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Lavoro: per i sindacati di base e’ ora di cambiare rotta su tutti i fronti. Sciopero generale il 20 ottobre

Venerdì 20 ottobre sarà sciopero generale in tutta Italia.

Ad indire la giornata di agitazione – che investirà tutti i settori pubblici e privati, dalla scuola ai trasporti – le principali sigle del sindacalismo di base: Adl Cobas, Cub, Sgb e Si Cobas , a cui si aggiungono le adesioni di Cub Trasporti, Usi Cit, Usi, Usi Educazione, Cub Sanità, Flai Trasporti e Servizi.

Molti i presidi e le iniziative organizzati in tutta la penisola per far emergere le tante motivazioni dello sciopero.
Tra le rivendicazioni principali: il rinnovo dei contratti di lavoratrici e lavoratori, l’adeguamento dei salari al reale costo della vita e al netto dell’inflazione reale, nonché la fine dell’utilizzo dei fondi del Pnrr per armamenti e invio di armi. Si chiedono inoltre l’introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora, la fine dell’alternanza scuola-lavoro, il rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e il riconoscimento a tutte le organizzazioni sindacali di base dei diritti minimi e dell’agibilità sindacale in tutti i luoghi di lavoro.

Ne abbiamo parlato con:

Mattia Scolari, sindacalista della CUB – Confederazione unitaria di base  Ascolta o scarica

Riccardo Germani, di Adl CobasAscolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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pubblicato il in Sfruttamentodi redazioneTag correlati:

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