InfoAut
Immagine di copertina per il post

Un progetto per la gestione collettiva degli impianti de La Fontina

 

Oggi 25 settembre abbiamo convocato il presidio davanti la provincia in merito ai campi sportivi de La Fontina che da due anni sono stati riaperti e riqualificati.

Abbiamo costruito un nuovo modo di intendere lo sport, accessibile a tutti a prescindere dall’estrazione sociale, dal sesso e dalla provenienza.

Intorno a questi principi abbiamo presentato un progetto, stilato da un architetto, sottoscritto dalle associazioni sportive Nuova Periferia Polivalente e Freccia Azzurra, protocollato alla provincia, in cui si ribadisce l’uso collettivo degli spazi e una progettualità a lungo termine per rendere a norma gli impianti a fini sportivi non di lucro.

Progetto che comprende sia la palestra popolare di kick-boxing, sia l’utilizzo dei campi esterni, compreso il campo di calcio a 11 che accoglierebbe gli allenamenti e le partite dei bambini e dei ragazzi della ASD Freccia Azzurra.

Progetto appoggiato anche dal Comitato di quartiere della Fontina che vuole quello spazio aperto ai quartieri e non a uso esclusivo volto al guadagno.

Questi passaggi e la partecipazione del quartiere mostrano la validità della nostra proposta, qualificata anche dal punto di vista giuridico.

Ancora una volta la provincia adotta la politica del silenzio di fronte alle proposte che partono da chi quotidianamente vive la città.

Una politica a tutti ben nota, quella delle non risposte, quella di chi, nonostante le lettere degli abitanti del quartiere, preferisce murare i problemi invece che risolverli, quella degli anni di abbandono che hanno caratterizzato i campi sportivi della Fontina.

Quest’assenza di risposte non ci coglie di sorpresa e noi continueremo con i nostri progetti, potenziando uno spazio che rappresenta uno spazio importante per la collettività.

 

Associazione sportiva Nuova Periferia Polivalente,
ASD Freccia Azzurra

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

sport popolare

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Francia verso l’acte III

Il movimento contro il carovita e la crisi sociale in Francia non accenna ad arrestarsi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate e deportate da Israele

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate lo scorso 22 ottobre dalle forze di occupazione israeliane a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata, e successivamente espulse dal Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Movimento 24 ottobre: la generazione Z rompe i divieti e si prende le piazze

Italia-Città blindate, quasi 5mila identificati, 371 fermati di cui 110 minorenni, 9 persone arrestate, tensioni e scontri in diverse piazze al termine di manifestazioni pacifiche molto partecipate.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: alcune riflessioni sul corteo di ieri contro carovita ed economia di guerra

Ieri mattina il clima a Roma era surreale per giorni non avevano fatto altro che militarizzare sempre di pro la città e cercare di dissuadere le persone dallo scendere in piazza.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni

In decine di migliaia ci siamo radunati in Piazza Castello, riempiendola fino a farla traboccare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Blocchi al porto di Livorno: la mobilitazione continua

Mentre lə lavoratorə e lə studentə in Europa e nel mondo, si ribellano contro un sistema che sfrutta e che schiaccia, e i perbenisti urlano alla violenza sulle vetrine, oggi arriva l’ennesima nave statunitense con rifornimenti militari per Sigonella.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli espropri di Milano, i riot di Belfast, la guerra ibrida

L’impiego inflazionato del concetto di «guerra ibrida» nel dibattito pubblico impone una chiarificazione. Nella dottrina strategica e nella sociologia dei conflitti, la guerra ibrida (hybrid warfare) non indica qualsiasi turbolenza sociale che transiti per le reti digitali, bensì una precisa architettura offensiva e deliberata in cui un attore statale o para-statale  combina operazioni informative, guerra psicologica e manipolazione computazionale per destabilizzare un sistema bersaglio mantenendosi sotto la soglia dello scontro militare aperto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: dal 17 ottobre al 24 la mobilitazione contro guerra e carovita continua

Riprendiamo due contributi da Radio Blackout per restituire alcune voci della piazza del 17 ottobre a Torino contro il carovita e la guerra e il rilancio al corteo di sabato 24 ottobre da parte del gruppo Italiainpiazza17.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Agricoltori e autotrasportatori campani: i blocchi e presidi continuano

Come viene riportato da questo articolo su Altra Agricoltura, l’obiettivo della giornata di oggi per gli agricoltori campani era quello di portare la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi all’attenzione della Regione:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cerignola si ferma contro il carovita

Continuiamo a raccontare le proteste in corso nel sud Italia, questa volta a partire dall’esperienza di chi si è mobilitato in Puglia, in particolare a Cerignola. Agricoltori, auto trasportatori, lavoratori e studenti si sono uniti nelle piazze e, ci spiega Vincenzo Pinnelli, uno dei portavoce del movimento, continueranno a farlo.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“No NBA Europe”: una campagna necessaria

All’interno di una fase in cui può sembrare difficile distinguere tra potenze in declino o in ristrutturazione, anche dal mondo dello sport arrivano segnali che propendono verso la seconda alternativa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Tra le macerie di Gaza, le ragazze reagiscono, un pugno alla volta

Nella Gaza dilaniata dalla guerra, ragazze e giovani donne ricostruiscono un club di pugilato, usando lo sport per elaborare il dolore, sfidare le norme e trovare la forza in mezzo allo sfollamento.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Questa notte ho fatto un sogno.. Cronache della mobilitazione di Udine contro la partita Italia-Israele

Ripubblichiamo il comunicato congiunto scritto dalle polisportive popolari che hanno partecipato e animato la mobilitazione a Udine contro la partita Italia-Israele.

Immagine di copertina per il post
Culture

Combattere per poter combattere. Storia del pugilato femminile

Nel mondo sportivo attuale la differenza tra ambito maschile e ambito femminile è ancora accentuata sotto molti punti di vista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma. Quando è possibile immaginare una città diversa.

Dopo diversi anni di occupazione e di lavori per riqualificare uno spazio abbandonato, viene riconosciuto il valore politico e sociale alla Palestra Popolare del Quarticciolo con l’assegnazione dei locali. Un passaggio importante che segna una distanza da chi narra le periferie come luoghi di spaccio e di degrado, deserti privi di speranza. Un esperienza, quella […]

Immagine di copertina per il post
Culture

La Valsusa e l’8 dicembre con Paolo Sollier

Premessa: trovo abbastanza inusuale tornare a parlare di un argomento come il Tav. Tutto questo perché, a più di 25 anni dall’inizio dei lavori, questa grande opera, nonostante tutte le parole spese a suo favore da determinate categorie sociali, assume sempre di più le vesti di un semplice spreco di denaro pubblico. Purtroppo il penultimo […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Nasce la rete Torino Sport Popolare

La rete Torino Sport Popolare è formata da realtà che in città si definiscono “popolari”. Popolare perché puoi giocare anche se non hai un euro nel portafoglio; popolare perché ANTIRAZZISTE, ANTIFASCISTE & ANTISESSISTE; popolare perché basate direttamente sull’impegno e la partecipazione attiva.La storia dello sport è storia politica. La genesi di diverse pratiche sportive è […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Sotto sgombero ma sempre pronti a combattere. Un racconto dalla Palestra Popolare Gogo Rigacci

  Amicizia, coesione e “sport popolare” nella periferia Nord-Ovest di Firenze. Un appassionante racconto di sudore, passione e lotta dalla Palestra Popolare “Gogo” Rigacci, minacciata di sgombero dalle politiche congiunte di Nardella e Salvini – di Dino Kapetanovic, atleta della Gogo Rigacci. BUM, BUM, BUM! «Chi è?». «Palestra!». Aprono la porta da dentro. «Quella dannata porta […]