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Afghanistan e Pakistan, combattimenti alla frontiera con decine di morti

Lungo il confine settentrionale tra Afghanistan e Pakistan si è registrata un’escalation significativa nelle ultime ore, con scontri armati che hanno coinvolto artiglieria pesante e aviazione.

da Pagine Esteri

L’episodio ha aggravato le tensioni già esistenti tra i due Paesi, lungo una frontiera che si estende per circa 2.600 chilometri.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce del governo talebano, Zabihullah Mujahid, le forze afghane hanno ucciso 58 soldati pakistani e ne hanno feriti 30 durante operazioni notturne, condotte in risposta a quella che Kabul definisce “ripetute violazioni” dello spazio aereo e territoriale da parte di Islamabad. Mujahid ha inoltre riferito che le forze afghane hanno catturato 25 postazioni dell’esercito pakistano.

Il ministero della Difesa talebano ha definito le azioni lungo la frontiera “operazioni di ritorsione riuscite” e ha avvertito che qualsiasi nuova violazione dei confini sarà affrontata con una “forte risposta”. “La situazione su tutte le linee di confine ufficiali e di fatto dell’Afghanistan è sotto pieno controllo”, ha dichiarato Mujahid in conferenza stampa.

Da parte sua, Islamabad ha affermato di aver reagito con armi da fuoco e artiglieria, e i media statali riferiscono che 19 postazioni di frontiera afghane sarebbero state catturate dalle forze pakistane. Il primo ministro Shehbaz Sharif ha condannato quelle che ha definito “provocazioni dell’Afghanistan” durante la notte, affermando che “non ci sarà alcun compromesso sulla difesa del Pakistan, e ogni provocazione sarà affrontata con una risposta forte ed efficace”.

Le autorità pakistane hanno inoltre annunciato il dispiegamento di rinforzi paramilitari al valico di Torkham, uno dei principali punti di attraversamento tra i due Paesi, che è stato completamente chiuso al traffico pedonale e commerciale. Anche il valico di Chaman, che collega la provincia pakistana del Balochistan con Kandahar, è stato “sigillato” per motivi di sicurezza. Tutto il personale civile è stato ritirato dalle aree di frontiera per evitare vittime in caso di ulteriori scontri.

Fonti afghane, citate dall’emittente Tolo News, riferiscono che nove soldati afghani sono stati uccisi e 16 feriti nei combattimenti notturni.

La situazione rimane in evoluzione e non è ancora chiaro l’esatto bilancio degli scontri. L’escalation è avvenuta mentre il ministro degli Esteri talebano si trova in India per partecipare a una conferenza, aggiungendo un ulteriore elemento di complessità al contesto diplomatico.

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