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Perù: Le sinistre appoggiano lo Sciopero Nazionale Agrario, Rondero e Popolare

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Il Coordinamento Nazionale delle Sinistre ha espresso il proprio sostegno allo Sciopero Nazionale convocato per i giorni 27 e 28 giugno dalle organizzazioni agrarie, rondere e popolari, così come il proprio rifiuto del Congresso golpista.

Allo stesso tempo, chiedono al governo di Pedro Castillo di mantenere le sue promesse, di abbandonare il continuismo e implementare un Piano Anticrisi contro la fame.

Con una dichiarazione rifiutano un insieme di misure adottate dal Congresso che alterano l’equilibrio dei poteri e cercano di instaurare una dittatura parlamentare.

Denunciano la vergognosa elezione dei membri del Tribunale Costituzionale, la controriforma dell’educazione superiore, dei trasporti, l’arretramento in materia di educazione sessuale e uguaglianza di genere, tra le altre cose.

Condannano gli atti di corruzione che coinvolgono funzionari e personale di fiducia del Potere Esecutivo e chiedono un’indagine e la sanzione dei responsabili.

Intimano al governo di mettere in marcia il programma che il popolo ha appoggiato con il suo voto, adottando misure effettive di fronte all’avanzamento del Covid, all’inflazione, alla mancanza di rifornimenti e alla crisi alimentare.

Terminano segnalando che le azioni di lotta del 27 e 28 giugno esprimono la volontà cittadina di riprendere la lotta per dei cambiamenti profondi che rafforzeranno la lotta per la convocazione di un’Assemblea Costituente che dibatta e decida vie d’uscita profonde dalla crisi nazionale.

La dichiarazione è sottoscritta dal Collettivo Ana Tallada, Convergenza Socialista, In Movimento, Forza Cittadina, Movimento Unità Popolare, Movimento Nuovo Perù, Movimento per il Socialismo, Movimento di Liberazione – 19 Luglio, Partito Comunista del Perù – Patria Rossa, Partito Comunista Peruviano, e Terra e Libertà per il Vivere Bene.

Foto: Celag

27 giugno 2022

Resumen Latinoamericano

Da Comitato Carlos Fonseca

 

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