzi, rafforzato ancora di più la convinzione del popolo No Tav di stare dalla parte del giusto; non abbiamo trovato la paura o lo scoraggiamento che la schiera del Si Tav vorrebbe infondere, bensì la consapevolezza che il movimento sia stato colpito in quanto esempio per tutte le altre lotte sociali, perché i mesi passati alla Libera Repubblica della Maddalena o attorno al non-cantiere sono stati un laboratorio per immaginare e lottare per un futuro diverso.

E intanto si guarda alle prossime scadenze con la certezza che il movimento No Tav saprà portare ancora una volta in campo i suoi numeri e la sua determinazione… appuntamento per il 25 febbraio!

Interviste a cura di Infoaut Torino:

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