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Collettivo Einstein: contro guerra e riarmo, organizziamoci e lottiamo

Oggi (ieri ndr) abbiamo lanciato un presidio sotto scuola per dire la nostra in merito al riarmo e a un incontro che si sarebbe dovuto svolgere all’interno dell’auditorium di via Pacini.

Riprendiamo da Collettivo Einstein

Riarmo che si farà grazie ai soldi per le scuole, per la sanità pubblica e quelli delle tasse pagate dalle stesse persone a cui vengono fatti i tagli sui servizi.
L’ospite d’onore Piero Fassino ha purtroppo deciso di rimandare l’incontro per impegni istituzionali. Peccato, avremmo voluto dire la nostra su un piano pubblico ma sicuramente avremo altre occasioni. Detto ciò abbiamo comunque deciso di entrare nell’auditorium e dibattere con il nostro preside Marco Chiauzza il quale comunque ha chiamato un esponente favorevole al riarmo, fatto contro l’interesse degli studenti e delle scuole per profitto di pochi, in contrasto con il ruolo che un preside dovrebbe tenere.

Pensiamo sia stato un dibattito civile in cui abbiamo posto delle ferme posizioni politiche al riguardo dell’agibilità di discussione e pratica politica e di contestazione democratica all’interno della scuola, non senza resistenze retoriche del preside. Ma passiamo oltre: non ci interessa fare comizi adesso.
Oggi la possibilità di fare politica a scuola è legata indissolubilmente una questione di potere studentesco, il quale è sull’orlo del precipizio. Bisogna favorire il dibattito e la partecipazione ogni volta che si ha la possibilità, prendendosi sempre più spazio, per inceppare la propaganda di guerra e aziendalista che viene fatta attraverso i programmi di educazione civica, ore di orientamento e programmi scolastici sempre più industrializzati e divisi in pacchettini.

Sicuramente la prossima volta che si presenteranno personaggi o dibattiti di questo calibro saremo in prima fila, come abbiamo ribadito oggi durante l’assemblea. La linea fondamentale che vogliamo mantenere è proprio quella di avere la possibilità di costruire una scuola in cui la politica sia all’ordine del giorno, in cui si possa avere voce in capitolo per chiunque voglia dire la propria su tematiche che toccano le vite degli studenti e delle studentesse, come il riarmo europeo.


Rimandiamo ad un grande momento di discussione venerdì alle 14:30 in via Pacini!

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