InfoAut
Immagine di copertina per il post

A SOCIAL NO IN ITALY AGAINST THE RENZI GOVERNMENT AND CONSTITUTIONAL REFORM

Their living conditions got worse, and many responsibilities are connected to the Government policies.

Since 2013, the Democratic Party (PD) and the Neo-Center-Right (NCD), the party of Interior Minister Alfano, representing a corporative financial and entrepreneurial block in the country, promoted together a series of reforms in favour of financial speculation and labour precarization.

The so-called “housing plan”, who discriminates poor people, and the “Jobs Act”, extending economic threats and deregulation against the working class, are two of the most noxious decisions taken by Renzi and his ministries.

Meanwhile, when some important Italian banks lost money and credits, (e.g. the Monte dei Paschi di Siena, strictly related to the Democratic Party elite), their debts were shared with their unlucky savers. Now, as the World ponders about the Brexit and Trump phenomena and their implications, Italy goes to a crucial constitutional Referendum, scheduled for next December 4. It was promoted by the same Prime Minister, who takes it personally as a judgment on his role.

Renzi announced this Referendum by saying that, in case of a “NO” affirmation, he will resign. Then, this political event quickly turned into a pro-Renzi or anti-Renzi choice, more than a mere constitutional debate. A short article in the Economist well explains the significance and the real bet of this Referendum.

The grassroots movement, banned from the general media sphere, opted to take a clear position: to vote NO to the constitutional reform in order to throw out Renzi.

In spite of populist and racist revival, including also a part of Five Star Movement party, antagonist and autonomous opposition to the Constitutional Reform moves from local and radical struggles against exploitation and pillage of commons and rights, housing struggle, NoTav struggle, logistic workers’ struggle, against the banks’ speculation, and so on.

The coordination in and between local movements tries to unleash a strong social No against the Government of impoverishment, starting from the opposition to the Constitutional Reform. Anyway, struggles will continue after the December 4 vote – but, at the same time, the Social “C’é Chi dice NO” campaign included day after day more collectives, associations, citizens, in a broad opposition that could strengthen each single member.

For a considerable part of the Italian population, a Renzi victory will implement diktats and a further implementation of precarization and censorship. For the autonomous movement, a social opposition to the government is a goal to achieve in these weeks, starting from the first public appearance in Florence last November 5th, when thousands of protesters laid siege to the Renzi “Leopolda” kermesse, clashing with riot police.

Then, the social “C’è Chi dice NO” campaign took to the streets in Rome on last Sunday: 50k people marched across the city center, claiming for a general struggle against the Governement and capitalist powers. Despite of media censorship, November 27 marks the opening a new season of possibility for the movements, if they will be able to put in question the legitimacy of the current political system, rejecting both the “democratic” neoliberalism and the right-wing nationalist revival. In any case, the result of Constitutional referendum will mark an important step for the whole country, both for the Social No and the Renzi Government

#CéChiDiceNo
#CacciamoRenzi

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Traduzionidi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Continua la lotta in difesa degli orti urbani a Livorno

A Livorno esiste un bosco urbano di 6 ettari in centro città. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Giorgio Rossetto di nuovo in carcere. Intervista all’avvocato La Macchia / Messaggi di solidarietà

Giorgio Rossetto è di nuovo in carcere. Nella serata del 21 agosto i Carabinieri di Susa lo hanno prelevato dalla sua dimora sopra la Credenza di Bussoleno e trasferito nella casa circondariale Lorusso e Cutugno, le Vallette di Torino.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Data center: bolla o nuova rivoluzione industriale? Intervista al Comitato Ciarlasco per la Tutela del Territorio

Centinaia di nuovi progetti di data center, ossia delle infrastrutture materiali dell’intelligenza artificiale e delle cloud di dati, sono stati recentemente presentati in Italia, che il Governo Meloni vorrebbe trasformare nel principale hub digitale del Mediterraneo.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Francia, antisemitismo e islamofobia: intervista a un attivista di UFJP

Abbiamo intervistato un attivista de l’UJFP (Union Juive Française Pour La Paix) in merito ad alcuni temi all’ordine del giorno: l’antirazzismo e l’islamofobia, l’antisemitismo e l’antisionismo, per approfondire cosa si muove in Francia sul piano delle mobilitazioni e degli avanzamenti della soggettività organizzata su questo dibattito.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cuba: acqua, medicinali, carburante, energia elettrica. Il peso del bloqueo nella vita quotidiana.

A Cuba la crisi economica e sociale ha raggiunto livelli sempre più drammatici.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Dichiarazione del collettivo A/I sulle sanzioni disposte dal governo USA nei suoi confronti

Pubblichiamo il comunicato apparso qui del collettivo A/I in seguito alla notizia diramata dal Dipartimento di Stato Americano in collaborazione con il Dipartimento del Tesoro della iscrizione del collettivo nell’elenco delle organizzazioni terroristiche a livello mondiale.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele dichiara guerra anche agli aquiloni di Gaza

Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano il nuovo pretesto per minacciare bombardamenti e sfollamenti nella Striscia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pisa: boeing militare del Kuwait transitato dall’areoporto Galilei, movimentato materiale bellico

Nella notte di lunedì 24 agosto velivoli militari provenienti dal Kuwait sono transitati dall’aeroporto Galilei di Pisa, come denunciato da attivisti e attiviste del Movimento No Base e altre realtà pisane.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Meet the Leftist radicals taking on Meloni, Turin has become a battlefield

Traduciamo dal sito inglese UnHerd questo articolo di Tobias Jones, frutto di un reportage a Torino ed in particolare nel quartiere Vanchiglia, nella primavera di quest’anno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Renoize 2026

Qui di seguito le info per partecipare al festival in ricordo di Renato Biagetti da Radio Onda Rossa.

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Offensiva in Mali: una guerra di portata senza precedenti dal 2013. Intervento di Said Bouamama

Pubblichiamo la traduzione e trascrizione di un’interessante intervento di Said Bouamama sui recenti attacchi in Mali.

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

El trabajador inexistente

Para las derechas, los trabajadores y las trabajadores son “inexistentes” sino como agentes de la producción capitalista. Están privados de una subjetividad propia: no pueden y no deben tener opiniones, pensar, cabrearse o, dios no lo quiera, ocupar las calles.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

‘Nessun paradiso senza Gaza’: intervista esclusiva di Palestine Chronicle al rivoluzionario libanese Georges Abdallah

Traduciamo da The Palestine Chronicole questa lucida e approfondita intervista del 13 agosto 2025, a Georges Abdallah.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Los Angeles, o la fine dell’assimilazione

“Non è nostro compito inventare strategie che potrebbero permettere al Partito dell’Ordine di respingere il diluvio. Il nostro compito è piuttosto quello di individuare quali compiti necessari ci vengono assegnati giorno per giorno, quali forze di creatività, determinazione e solidarietà vengono chiamate in causa, e quali forme di azione appaiono ora ovvie a tutti.”

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Leonard Peltier è finalmente libero!

Pubblichiamo la traduzione di questo articolo. “Oggi sono finalmente libero! Mi hanno imprigionato, ma non hanno mai spezzato il mio spirito!” Ciò che sembrava impossibile è diventato realtà il 18 febbraio, quando il prigioniero politico nativo Leonard Peltier è uscito dal penitenziario federale di Coleman da uomo libero. Ha lasciato Coleman non più in uniforme […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Un unico modo per sconfiggere il Fascismo Israeliano: Ilan Pappé sulla giustizia globale

Riprendiamo l’articolo tradotto di invictapalestina. English version Dobbiamo ancora credere che, a lungo termine, per quanto orribile sia questo scenario che si sta sviluppando, esso sia il preludio a un futuro molto migliore. Di Ilan Pappe – 7 febbraio 2025 Se le persone vogliono sapere cosa ha prodotto in Israele l’ultimo folle e allucinante discorso […]

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Trump, suprematismo bianco e capitalismo: I nemici della liberazione nera

Pubblichiamo di seguito la traduzione di un articolo di Liberation News: Le comunità nere sopportano il peso del capitalismo La classe lavoratrice sta affrontando un periodo di grave instabilità – sfidando la gestione dell’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, salari stagnanti o addirittura in calo e un futuro sempre più incerto. Come spesso […]

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

“A fistful of dripping hate” Intervista a Phil A. Neel (Eng version)

Trumpism, war and militancy The year 2024 has been dense with significant events. Complexity is in motion, we see it accelerating in political transformations, electoral or otherwise, in the winds of war blowing across the globe, in social and political phenomena that are increasingly difficult to interpret with traditional keys. To try to provide us […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Abolire il turismo

Indipendentemente da dove arriveremo, non è possibile che sia più facile immaginare la fine del capitalismo che la fine del turismo. Il presente testo è la traduzione di un articolo di Miguel Gómez Garrido, Javier Correa Román e María Llinare Galustian (Escuela de las Periferias, La Villana de Vallekas) su El Salto il 21/11/2024 Spain […]

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Pride critico, Pride comodo

Dov’è stato lasciato il “prendere e fare” a favore del “chiedere e aspettare”? Gli oppressi hanno iniziato un ciclo politico in cui si costituiscono come vittima senza agency che cerca di essere protetta. Il presente testo è la traduzione di un articolo di Charlie Moya Gómez pubblicato in castigliano su Zona de Estrategia il 27/06/2024. […]