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Cagliari. Respinto sgombero da casa popolare a Sant’Elia

Intanto alcune settimane fa circa tremila dei settemila assegnatari di alloggi popolari in Sardegna hanno ricevuto da A.R.E.A., una lettera con cui, alla luce dei nuovi redditi accertati dalla Agenzia delle entrate, si chiedono loro arretrati per svariate migliaia di euro. Il problema è stato causato dal ritardo di cinque anni con cui Area ha ricevuto dall’Agenzia delle entrate i nuovi dati. Nonostante le svariate proteste delle persone, la risposta di Area è stata semplicemente quella di rateizzare il pagamento per cinque anni. Insomma, gli assegnatari dovranno pagare comunque e tutto questo nel contesto di una situazione finanziaria e contabile dell’azienda a dir poco sospetta.

Contro questo ennesimo attacco si sta organizzando un’opposizione dal basso degli inquilini che vedrà un primo momento di confronto in un’assemblea pubblica convocata per giovedì 12 alle ore 17 presso lo Studentato Occupato Sa Domu, in via Lamarmora 126. Oggetto dell’assemblea saranno anche le tematiche riguardanti la trasparenza nelle graduatorie, la manutenzione degli stabili, la riqualificazione delle case popolari abbandonate che devono essere assegnate.

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