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Trieste: contro la logistica di guerra sciopero e presidio al porto

E’ iniziato alle 6 di ieri mattina il presidio al porto di Trieste dove ha attraccato la nave MSC Melani III.

La nave MSC Melani III, partita da Ashdod, e diretta a Haifa passando per Ravenna e Venezia va cacciata”. Cosi’ in un comunicato USB Porti che ha proclamato lo sciopero generale del porto di Trieste a partire da dal primo turno entrante.

Sasha Colautti, USB Trieste,ha spiegato che “La Melanie III una settimana fa era stata bloccata a Ravenna perché trasportava armi. Oggi noi non sappiamo quale sia il carico di questa nave, ma è chiaro che è una nave legata direttamente al traffico e commercio di armi e non solo da e per Israele”. Non è ancora chiaro come evolverà la protesta questa mattina. Lunedi scorso nell’ambito dello sciopero generale “blocchiamo tutto” era partita la mobilitazione che poi si è estesa al centro città con un corteo. L’iniziativa di ieri rientra nelle 100 piazze per Gaza promosse da USB verso il corteo nazionale del 4 ottobre a Roma.

Al presidio abbiamo raggiunto Sasha Colautti, USB Trieste  Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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Facciamo il punto su questo lungo processo di trasformazione e ristrutturazione del capitalismo in una fase di crisi della messa a valore del capitale che ha portato a un’accelerazione globale in chiave bellica. La transizione egemonica alla quale stiamo assistendo mostra i suoi sintomi più evidenti ma non è né compiuta né scontata. Qual è il nostro compito oggi se non approfondire questa crisi?

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