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Exkarcere resiste! Centinaia in assemblea contro lo sgombero

Decine di interventi hanno spaziato tra i più diversi approcci e argomenti: dalla presentazione di tutte le attività che lo spazio ospita (doposcuola, sport popolare, sportelli antisfratto, riunioni di collettivi studenteschi e tanto altro) passando per il ruolo sociale che, in una Palermo dilaniata da emergenze di tutti i tipi, occupa un luogo libero di aggregazione e produzione politica come l’ExKarcere; tutti hanno comunque sottolineato la necessità di difenderlo dalla paventata aggressione repressiva. Ma, appunto, anche approcci differenti: se gli interventi di stampo maggiormente partitico o sindacale concentravano l’attenzione sul tema generale e complessivo della stabilizzazione delle occupazioni cittadine a valenza sociale come, certamente, l’ExKarcere, altri interventi hanno voluto sottolineare l’importanza di fornire comunque una risposta che restituisca la forza di una realtà collettiva che in questi anni si è sempre contraddistinta, oltre che per le battaglie intraprese, anche per le modalità sempre autonome e coerenti con cui queste sono state attraversate, appoggiate, costruite.

Dodici anni di storia di lotta non si cancellano certo con uno sgombero della procura. Partendo da questo dato di fatto e ribadendo che non sarà questa minaccia a rallentare la strada intrapresa in questi anni, i compagni e le compagne hanno sottolineato quanto importante sia costruire un presidio contro lo sgombero nel giorno annunciato dall’ordinanza oltrechè una campagna di solidarietà e difesa di medio-lungo periodo. Exkarcere, insomma, non ci sta e resisterà alla repressione!

L’appuntamento è quindi per domattina, mercoledì 11 dicembre, alle ore 7.00, davanti il Centro Sociale ExKarcere in via San Basilio.

“Io difendo ExKarcere”

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