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Bologna: “Val di Susa in tutte le città!”

Nonostante una pioggia scrosciante verso le 18 le prime bandiere notav raggiungono piazza del Nettuno, luogo di convocazione di un presidio di lotta in risposta all’appello lanciato dalla Val Susa pochi giorni prima. Un grande striscione con scritto “VAL DI SUSA IN TUTTE LE CITTA’ – PARTIGIANI NOTAV” viene portato in piazza dal Lab. Crash! insieme all’amplificazione da cui si susseguono gli interventi. I manifestanti, già più di un centinaio, raggiungono via Rizzoli dove fanno partire il blocco stradale. Li aiuta anche il tempo che dopo qualche minuto fa comparire i primi raggi di sole della giornata. Il traffico va in tilt mentre altri solidali notav raggiungono l’iniziativa. Dopo più di mezz’ora di blocco stradale si decide di partire in un corteo che raggiunge via indipendenza al grido di “liberi tutti, liberi subito!”, “giù le mani dalla val susa!”. La manifestazione ormai ingrossatasi di altre centinaia di notav bolognesi decide di andare a bloccare i viali: all’altezza di Porta Zamboni scatta il blocco che paralizza il traffico della città. Continuano gli interventi e gli slogan, le bandiere sventolano in alto mentre vengono distribuiti agli automobilisti e ai passanti i volantini dedicati agli eventi della giornata. L’iniziativa prosegue fino in zona universitaria dove il corteo si scioglie dopo un lungo intervento che ha raccontato di tutte le iniziative svolte nelle città italiane e soprattutto in val di susa.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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