InfoAut
Immagine di copertina per il post

La formazione in lotta verso Agorà 99: un workshop su università, saperi e debito.

A partire da questa considerazione, rinvigorita anche dall’incontro di presentazione del meeting avuto a Bologna con Adrià Rodriguez, attivista delle reti di movimento di Barcellona, il 16 ottobre scorso, riteniamo importante attraversare il meeting Agorà99 di Madrid che si terrà dall’1 al 4 novembre prossimi, invitando tutte le realtà di movimento del mondo della formazione a fare altrettanto.

Un meeting in cui reti e movimenti sociali da tutta Europa e non solo, si ritroveranno per discutere di lotta sul debito e di percorsi di mobilitazione e conflitto da costruire dentro e contro lo spazio della crisi.

Un meeting che rappresenta un’ulteriore tappa per consolidare uno spazio transnazionale dei movimenti che sia all’altezza della fase e delle sfide che ci troviamo ad affrontare. Un percorso che, seppur ancora tutto da costruire e mettere a verifica, vede una base, delle fondamenta e dei primi risultati nelle precedenti discussioni avute nel meeting di Parigi, nell’Hub meeting di Barcellona, nel meeting transnazionale di Tunisi e nel Syntagma Calling ad Atene dello scorso anno.

Un meeting, quello di Madrid, che rappresenta un tassello ulteriore di quel processo di costruzione politica e di agitazione verso quel periodo tra fine ottobre e il mese di novembre che i movimenti su scala transnazionale hanno individuato come spazio temporale in cui scaldare il clima sociale, in cui rilanciare la mobilitazione e connettere ancora una volta sul piano delle lotte le risposte dell’area mediterranea ribelle alla crisi.

In questo senso pensiamo che Agorà99 possa rappresentare un momento importante. Uno spazio di cooperazione ed organizzazione su scala transnazionale in cui mettere in relazione le ricchezze accumulate nelle piazze e nelle insurrezioni, dalla potenza decostituente ai processi costituenti che negli ultimi anni si sono dati.

Abbiamo ritenuto importante anche dare un nostro contributo ai lavori, come realtà di lotta dentro e contro il terreno della formazione, organizzando in questo ambito un workshop sulle tematiche dei saperi e della formazione che in questi primi anni di crisi globale sono state al centro dei processi di attivazione e di mobilitazioni contro le politiche di austerità e impoverimento e centrali per la produzione di soggettività in lotta.

Proponiamo “Università, saperi e debito” come titolo di questo workshop per tenere dentro un piano di analisi complessivo che a nostro parere non può essere trattato separatamente soprattutto alla luce dei processi di ristrutturazione del mondo della formazione e della composizione di classe dei soggetti che vi si muovono all’interno. Ma anche per permettere a tutte le realtà di lotta dentro e contro la formazione di prendere parola su un piano complessivo che non può limitarsi ad essere una semplice sommatoria di vertenze, ma è immediatamente uno spazio di trasformazione e di produzione di alterità politica.

Estendiamo l’invito a tutte le realtà di lotta nell’ambito della formazione a partecipare e ad animare questo workshop per tracciare insieme ipotesi di analisi e traiettorie di mobilitazione all’altezza della sfida che i movimenti del Mediterraneo ribelle, da una parte, e le politiche di austerità della troika dall’altra ci impongono.

Ci vediamo a Madrid!

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

agora99

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La cronaca della protesta all’arrivo del volo da Tel Aviv a Elmas, dentro e fuori il terminal

Domenica mattina all’aeroporto di Cagliari Elmas è atterrato un volo diretto da Tel Aviv. Il collegamento è una delle novità della stagione estiva dello scalo sardo: una rotta che connette Sardegna e Israele (operata da El Al in partnership con Sun d’Or) e che in tempo di genocidio non passa inosservata. All’esterno del terminal, una manifestazione di protesta a supporto del popolo palestinese – organizzata da Unica per la Palestina, Giovani Palestinesi Sardegna, Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, Associazione Sardegna Palestina e la delegazione sarda della Global Sumud Flotilla – accoglie chiunque esca dall’aeroporto. Il reportage dal terminal di Elmas.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Accordo Libano-Israele, tregua o normalizzazione dell’occupazione?

Il 26 giugno a Washington, con la mediazione dell’amministrazione Trump, Israele e Libano hanno firmato un accordo quadro in 14 punti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Scosse devastanti in Venezuela. Migliaia di dispersi, si scava tra edifici crollati. Il sisma più violento da 126 anni.

Sono oltre 25.000 le persone che risultano al momento disperse a seguito dei devastanti terremoti che ieri sera, mercoledì 24 giugno, hanno colpito il Venezuela. Due scosse violentissime, a breve distanza, tra mezzanotte e le due di notte, orario italiano, hanno causato il crollo di centinaia di edifici. La prima scossa è stata di magnitudo […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Perù: in un paese profondamente diviso, la destra di Fujimori vince alle presidenziali

Una settimana di spoglio dei voti alle elezioni presidenziali del Peru si salda con la risicatissima vittoria della estrema destra di Keiko Fujimori (figlia dell’ex-presidente e dittatore peruviano Alberto Fujimori, le cui politiche contro la guerriglia di Sendero Luminoso e le classi popolari peruviane gli erano valse accuse di genocidio).

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia: Giunge a La Paz un’impressionante marcia della COB e dei settori contadini

Chiedono la rinuncia del presidente di destra Paz. Il governo risponde con la repressione e arresta il massimo dirigente della Centrale Operaia, Vicente Salazar.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

No G7 Ginevra: manifestazione di massa contro i grandi del mondo, la guerra e a sostegno della Palestina

Si è concluso ieri il summit del G7 a Evian, dove tra le altre cose, la preoccupazione europea era incentrata sul riarmo e il sostegno a Kiev mentre Trump annunciava le sue intenzioni di porre fine alla guerra all’Iran. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Memorandum d’intesa USA-Iran ma nessuna pace per il Libano

Nella notte tra domenica e lunedì Stati Uniti e Iran hanno concluso il negoziato, arrivando alla firma di un memorandum d’intesa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Valle di Susa, valle delle guerre d’Europa

Guerra. Non ha mai smesso di ammorbare il mondo, di mietere vittime innocenti ed instaurare schiavitù là dove al sistema del capitale, per risolvere le proprie crisi con l’aumento del proprio potere, serve a depredare risorse umane e ambientali, devastare territori, cancellare culture, calpestando ogni diritto all’autodeterminazione dei popoli.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ginevra: più di 60mila in piazza contro il G7 di Evian

I potenti della Terra da questa settimana si riuniscono a Evian-les-Bains per il consueto appuntamento annuale del G7.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Belfast città aperta

In seguito a un’aggressione avvenuta nella zona Nord di Belfast, un’ondata di violenze razziste ha minacciato le vite di numerose persone appartenenti a minoranze etniche, costringendole ad abbandonare le loro case date in fiamme. Si tratta dell’ennesimo episodio di un fenomeno che negli ultimi dieci anni ha spesso assunto caratteri di massa nel Regno Unito. Ma non è tutto, questa volta ci sono di mezzo pure Elon Musk e la difficile convivenza tra lealisti e nazionalisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sanità in lotta a Madrid: no allo smantellamento degli ospedali!

  Il primo centro ospedaliero a prendere l’iniziativa è stato quello de “La Princesa” (nel ricco e centrale quartiere di Salamanca), praticando l’ “encierro” sin dalla notte del 2 novembre.   Proprio davanti a questo ospedale, martedì 6 Novembre, dopo una serie di picchetti informativi e la comunicazione virale attraverso l’hastag #NoAlCierredeLaPrincesa, si è avuto […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Dopo Agora99 verso il 14N: il programma ai movimenti!

Mancano pochi giorni al 14 novembre e neanche una settimana è trascorsa dal meeting delle lotte trans-nazionali Agora99 dove il grande passo avanti compiuto dai movimenti che si sono riuniti per più di tre giorni nei centri sociali di Madrid può essere sintetizzato con “il programma e l’agenda ai movimenti!”. Il meeting in continuità con […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Occupy Bankia: no alle banche, no agli sfratti!

  Puoi spiegarci i motivi che hanno portato alla nascita di questo presidio, e gli obiettivi che vi state ponendo?   Una delle tante azioni che in questo periodo si stanno facendo qui a Madrid e in Spagna è questo presidio, che da 15 giorni sta bloccando la sede centrale di Bankia, vicino a Sol. […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Il PAD del workshop Università, Saperi e Debito ad Agora99

La discussione all’inizio si è focalizzata sulle lotte del mondo della formazione che incidono dentro e contro all’istituzione universitaria nei tempi dell’austerità, e poi molta attenzione è stata data nel “significare” il concetto e la pratica di “università autonoma”, dove ipotesi che proponevano su questo terreno la pratica della “fuoriuscita dall’università” si sono confrontate con […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Intervista a Juventud sin futuro: “Le lotte che verranno dall’università”

  Iniziamo con una presentazione di quello che è JSF, a livello di genealogia ma anche di obiettivi che si pone all’interno del mondo della formazione in lotta.   JSF è una rete che nasce a Madrid nel 2011, in un contesto davvero terribile dove non si vedeva alcuna dimensione organizzata di contestazione e di […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Intervista OccupyLondon: tra riot e riappropriazioni

    Si è appena conclusa la prima tavola rotonda del meeting Agora99. Quali sono i punti di forza e i punti ancora critici del piano transnazionale delle lotte?   E’ molto importante organizzare le lotte su un piano transnazionale. Non è la prima volta che militanti provano a darsi un passaggio su questo livello. […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Da Agora99: intervista al movimento studentesco di Alicante

    In che forma agiscono le misure d’austerità dentro le università?   Il fatto più lampante è che la gente ormai non può più permettersi di pagare le università, e dentro le strutture è sempre più frequente vedere un sovraffollamento insostenibile, specie nelle lezioni, dove sovente gli studenti sono costretti a restare nei corridoi […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Media activism @Agorà99

  L’importanza di Twitter nelle mobilitazioni spagnole dal 15m ad oggi è un fatto ormai noto, sul quale sono stati spesi fiumi di byte sul nostro sito. Anche nell’appuntamento di apertura dei lavori di Agorà99, la questione del controutilizzo di questo strumento è stata approcciata, in un workshop tematico tenutosi al del 2° piano del […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

“Paremos los recortes!”

  Aggirandosi tra gli ampi spazi dell’Universita’ Complutense, il principale ateneo madrileno, molto simile alla Sapienza romana ma ancora piu’ grande e confusionario, i segni di mobilitazione non mancano di manifestarsi. Siamo vicini al 14 novembre, giornata in cui e’ stata chiamata una nuova “huelga general” dai sindacati iberici, e anche nelle universita’ c`e’ agitazione […]

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Education in Struggle towards “Agorà 99”: a workshop on University, Knowledge and Debt!

From the assault to the Spanish Parliament (Congreso) in September,25th, going through the exstensive turning of Greek movements, from France taking the streets against Hollande to the Portuguese uprising and the continuos movement of Tunisian squares – just well-knowed examples between many others – the background growing on, first at all in Southern Europe, call […]