InfoAut
Immagine di copertina per il post

Riparte l’università dell’esclusione

 

«Sono soddisfatto del boom di richieste e della fiducia accordata all’offerta formativa dell’ateneo palermitano» è il commento che il Rettore Lagalla ha rilasciato alla stampa, e non potrebbe essere diversamente visto che una delle forme di finanziamento dell’Ateneo palermitano consiste proprio nel guadagno ottenuto dal costo del test di ammissione che consta di 50 euro cada uno. Non c’è bisogno di cimentarsi in moltiplicazioni per comprendere quanto frutti la compravendita dei test ogni anno al Magnifico, questo in “barba” ad ogni straccio di diritto allo studio, al diritto di costruirsi un futuro. Per non parlare poi delle riduzione “dell’offerta formativa” che più che un processo di semplificazione ha visto la chiusura di molti corsi di laurea, in particolar modo di quelli delle facoltà umanistiche, ritenuti improvvisamente “desueti” ed “improduttivi”.

Qual’è la condizione degli universitari oggi, studenti ma già indebitati, studenti ma già precari… studenti ma già disoccupati? Niente di tutto ciò, a dispetto della soddisfazione del rettore è accettabile dagli studenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

collettiviprecariatosaperiuniversità

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Albania: “non ci fermiamo”. Cronache dalla rivolta.

Domenica 18 ottobre 2026. Quinta giornata di rivolta a Tirana. Oggi, lungo il boulevard principale, è stata letteralmente una battaglia durata oltre cinque ore. Il corteo parte a metà mattinata con l’obiettivo di raggiungere l’edificio del primo ministro. Oggi la polizia inizia la giornata sparando proiettili di gomma ad altezza d’uomo, con i fucili, o appostata su palazzi. E poi i soliti idranti, le cariche, il liquido urticante e i gas. Il corteo resiste, avanza

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: chi si è perso la festa di sabato ci va domenica

Il mondo al contrario, finalmente. Le merci non sono lì da vedere. Sono lì da prendere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Raccolta di contributi e punti di vista sulle piazze del 17 ottobre: dalla Francia all’Italia

Di seguito apriamo una raccolta di punti di vista a nostro parere interessanti su quanto sta succedendo da una parte all’altra delle Alpi sul tema del carovita, della crisi sociale e della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Italiani veri

Contro il carovita, contro il caro carburante e quindi anche contro la guerra. Piazze di molte città d’Italia in questo 17 ottobre si sono riempite in aperta opposizione al governo Meloni, causa della crisi sociale dilagante. Piazze piene anche oggi quindi, dopo una giornata di mobilitazione studentesca significativa per tutto il Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Calabria: un mese di mobilitazione diffusa per il lavoro e contro il carovita

Scriviamo questo contributo mentre la Calabria è ancora teatro di importanti lotte e momenti di mobilitazione popolare, con lo scopo di comprendere e attraversare, senza alcun pregiudizio, ogni frattura che si apre in questa terra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Piazze contro il carovita e il carocarburante

Anche in Italia sabato 17 ottobre sembra essere diventata una data di mobilitazione contro il carovita e contro il carocarburante a partire da chiamate spontanee soprattutto tramite social e gruppi telegram.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

A Massa Carrara maxi-corteo: 15mila in piazza contro l’ondata di denunce, “si cerca di limitare il dissenso impedendo le manifestazioni”

Almeno 15mila persone hanno sfilato per le strade di Massa Carrara nella giornata di mercoledì 15 ottobre, giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la prima udienza a carico dei manifestanti colpiti dall’andata repressiva contro il movimento per la Palestina.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Mobilitazioni studentesche in Albania

Raccogliamo alcune testimonianze inviateci dall’Albania riguardo alle recenti mobilitazioni studentesche.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

C’è una Calabria che non sta a guardare

Sulle mobilitazioni contro il caro-vita

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Fare come in Francia”

L’appello che risuona nelle scuole italiane da nord a sud si sta concretizzando in numerose dimostrazioni, occupazioni e scioperi.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

I working poors in Italia non esistono più?

Il XXII Rapporto Annuale dell’INPS dice che i working poors in Italia sono il 6,3% dei lavoratori, una “componente marginale del totale”, come viene riferito dopo aver riportato i numeri: 871.000, di cui solo 20.000 per questioni di salario, lo 0,2%. Eppure, solo l’anno scorso, i numeri erano decisamente più preoccupanti: il 30% dellx lavoratorx […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Un nuovo territorio dell’estrattivismo: l’editoria scientifica

Non che i legami fra ricerca scientifica e profitto siano una novità (basti pensare alla vicenda dei vaccini), ma qui c’è una novità: è l’attività di comunicazione dei dati e dei risultati all’interno della comunità dei ricercatori che diventa fonte da cui estrarre valore.

Immagine di copertina per il post
Culture

Pisa: Libreria popolare Paulo Freire, perché e come funziona

Pubblichiamo di seguito il testo di presentazione della Libreria Popolare Paulo Freire che verrà inaugurata venerdì 24 marzo allo Spazio Antagonista Newroz. da Riscatto Da qualche tempo gli spazi del Newroz sono in trasformazione, e chi ha avuto modo di attraversarli ha potuto notare un nuovo utilizzo e una nuova conformazione delle stanze. Pareti imbiancate, […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

PRECARIATO: IL CNR DICE NO ALLA STABILIZZAZIONE DI 400 RICERCATORI. PARTE L’OCCUPAZIONE

Cnr occupato: così i ricercatori e tecnologi precari, in lotta sia in maniera autorganizzata che con i sindacati confederali, riprendono la lotta per chiedere la stabilizzazione. La sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, a Roma, sarà presidiata 24 ore su 24 dai ricercatori e dai tecnologi. Davanti a loro, tra meno di un mese, […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

INPS: NONOSTANTE IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI PERSI IN UN ANNO 660MILA POSTI DI LAVORO

Nonostante il blocco dei licenziamenti in un anno in Italia si sono persi ben oltre 600mila posti di lavoro. A dicembre infatti il saldo tra flussi di assunzioni e cessazioni ha visto in un anno 660.000 lavoratori in meno. Lo si legge sull’Osservatorio Inps sul precariato. Se si leggono i dati emerge che il blocco […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Le metropoli del post-gentrification: precariato, reddito universale e lotte di domani

  L’impatto economico di questa epidemia di Coronavirus è sotto gli occhi di tutti e in avvenire consisterà, realisticamente, in una delle più profonde crisi economiche e politiche mai attraversate. A partire dalla metropoli come emblema di vita neo-liberista, quali forme di ristrutturazione garantiranno la sopravvivenza al sistema che ha fatto della riproduzione, della stessa […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno, il Prefetto non blocca gli sfratti. Quattro picchetti in una settimana

Decine di famiglie, anche con bambini, saranno sfrattate dalle proprie abitazioni senza nessuna assistenza da parte della Prefettura né tanto meno da parte del comune. Gli uffici tecnici stanno comunicando alle famiglie che si presentano in via Pollastrini la mancanza di qualsiasi soluzione anche solo temporanea. Per quanto riguarda il riutilizzo della Chiccaia la votazione […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“La nostra lotta deve continuare”, i lavoratori della Roma Tlp si riprendono la dignità

Prima i 306 € annuali concordati con la Regione che avrebbero dovuto alleviare la differenza salariale con gli altri lavoratori del trasporto pubblico, poi l’indennità giornaliera ed infine il Pdr che gli garantiva un misero buono pasto di meno di 5 euro. L’azienda si è ripresa poco a poco tutto, tanto da far passare apparentemente […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Morti sul lavoro: non semplici numeri di una statistica

  Un’inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi dovuta al continuo accanimento dei governi di questo Paese sui diritti conquistati dai lavoratori con le lotte dei decenni passati. Dal governo Berlusconi in poi, tagli alle ASL e all’ispettorato del lavoro si sono moltiplicati, senza però che gli effetti fossero visibili al netto del rallentamento generale […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il popolo del voucher, la nuova frontiera del precariato

Sono i numeri forniti dall’Inps che inquadrano la vastità del fenomeno: 71 milioni di voucher nei primi 8 mesi del 2015 , un clamoroso balzo in avanti del 74 % , rispetto l’anno scorso. Un voucher ha un valore di 10, 20 o 50 euro. Per ogni 10 euro una parte va al lavoratore ( […]