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Appello Internazionale per la Carovana internazionale per l’apertura di un corridoio umanitario a Kobane

Kobanê è stata liberata dopo 134 giorni di resistenza, ma gli attacchi non si sono fermati:

Tra il 25 e il 27 giugno l’ ISIS ha compiuto l’ennesima strage a Kobane dove più di 200 civili, la maggior parte dei quali donne e bambini, sono stati brutalmente assassinati.

Il 20 luglio un attentato suicida ha colpito in territorio turco il centro culturale Amara di Suruç, punto di riferimento della solidarietà internazionale con Kobane, provocando 32 vittime e 100 feriti tra i giovani dell’organizzazione dei giovani socialisti in procinto di partecipare alla ricostruzione della citta siriana.

A seguito di questo ultimo attacco, la Turchia pur mantendendo l’embargo su Kobane, ha dichiarato la propria partecipazione alla Coalizione Internazionale contro l’Isis, attuando però unicamente una politica feroce di attacco alle postazioni curde dello YPG, dello YPJ e del PKK, unici avversari in campo aperto delle bande dello Stato Islamico e contemporaneamente aprendo una campagna repressiva verso i sostenitori dei partiti di opposizione della Sinistra Turca e dei partiti filocurdi Hdp, Dbp e Dtk, arrestando piu di 1200 persone in territorio turco.

La resistenza della Rojava nonostante ciò continua e Kobane ha piu che mai necessità del sostegno internazionale. I servizi essenziali quali acqua ed elettricità, i rifornimenti di cibo e le cure sanitarie sono ai minimi livelli o addirittura inesistenti ed è necessario garantire ai rifugiati la possibilità di rientro nella propria città in modo sicuro, sostenendo la ricostruzione delle infrastrutture basilari, al fine di assicurare loro una vita dignitosa.

Kobanê e la regione del Rojava sono circondate ancora oggi da Isis. L’apertura del confine con la Turchia risulta quindi fondamentale. La popolazione di Kobanê ha urgentemente bisogno di un corridoio umanitario per ricevere gli aiuti necessari al fine di proteggere,rifornire e ricostruire la propria città.

Dopo la riconquista di Kobane, le forze anti-Isis curde hanno conquistato città strategiche come Tal Abyad, Ain Issa, Sarrin, Hasaka, e continuano l’avanzata liberando villaggi verso Raqqa, capitale dello Stato Islamico in Siria.

La ricostruzione di Kobane e il sostegno alla Rojava garantiscono oggi l’unico percorso possibile per una democratizzazione della Siria e dell’intera area, mentre l’obiettivo della Turchia di creare una buffer zone tra i cantoni di Kobane e Afrin, favorirà nei fatti l’avanzata delle forze jihadiste e qaediste mettendo a rischio centinaia di migliaia di vite umane. La situazione richiede una straordinaria attivazione della solidarieta internazionale.

Invitiamo perciò singoli attivisti, istituzioni, sindacati, partiti politici, ONG, autorità locali e internazionali alla partecipazione a una grande carovana internazionaleper promuovere la pace, per sostenere la stabilità in Siria e nelle regioni liberate dal terrorismo. La prima urgenza è l’apertura di un corridoio umanitario per esercitare pressioni nei confronti dell’ ONU, che implementando la Risoluzione 2165 del 14 Luglio 2014 art.2, potrebbe essere in grado di garantire l’apertura di un ulteriore valico di confine.

Martedì 15 settembre, anniversario del primo attacco di Isis al cantone di Kobanê, saremo insieme a Suruç, in Turchia, nella città gemella di Kobanê e a pochi chilometri dal confine siriano, per esprimere il nostro appoggio politico e richiedere l’ingresso di un convoglio umanitario da costruire nelle prossime settimane come atto concreto della solidarietà internazionale.
Ci vediamo il 15 settembre a Suruç
Rete Kurdistan Italia, Uiki Onlus

Per informazioni e adesioni : carovana15settembre@gmail.com

(da compilare ed inviare all’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia oppure carovana15settembre@gmail.com)

COMUNICO LA MIA DISPONIBILITA’ A PARTECIPARE,
ALLA CAROVANA INTERNAZIONALE PER IL CORRIDOIO UMANITARIO
IN VESTE DI OSSERVATORE INTERNAZIONALE, PER AVVIARE UN RAPPORTO DI SOLIDARIETA’ CON ORGANIZZAZIONI DELLA SOCIETA’ CIVILE E DEMOCRATICA IN TURCHIA, A UNA DELLE SEGUENTI DELEGAZIONI:

o 12/17 Settembre 2015, Per Carovana 15 settembre corridoio umanitario (100 euro campeggio +trasferimenti interni +interpreti+ sottoscrizione)
o 12/17 Settembre 2015 Per Carovana 15 Settembre corridoio umanitario(150 trasferimento da albergo Urfa a Suruc +trasferimenti interni+interpreti+ sottoscrizione)

NOME E COGNOME:
PROFESSIONE:
DATA DI NASCITA :
SCADENZA DELLA CARTA D’IDENTITA’:
INDIRIZZO:
RECAPITO TELEFONICO e E-MAIL :
LINGUE CONOSCIUTE:
ALTRE ESPERIENZE ANALOGHE:
ALLOGGIO CAMPEGGIO O ALBERGO:
BIGLIETTO AEREO:Da acquistare indivildualmente

Per effetuare il bonifico :

UFFICIO DI INFORMAZIONE DEL KURDISTAN IN ITALIA (UIKI-ONLUS)
Unicredit Bank Codice IBAN: IT 89 Z 02008 05005 000102651599
Codice BIC: UNICRITM1002

da uikionlus

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