InfoAut

Guernica 7.0: verso una e piu’ occupazioni.

NON CI FERMEREMO MAI

 

Sono passati tre anni da quando il Guernica è apparso a Modena con l’occupazione dell’ex-Ford.  In questo intervallo temporale hanno avuto luogo altre 5 occupazioni, più o meno lunghe, portatrici di un modo diverso di pensare e di muoversi all’interno della città più socialdemocratica d’Italia. Col passare del tempo si era arrivati allo spegnersi e al disperdersi di energie latenti, represse da una governance locale che anno dopo anno si è mostrata capace di ammansire le classi subalterne, andando a mettere in luce la propria vocazione a rappresentare interessi di gruppi economici precisi, che sono sfociati in una crisi che sta cancellando socialità e welfare e che la stessa governance non è in grado di fronteggiare.

 

Con noi si è provato di tutto per farci chiudere baracca e burattini, ma alla fine siamo sempre qua pronti per una nuova occupazione, la settima, e non ci interessa se sarà quella definitiva o se dovremo affrontarne altre, perché la nostra forza viene da quelle persone in carne ed ossa che sono state presenti, che continueranno ad attraversare il nostro spazio e che ora sono presenti al laboratorio S.co.s.s.a. di via Carteria nel pieno centro di Modena. Queste donne e questi uomini, giovani e meno giovani, sono i nuovi protagonisti della ennesima rinascita di un percorso, che è possibile grazie al fatto che in tante e in tanti stanno portando il loro contributo alla lotta. La nostra forza viene dalla strada, quella stessa strada che ci vede protagonisti contro la crisi e l’austerità che la nostra città e il Paese tutto stanno affrontando e che non trova soluzioni da parte di chi ha contribuito a crearla.

 

Per questo, dal basso, per dare risposte con un PUNTO DI VISTA ANTAGONISTA, attraverso un nuovo spazio che sarà il GUERNICA 7.0, andiamo a definire il nostro ruolo DENTRO crisi e austerità, CONTRO chi ci vuole schiavi e rassegnati, per gridare a chi ha voluto e costruito questa fase di falsa povertà che saremo capaci di andare OLTRE i limiti che ci vogliono imporre, per arrivare vittoriosi in una società in cui la vita sia degna di essere vissuta, in cui sperimenteremo una socialità diversa; proprio quella che ci vogliono negare.

 

Dunque un nuovo spazio al fianco di chi lotta, al fianco di chi ogni giorno si mette in gioco per riprendersi in mano la propria vita e rifiuta di lasciarla in consegna allo stato attuale delle cose, al fianco dei lavoratori lasciati in balia dei giochi di potere tra padroni e sindacati complici, al fianco dei precari e di chi si ritrova estromesso da questa società, al fianco del mondo dei saperi nella contesa per la scuola pubblica e per la costruzione di controsaperi efficaci.

 

Uno spazio che però non dimentica da dove viene e non vuole dimenticare quella socialità che caratterizza da sempre il Guernica, uno spazio che apre laboratori ed offre possibilità a tutti quelli che hanno idee e che trovano le porte chiuse da burocrazie cittadine e tessere.

 

Per questo a Modena il 21 dicembre non andremo a liberare solo un nuovo posto dei tanti lasciati al puro degrado da una politica incapace, non andremo solo a posizionarci in uno dei quartieri della città, ma andremo a ribadire il nostro ruolo all’interno delle lotte per portare un modo altro di pensare e di muoversi in questa società. Un ruolo che non si limiterà solo alla città di Modena, ma che ci vedrà protagonisti nelle lotte transnazionali che stanno sconvolgendo il sud dell’Europa e del mondo intero.

 

Quindi:

COOMING SOON

A PRESTO NEI MIGLIORI SPAZI

GUERNICA 7.0.

 

Spazio Antagonista Guenrica.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

GuernicaModenaspazi sociali

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino è partigiana: il futuro comincia adesso

Riprendiamo il comunicato scritto in serata e uscito dal centro sociale Askatasuna sulla giornata di ieri.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

CONTRO SGOMBERI, GUERRA E REPRESSIONE “Amore che resiste”

Riceviamo e pubblichiamo da parte dei Movimenti di Lotta Campani l’appello per il corteo regionale che si terrà a Napoli il 14 febbraio per la difesa di tutti gli spazi sociali, contro la guerra e contro il governo Meloni, unendoci alla solidarietà e invitando alla partecipazione.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Solidarietà e sostegno alla Witchtek Tribal Laboratory

Come tantx già sanno, all’ uscita della festa, mentre eravamo incolonnatx e prontx per uscire, le forze del disordine hanno voluto scatenare il panico con la violenza squadrifascista più brutale

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Free Party: a tre anni dall’entrata in vigore del decreto anti-rave migliaia di giovani occupano a Campogalliano (Mo)

Violente cariche e lacrimogeni contro le persone presenti al Witchtek. Ci sono feriti e fermati.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aria frizzante. Un punto di vista dalla provincia sulla marea del «Blocchiamo tutto»

Riprendiamo questo ricco contributo di Kamo Modena, in attesa dell’incontro di questo weekend a partire dalla presentazione del documento «La lunga frattura»

Immagine di copertina per il post
Formazione

Senza dargli pace

In un mondo che scende sempre più in guerra, il problema che si pone è come rompere la pace che l’ha prodotta. da Kamo Modena «Senza dargli pace». È l’indicazione di metodo che ci consegna la lunga tradizione di lotta degli oppressi nel difficile movimento a farsi classe, tra sviluppo di autonomia e costruzione di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Il laboratorio della guerra. Tracce per un’inchiesta sull’università dentro la «fabbrica della guerra» di Modena

Riprendiamo questo interessante lavoro d’inchiesta pubblicato originariamente da Kamo Modena sul rapporto tra università e guerra.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Due anni di carcerazione domiciliare per Enrico, referente sindacale del SI Cobas di Modena

Carcerazione domiciliare di due anni per il referente del sindacato in lotta Si Cobas di Modena, Enrico Semprini, esponente anche della redazione di Radio Onda d’Urto Emilia Romagna. Tale disposizione riguarda una condanna collegata alle lotte No Tav e una per un’iniziativa antifascista a Modena. A Enrico Semprini non è stato consentito di accedere a pene alternative alla […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Straordinario Newroz: crowdfunding per la manutenzione straordinaria dello spazio sociale!

Lo Spazio Antagonista Newroz è sempre stato un punto di riferimento a Pisa per le lotte sociali e per una cultura alternativa alla logica del profitto. Nei 26 anni da quando è nato, generazioni intere di militanti, musicisti, collettivi, hanno attraversato gli spazi del centro sociale autogestito, rendendone possibile l’esistenza. Oggi, il Newroz ha bisogno di importanti interventi strutturali: se lo vuoi sostenere, anche tu puoi donare un contributo!

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Geopolitica e lotta di classe nella crisi di sistema

0. Si apre un tempo di incertezza, che non fa ancora epoca. Per conquistarne l’altezza, occorre rovesciare il punto di vista. E cogliere, nell’incertezza del tempo, il tempo delle opportunità. da Kamo Modena 1. «La fabbrica della guerra». Abbiamo voluto chiamare così un ciclo di incontri dedicati a guardare in faccia, da diverse angolature e […]