InfoAut
Immagine di copertina per il post

Pisa. Unipi sgombera studentato occupato autogestito Spot

Sgomberato lo studentato occupato autogestito Spot

 

Con un provvedimento reso operativo in piena estate, approfittando dell’assenza in città degli studenti fuori sede, viene sgomberato uno studentato che nell’ultimo anno e mezzo ha rappresentato una soluzione alla mancanza di alloggi e al caro affitti per decine di studenti e studentesse dell’ateneo pisano. Si tratta di uno sgombero vigliacco teso a cancellare le legittime soluzioni costruite dalle lotte che in queste stagioni hanno saputo indicare le contraddizioni al fondo dell’emergenza abitativa studentesca dilagante in città.

Abbiamo occupato Palazzo Feroci per contrastare il caro affitti in città e costruire una prima, parziale soluzione all’emergenza abitativa, andando a sottrarre dai piani di alienazione dell’Università un immobile pubblico, fino a pochi anni fa ancora utilizzato come dipartimento universitario. Come segnalammo già nella Conferenza Università e Territorio dell’ottobre scorso l’emergenza abitativa studentesca va aggravandosi e investe di pesanti responsabilità tutte le istituzioni del territorio. A un anno di distanza nulla di concreto è stato fatto da questi soggetti per porre rimedio a una situazione dalle proporzioni preoccupanti. A Pisa sono 3.020 gli studenti con un reddito famigliare inferiore ai 19 mila euro e che hanno diritto a un posto alloggio per poter continuare gli studi. Il Diritto allo Studio a Pisa però ha messo a disposizione solo 1523 posti letto nell’anno accademico 2013-14, escludendo dal beneficio pertanto quasi la metà degli aventi diritto. In tutta la città sono oltre 20 mila gli studenti fuori sede che necessitano di una casa, ostaggi di un mercato degli affitti dove i prezzi variano dai 250-350 euro al mese per una singola e oscilla fra i 180 e i 250 euro per una doppia.

Questi dati sono stati riconfermati anche dal terzo rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, presentato a Firenze meno di un mese fa a Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza della vice-presidente della Giunta regionale Stefania Saccardi. Eppure nulla cambia, perché queste cifre sono espressione di assetti di potere cittadini che schiacciano i giovani che si trasferiscono in questa città, aggravandone le condizioni materiali di vita e moltiplicando gli ostacoli nel proseguimento dei percorsi di studio scelti. Il rubinetto delle risorse è tenuto ben stretto da chi orchestra le politiche di investimento delle grosse istituzioni cittadine: Università, Comune e Diritto allo studio. Questi producono una scarsità che mira a valorizzare il patrimonio esistente nel verso di un arricchimento per pochi e della privazione di possibilità per i più; tradotto: l’emorragia di abbandoni all’università per mancanza di reddito non si ferma. Sono centinaia e centinaia i nostri colleghi che ogni anno sono costretti a tornare nelle proprie città di provenienza privandosi della possibilità di provare almeno a costruire un’alternativa per se stessi; chi resta invece vede moltiplicarsi i meccanismi sfruttamento e impoverimento: affitti insostenibili, lavoro precario, saltuario e sottopagato, mancanza di sbocchi dentro e dopo l’università, dequalificazione dei percorsi formativi.

L’esperienza dello studentato di via della Faggiola, Spot, occupato un anno e mezzo fa, il 16 aprile 2013 a seguito di un’assemblea d’Ateneo ha voluto indicare questi problemi, iniziando a nominare le responsabilità e riprendendosi una piccola parte di quello che ci viene sottratto. Spot ha dato casa a decine di studenti che diversamente non se la sarebbero potuta permettere, ma è stato in primo luogo un laboratorio di organizzazione sociale contro l’impoverimento impegnato nel contrastare politiche pubbliche costruite contro di noi. Occupando Palazzo Feroci abbiamo chiamato in causa le responsabilità dell’Ateneo e delle sue politiche le quali concorrono ad aggravare la precarietà abitativa. Come abbiamo ribadito anche con il blocco dell’ultimo CdA d’Ateneo, l’Università di Pisa, favorendo rendita e speculazione, ha ad esempio acquisito per 9 milioni di euro l’ex Convento delle Benedettine dal grosso immobiliarista Madonna per costruire una foresteria di lusso (ancora chiusa) per docenti stranieri. Si tratta di finanziamenti sottratti alle esigenze della didattica e della formazione per la quale paghiamo, esattamente come il programma di alienazione di immobili che oltre Palazzo Feroci comprende, ad esempio, anche Palazzo Mastiani. Per questo, al Rettore Augello e al consiglio di amministrazione dell’Ateneo, facciamo presente di come non si siano affatto liberati della “patata bollente” di palazzo Feroci: un problema socialmente radicato, se non viene risolto contrastando le condizioni profonde della sua insorgenza, non potrà che riproporsi in altre forme, con rinnovate forze pronte a costruire nuove soluzioni e aggredendo nuovi obbiettivi.

Ora, mentre la residenza del DSU di Via da Buti è lasciata vuota nonostante sia pronta e ammobiliata, la Paradisa è lasciata marcire, l’albergo comunale di Santa Croce in Fossabanda viene sottratto alla disponibilità di tutti e messo sul mercato, viene sgomberato Spot, approfondendo quel solco tra bisogni sociali reali e la loro soddisfazione entro una cornice di tutela istituzionale. Ma siamo all’inizio di un nuovo anno accademico e una rinnovata domanda sociale si imporrà con forza in città costringendo i responsabili delle politiche pubbliche a fare i conti con le proprie scelte.

Spot viene sgomberato oggi ma non si esaurisce la spinta che ha prodotto un esperimento importante. Come per l’esperienza del Lucernario Occupato della Sapienza di Roma, non sarà uno sgombero estivo a fermarci. Torneremo per organizzarci come sempre tra studenti e giovani di questa città, crescere e riprenderci le ricchezze, le possibilità e il futuro che ci volete negare!

 

 

Studentato Occupato Autogestito – Spot

Collettivo Universitario Autonomo – Pisa

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Formazionedi redazioneTag correlati:

affittoemergenza abitativapisasgomberoSpotstudentato autogestitostudenti

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Formazione

Sbatti i prof in prima pagina: solidarietà a Gaia Righetto

Sempre più spesso, insegnanti e lavoratori/trici della scuola vengono messi alla gogna per le proprie idee e il proprio impegno civile. da Global Project È il caso di Gaia Righetto, attivista e docente precaria colpita da una campagna diffamatoria prima ancora di entrare in classe. Come già accaduto ad altri, si vuole trasformare il dissenso […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Collettivo Einstein: contro guerra e riarmo, organizziamoci e lottiamo

Oggi (ieri ndr) abbiamo lanciato un presidio sotto scuola per dire la nostra in merito al riarmo e a un incontro che si sarebbe dovuto svolgere all’interno dell’auditorium di via Pacini. Riprendiamo da Collettivo Einstein Riarmo che si farà grazie ai soldi per le scuole, per la sanità pubblica e quelli delle tasse pagate dalle […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Venti di guerra sull’Italia? La guerra viene fatta a noi studenti e lavoratori!

Riprendiamo l’appello di studenti e studentesse del Collettivo Einstein di Torino che chiamiamo un’assemblea studentesca presso la loro scuola sul tema del riarmo europeo.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Inaugurazione anno accademico di Torino: finanziamenti alle università, non alle armi

Lunedì 17 marzo l’Università di Torino celebrerà in mattinata la cerimonia di inaugurazione del suo anno accademico, cerimonia a cui è stato invitato come “ospite di riguardo convocato per l’occasione” Enrico Letta.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Bologna: sabato e domenica assemblea nazionale delle reti precarie della ricerca universitaria

Sabato 8 e domenica 9 febbraio assemblea nazionale a Bologna della Rete delle assemblee precarie della ricerca, dottorande/i, assegniste/i e ricercatrici, insieme a studenti e studentesse, docenti, personale tecnico-amministrativo e dei servizi universitari.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Il governo ha stanziato 750 milioni di euro per le scuole private

Attraverso due decreti firmati dal ministro per l’Istruzione Valditara, il governo ha stanziato per l’anno 2024-2025 750 milioni di euro per le scuole paritarie, con un aumento di ben 50 milioni rispetto all’anno precedente. di Valeria Casolaro, da L’indipendente Di questi, 500 milioni saranno destinati a tutte le scuole paritarie, 163,4 milioni al sostegno degli […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

La scuola dei sogni di Valditara: nazionalista, reazionaria, militarista. Annunciati i futuri programmi scolastici

La scuola di Valditara è fatta di programmi che ricordano altri periodi storici: le poesie imparate a memoria, la Bibbia in classe, la storia “italica” nel programma scolastico. Sono alcune delle indicazioni anticipate dal ministro dell’Istruzione e del Merito del governo Meloni, previste per l’anno scolastico 2026/27. Le nuove indicazioni redatte in commissione ministeriale per la futura riforma scolastica, tra le altre […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Emilio Quadrelli – Non c’è resto che tenga

Mercoledì 15 gennaio a Genova avrà luogo un momento di confronto e riflessione sull’eredità politico-intellettuale di Emilio Quadrelli che ci ha lasciato lo scorso agosto.

Immagine di copertina per il post
Formazione

13/12: PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI SIETE PER SEMPRE COINVOLTI

Pubblichiamo il comunicato dell’assemblea delle scuole sul corteo di venerdì 13 Dicembre: Oggi, per la terza volta in un mese, ci siamo ripresə le strade di Torino, unendo la lotta delle scuole superiori all’Intifada studentesca delle università.Siamo scesə in piazza in occasione di uno sciopero incentrato sul boicottaggio accademico.Passando per Città Metropolitana abbiamo denunciato la […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

L’Assemblea delle scuole torinesi torna in piazza il 13/12

Perché manifestare il 13/12? L’Assemblea delle scuole torinesi e i collettivi hanno deciso di tornare in piazza il 13 dicembre. Per quale motivo? Dal punto di vista di noi giovani la fase storica che stiamo attraversando appare critica e difficile.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La Procura (sconfitta),si vendica sugli studenti!

Riprendiamo qui di seguito il comunicato degli studenti e delle studentesse torinesi che continuano a battersi per chiedere giustizia per Ramy e per un futuro migliore per tutti e tutte.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosa sta succedendo in Serbia?

Sabato 15 marzo a Belgrado si è svolta la più grande mobilitazione della storia della Serbia, che ha visto la partecipazione di oltre 800.000 persone provenienti da tutto il paese, in gran parte studenti e studentesse.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Straordinario Newroz: crowdfunding per la manutenzione straordinaria dello spazio sociale!

Lo Spazio Antagonista Newroz è sempre stato un punto di riferimento a Pisa per le lotte sociali e per una cultura alternativa alla logica del profitto. Nei 26 anni da quando è nato, generazioni intere di militanti, musicisti, collettivi, hanno attraversato gli spazi del centro sociale autogestito, rendendone possibile l’esistenza. Oggi, il Newroz ha bisogno di importanti interventi strutturali: se lo vuoi sostenere, anche tu puoi donare un contributo!

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Serbia: le proteste contro il governo costringono alle dimissioni il premier Vučević

Il 1° novembre scorso una pensilina della stazione ferroviaria di Novi Sad è crollata, provocando la morte di 15 persone.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

«Vogliamo uno spazio largo contro l’idea di governo delle città che ha la destra»

Ripubblichiamo questa intervista fatta ai compagni e alle compagne di Quarticciolo Ribelle in vista dell’assemblea cittadina che si terrà sabato 18 gennaio.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Pisa: scuola in protesta, occupati i licei Buonarroti e Dini

Questa mattina Pisa si è svegliata con la notizia dell’occupazione dei licei Filippo Buonarroti e Ulisse Dini da parte di studenti e studentesse.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Massa: sgombero della Casa Rossa Occupata

Diffondiamo il comunicato scritto dai compagni e dalle compagne della Casa Rossa Occupata a seguito dello sgombero di questa mattina.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Contro lo sgombero della Casa Rossa Occupata

Riceviamo e pubblichiamo volentieri l’indizione per il corteo che si terrà a Massa questo sabato 7 dicembre contro il rischio sgombero dello spazio della Casa Rossa Occupata