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Sospesa l’estradizione per Vincenzo Vecchi

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Buone notizie per la situazione di Vincenzo Vecchi, compagno arrestato in Francia a diciotto anni dal G8 di Genova e condannato ad 11 anni di reclusione con l’infame accusa di devastazione e saccheggio.

La Corte di Appello di Rennes ha sospeso l’estradizione e sta valutando la messa in libertà di Vincenzo. Il dossier per l’estradizione presentato dalle autorità italiane è stato ritenuto lacunoso e incompleto. Come afferma l’avvocato di Vincenzo: “La corte d’appello ha chiesto più informazioni come era stato sostenuto dagli avvocati e rispetto alle decisioni dei tribunali di Milano e Genova ha sostenuto che mancassero delle informazioni, ciò grazie al lavoro svolto dal Comitato di solidarietà che ha messo in discussione l’autorità italiana.”

La richiesta per la liberazione di Vincenzo non è stata ancora né accettata, né rifiutata e si attende nei prossimi giorni una risposta.

Il comitato di solidarietà mobilitandosi ha già apportato degli elementi importanti sulla decisione di Genova ma in più grazie anche all’intermediazione degli avvocati italiani di Vincenzo ha portato un documento che dimostra che la pena chiesta da Milano sia già stata espiata. L’Italia sapeva dunque dal 2009 che la pena era stata eseguita e questo se verrà confermato è un elemento anomalo.

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