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Ancora tonnellate di bugie e veleni da Roma a Roncigliano

Il presidente della provincia Zingaretti ha fatto appello alla “bontà” delle regioni del Nord Italia per ospitare i rifiuti della capitale, le quali hanno puntualmente risposto con un no secco. Il tritovagliatore che doveva essere installato nella stazione di trasferenza di Rocca Cencia (impianto che lavora già 750 tonnellate di rifiuti al giorno) non è ancora pronto, a causa di un incidente dell’automezzo che ne trasportava il motore (a quanto riportato da alcuni quotidiani), ma entrerà a regime entro fine mese; Cerroni sembra puntare molto su questo impianto, sulla terza linea di riserva del Tmb di Malagrotta 2, e sulle discariche di Albano, Colfelice e Viterbo, i cui territori sono già devastati dalla rovinosa gestione del magnate dei rifiuti.

La questione che resta aperta è dove vanno a finire i rifiuti trattati negli impianti di Rocca Cencia e quelli che verranno lavorati a Malagrotta2, tenendo sempre presente che il metodo di tritovagliatura non è previsto nella normativa europea e di cui bisognerebbe verificare soprattutto la parte di lavorazione che riguarda la selezione del rifiuto; a Roncigliano c’è un invaso, il VII, che li ospita già da un pò di tempo a questa parte e ci sono pure altri inceneritori, come quello di San Vittore nel Frosinate, che li stanno bruciando. Si continua a terrorizzare con la “campagna emergenza rifiuti” piuttosto che far partire la raccolta differenziata porta a porta, si continua a cercare il maggior profitto possibile speculando su territori e vite di persone, animali e di un intero ecosistema.

 

BASTA DISCARICHE E INCENERITORI!

BLOCCARE IL CANTIERE DELL’INCENERITORE DI ALBANO!

da: http://occupazioniprecaristudenti.noblogs.org

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