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Palermo: solidarietà all’appuntamento giornaliero con la firma

 

Dopo le numerose iniziative lanciate negli scorsi giorni, dalle assemblee nelle scuole e all’Università alla campagna sui social network sotto l’hashtag #sui17cimettolafirma, oggi un centinaio di persone si sono radunate spontaneamente per portare piena solidarietà ai compagni e alle compagne che quotidianamente si recano in commissariato a firmare. Mentre i ragazzi sono entrati a firmare, i numerosi solidali hanno tirato fuori diversi cartellone con la scritta “Io sono il 18”, “Io sono il 19” e così via; dunque, piena volontà di dire che in quegli anni a manifestare nelle lotte studentesche e sociali c’erano molto più di 17 persone (come non ricordare i 50.000 che scendevano in piazza contro la riforma Gelmini), e che se manifestare per i propri diritti implica essere dei delinquenti, allora “siam tutti delinquenti”.

Ora si attende il grande appuntamento di domani con la manifestazione cittadina in solidarietà con gli accusati di associazione a delinquere. L’appuntamento è previsto per le ore 17,30 in Piazza Verdi di fronte il Teatro Massimo. Dunque, fondamentale sarà riuscire a far cadere il teorema della procura per due ragioni: la prima, per legittimare chi negli anni ha portato avanti percorsi di lotta in forma politica e tutt’altro che delinquenziale; la seconda, affinché i 17 compagni tornino a godere pienamente della loro libertà personale. E la riuscita di questa campagna passerà per forza da una massiccia presenza al corteo di domani.

 

Ascolta Giuliana, ExKarcere (Radio BlackOut):

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