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Paghe da fame, rivolta nei fast food newyorkesi

Giovedi 4 aprile 2013, più di 400 lavoratori dei fast food newyorkesi hanno iniziato una seconda ondata di scioperi per salari più alti (c’è chi prende solo 7,25 dollari all’ora) e migliori condizioni di lavoro.  Al grido sindacato, dignità e una paga per vivere, ad incrociare le braccia sono stati centinaia di dipendenti dei marchi più importanti:McDonald’s, Burger King, Domino’s Pizza, Wendy’s and Yum Inc’, KFC e Taco Bell. I lavoratori si sentono schiavi di un sistema che li obbliga ad un lavoro alienante per una paga da fame.

L’agitazione, convocata dall’organizzazione Fast Food Forward che si batte per migliorare le condizioni di lavoro della fascia più bassa della ristorazione, ha coinciso con l’anniversario dell’assassinio di Martin Luther King. A supportare l’iniziativa di lotta ci hanno pensato gli occupiers di “99 Picket Lines” con una vera e propria catena di solidarietà via Internet.

 

 

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