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18 arresti a Brindisi tra i membri del Comitato dei Disoccupati

Le accuse contestate sono molteplici: violenza privata aggravata, arbitraria invasione e occupazione di aziende, sabotaggio, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un sevizio di pubblica necessità, evasione. Si riferiscono al percorso di mobilitazione portato avanti negli scorsi mesi dal comitato insieme ai Cobas di Brindisi nei confronti dell’amministrazione comunale e di alcune aziende cittadine per reclamare un impiego ed un reddito per gli iscritti alle liste di disoccupazione.

In particolare sembra che al centro dell’inchiesta sia il blocco dei cancelli della Monteco, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Brindisi, realizzato il primo marzo scorso.

L’utilizzo di misure cautelari ad oltre sette mesi di distanza dai fatti contestati, proprio in vista di una scadenza importante come quella del 15 ottobre, pare l’ennesima provocazione insita nelle operazioni repressive di questo tipo; è evidente la volontà di colpire un settore sociale come quello dei disoccupati, sempre più espressione del malessere della città, che si sta dimostrando capace di organizzare lotte e rivendicare diritti.

Durante la mattinata si svolgerà la conferenza stampa del comitato, seguiranno aggiornamenti…

 

Un’intervista con un compagno brindisino:

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Vedi: comunicato delle realtà pugliesi

          comunicato network antagonista torinese

          Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

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