InfoAut
Immagine di copertina per il post

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Giochi Pericolosi

A partire dalla presentazione di una giornata di analisi e controinformazione che si terrà all’Università Statale di Milano sabato 19 novembre, abbiamo toccato i vari punti critici delle Olimpiadi Invernali 2026 e della devastazione ambientale e urbana che la loro preparazione comporta.

Innanzitutto i grandi eventi in sé come elemento di governance della città, la liberalizzazione edilizia e il Decreto Olimpiadi che usano la deroga come strumento principale nel rilascio dei permessi a costruire per opere “di interesse pubblico”, l’approccio alla montagna come terreno di conquista ed estrattivismo, la costruzione di infrastrutture che poi non hanno prospettive di riutilizzo dopo la fine della manifestazione (come insegnano Torino 2006 e l’Expo di Milano 2015, per citare due esempi vicini), l’impatto ambientale devastante dell’innevamento artificiale e della costruzione di strutture ricettive, e molto altro ancora. Ne abbiamo parlato con Luca del laboratorio politico OffTopic.

Ascolta la diretta:

Da Radio Blackout

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

ESTRATTIVISMOMilanoolimpiadi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il ghiacciaio del Gran Paradiso sta sparendo. Persi oltre 200 metri nell’ultimo anno

Il ghiacciaio si è ritirato di 209,5 metri rispetto al 2021, secondo le rilevazioni effettuate dal Corpo di sorveglianza del Parco.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ecosistema Val D’Orcia: tre ricorsi al Tar contro la centrale Cascinelle in Val Paglia

Il progetto prevederebbe, se realizzato, la collocazione in Val di Paglia, sulla via Francigena nelle località Voltole e Voltolino di una Centrale geotermica a ciclo binario e reimmissione forzata dei fluidi a grandi profondità nei terreni a fianco del fiume Paglia, sulla buffer zone dell’Area UNESCO Val d’Orcia

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La COP 27 dalle mille e una contraddizioni

Il messaggio principale di questa Cop è che non c’è giustizia climatica senza giustizia sociale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Neocolonialismo nell’Amazzonia brasiliana: il caso del colonialismo del carbonio a Portel

Un nuovo studio illustra il caso di un’iniziativa nel comune di Portel, nello stato del Pará, nell’Amazzonia brasiliana, che indica quello che può essere definito “colonialismo del carbonio”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Guerra e risorse energetiche. Perché l’Italia non ha bisogno di nuove infrastrutture nel settore del gas

Nei primi 6 mesi di quest’anno, secondo le stime del Ministero della Transizione ecologica – Dipartimento Energia – DGIS, l’Italia ha esportato più di un miliardo e ottocento milioni di metri cubi di metano; si tratta di un record assoluto…

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Torino: come continua la lotta EsseNon

Il comitato EsseNon, nato per difendere una delle poche aree verdi presenti nella zona e contestare l’ennesima svendita di terreni alla grande distribuzione, non si è fermato, ma continua nel suo percorso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

TAP: interdetta la pesca, l’ancoraggio e le immersioni presso la spiagga di San Foca

La Capitaneria di Porto ha emesso un’ordinanza in cui viene interdetta la spiaggia di San Foca. Ecco un altro esempio di come impatta sui territori l’intreccio tra devastazione ambientale e guerra.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il peso degli eserciti e delle spese militari sull’aggravarsi della crisi climatica

Il comparto militare è tra i principali responsabili a livello globale delle emissioni climalteranti ma non sta facendo nulla per ridurre il proprio impatto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Contro il capitalismo del disastro

«La decrescita nella sfera materiale dell’economia è un dato. Il declino di energie e materiali, o la diminuzione delle raccolte che vengono colpite dal cambiamento climatico o i problemi dell’acqua sono fatti. Né il modello alimentare attuale, né quello dei trasporti, né quello energetico, né il consumo potranno essere sostenuti in un contesto di contrazione materiale. Subire contrazione materiale nell’ordine economico e politico attuale, senza trasformare i rapporti che esistono al suo interno, vuol dire mettere la politica nella zattera della Medusa, dove le uniche possibilità sono uccidere o morire.»

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sulla sentenza di primo grado del processo contro il Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio

Come abbiamo già detto, il Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio era un comitato di lotta territoriale in un quartiere popolare di Milano in cui esistono e persistono tante – troppe – problematiche, di cui la questione casa è solo la più evidente ma non è affatto l’unica.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” – Sulle vergognose condanne al Comitato Giambellino Lorenteggio

Si è chiuso mercoledì 9 novembre il processo milanese a carico di nove compagni del ‘Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’impronta mennonita: i popoli indigeni denunciano lo sfratto, il traffico di terra e la distruzione delle loro foreste in America Latina

Abbiamo tradotto da Desinformemonos questo interessante articolo sulla deforestazione in America Latina. Il reportage si concentra sulla penetrazione delle comunità mennonite (una delle più importanti tendenze derivate dal credo anabattista) all’interno delle foreste del continente latino-americano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

RADURA || OTTAVA PUNTATA: “LUCE FU”. IL SISTEMA ENERGETICO ITALIANO

Ottava puntata. Andiamo ad affrontare il tema caldo del momento, ma come sempre con uno sguardo situato all’interno delle periferie e delle provincie del nostro paese. L’energia. Pensate a serie come Dark, film come Sindrome Cinese ed Erin Brockovich, cartoni come i Simpson: il copione è piuttosto consumato, cittadine di provincia che ruotano attorno ad […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“CASE IN RIVOLTA” – Bollettino delle lotte abitative

Pubblichiamo il numero zero del bollettino “Case in Rivolta” curato da diverse realtà della lotta per la casa e il diritto all’abitare nel nostro paese. Sono raccolti diversi contributi da Brescia, Roma, Parma, Pisa e Milano. Il bollettino è stato presentato il 24 agosto durante la festa di Radio Onda d’Urto. L’idea di questo progetto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Come l’industria mineraria prevede di trarre profitto dalla transizione energetica/1

E’ probabilmente raro che la maggior parte di noi ci ragioni sopra con cadenza quotidiana, ma la manciata di società transnazionali che dominano l’industria mineraria svolge un ruolo chiave nel fornire i materiali per i beni che ogni giorno usiamo, dagli smartphone al cibo. I loro profitti derivano dal loro ruolo nella produzione di questi […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Colombia: Il Putumayo vittima dell’espansione della frontiera estrattivista?

I recenti fatti avvenuti nel Putumayo, dipartimento della Colombia, dove l’esercito nazionale ha perpetrato un massacro con 11 civili assassinati e altri due scomparsi, ci permette di realizzare varie riflessioni su quanto ci accade come paese e forse, come continente. Yani Vallejo Duque, Alfonso Insuasty Rodríguez Dopo la firma dell’Accordo di Pace (2016) il paese […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“LE CITTA’ IN RIVOLTA” – TRE GIORNATE PER IL DIRITTO ALLA CASA A MILANO

“Il 6, 7 e 8 maggio ci incontreremo per discutere delle tematiche che portiamo ogni giorno avanti nei quartieri e nelle città immerse in una nube di speculazione e finanziarizzazione dell’edilizia pubblica e privata. Ora a bussare alle porte non è più il freddo ma il carovita, che rende ancora più inabitabili Milano ed altre […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: contro sgomberi e malagestione Aler

Riceviamo e pubblichiamo… CONTRO SGOMBERI E MALA GESTIONE ALERPER L’ASSEGNAZIONE E LA MANUTENZIONE DELLE CASE POPOLARI E LA SANATORIA DELLE OCCUPAZIONI Nella regione con gli affitti più cari d’Italia, in un contesto di crisi economica e sociale, è fondamentale organizzarsi e battersi per la difesa del diritto alla casa: occupanti, senza casa, assegnatari in situazione […]