InfoAut
Immagine di copertina per il post

Cacciamoli tutti! Corteo ed una tre giorni contro il governo delle banche

L’intera iniziativa, dal corteo all’occupazione, riprende il leit motiv delle mobilitazioni di quest’anno aggiornandolo all’attuale fase in cui ancora più chiaramente appare come le responsabilità della crisi siano sistemiche e non individuali. L’intera “casta” dei politici, banchieri ed affaristi di tutte le risme ha generato lo stato di cose attuale e ne ha la piena responsabilità. A sottolineare la trasversalità della responsabilità della crisi durante il corteo sono state bruciate bandiere dei due principali partiti politici del paese, entrambi strumenti della macchina governamentale dispiegata a protezione degli interessi di pochi privilegiati ed entrambi d’accordo, come si evidenzia nelle vicende del governo Monti, nelle linee fondamentali di gestione, in nome dell’austerity e dei sacrifici per chi lavora, della crisi. Momenti di tensione alla fine del corteo quando un cordone di carabinieri in tenuta antisommossa ha tentato di impedire l’ingresso, nella scuola già occupata, agli studenti.

Oltre al corteo, come già detto, gli studenti hanno preparato una tre giorni di iniziative che si terranno al regina Margherita occupato. Nel programma diverse assemblee cittadine (la prima oggi sulle questioni studentesche ed una seconda domani a carattere più ampio che affronterà il tema del rifiuto del debito), proiezioni, mostre fotografiche e dibattiti.

Un calendario affollato di iniziative, tutte quantomai necessarie, che mostrano come, all’inasprirsi della crisi, il tessuto studentesco sappia rispondere in una sola maniera, organizzando e costruendo la lotta.

 

Ascolta Federico

{mp3remote}http://dl.dropbox.com/u/22937041/Federicostudente.mp3{/mp3remote}

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

no debitopalermostudenti medi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Lotte contro il carovita: in Campania nasce il gruppo Le Donne del Vallo di Diano

Ecco una breve intervista con il neonato gruppo Le Donne del Vallo di Diano andata in onda sulle libere frequenze di Blackout.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Francia: lo sciopero generale unitario si salda con le lotte studentesche.

Molto alta la partecipazione in tutta la Francia allo sciopero generale, con 600mila manifestanti per il Governo, molti di più – 1 milione e 600mila – invece per sindacati e collettivi studenteschi, esclusi per ora dal confronto annunciato per lunedì dal premier Lecornu con gli stessi sindacati e padronato per una “Conferenza sociale sul potere d’acquisto e i salari”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Gen Z regelt!” Proteste contro guerra e carovita anche in Germania

Il 31 ottobre scorso anche la Germania ha visto una mobilitazione diffusa in oltre trenta città, da Berlino a Francoforte, partecipata da giovani e giovanissimi, contro la guerra e il carovita.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cremona: sabato 7 novembre manifestazione “Adèss Baasta” contro carovita e riarmo

Studenti e lavoratori pronti a scendere in piazza a Cremona contro il carovita e il riarmo: sabato 7 novembre si terrà infatti una manifestazione con lo slogan Adèss Baasta, che mira a riunire studenti, lavoratori, giovani e associazioni. Il ritrovo è fissato alle 14 nel parcheggio dell’ex Foro Boario, in via Mantova. La partenza del corteo è prevista per le 15.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

In Portogallo manifestazioni ogni settimana. Violento sgombero nel weekend delle “acampade” a Lisbona e Porto, oltre 100 feriti

In Portogallo, ennesimo violento sgombero di polizia contro le “acampade” per la casa di Porto e Lisbona.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli italiani vogliono il movimento

Un contributo del Collettivo Universitario Autonomo Torino sulle settimane di mobilitazione, occupazione universitaria e di sciopero appena trascorse.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Gen Z tedesca si unisce alle danze?

La mobilitazione che come un fuoco di prateria sta incendiando l’Europa arriva anche in Germania: sabato 31 ottobre, il giorno dopo le gigantesche manifestazioni che in Italia hanno portato in piazza quasi 1 milione di persone, e mentre continuano gli scontri davanti ai palazzi del potere in Albania e le manifestazioni dell’«Atto III» in Francia, decine di migliaia di giovani hanno riempito le strade di tutto il paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

100 mila in piazza solo a Torino

Anche in occasione dello sciopero generale, chiamato grazie all’Unione Sindacale di Base, Torino ha saputo dare un segnale forte.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: Rivendicazioni della Sapienza Occupata. “Noi la guerra non la paghiamo”

Ripubblichiamo il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo di Pisa in merito alle rivendicazioni dell’occupazione avvenuta a conclusione del corteo del 30 ottobre in occasione dello sciopero generale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Abbiamo la ragione e la forza

Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: la Procura chiede 18 arresti domiciliari per chi si è opposto al genocidio del popolo palestinese

Continua il tentativo di criminalizzazione del movimento che questo autunno ha visto il coinvolgimento di centinaia di migliaia di persone in tutta italia contro il genocidio del popolo palestinese e la complicità del nostro governo con lo stato d’Israele.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Provocazione fascista al Liceo Einstein di Torino: la polizia carica gli studenti

Gli studenti hanno risposto alla provocazione gettando i volantini nel cestino, ma pronti a difendere i fascisti vi erano gli agenti della digos e la celere che sono intervenuti malmenando gli studenti e le studentesse, caricandoli e fermando un ragazzo di 15 anni con tanto di ammanettamento.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Occupare per la Palestina: Se la scuola sta in silenzio, gli e le studentesse alzano la voce!

Ripubblichiamo questo contributo scritto e pubblicato da “Riscatto – Cronache dalla Pisa che non si rassegna!” in merito all’ondata di occupazioni nelle scuole in solidarietà alla Palestina che si sta verificando in queste settimane a Pisa e non solo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bambini con armi anticarro: orrore a Palermo al villaggio dell’Esercito

Bambini con armi in mano più grandi di loro, giri sui carri armati, mentre nel maxischermo vengono proiettate immagini di soldati in azione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Campeggio studentesco No Tav: giorni di lotta, formazione e resistenza in Val di Susa

Si è concluso sabato al presidio di Venaus il campeggio studentesco che, per diversi giorni, ha visto la partecipazione di decine di studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Assemblea sulle scuole: organizziamoci per liberare le scuole dalla guerra

Partecipa anche tu all’assemblea sulle scuole che si terrà il 6 settembre a Venaus, per organizzare forme di lotta concrete che dalle scuole siano in grado di inceppare la macchina bellica.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Guerra alla guerra: come organizzarci nelle scuole?

Nei contesti che attraversiamo occorre ripartire dalla concretezza del rifiuto per sabotare e opporsi realmente alla ristrutturazione, definendo con l’esperienza pratiche di conflitto riproducibili per bloccare sul nascere la guerra.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Maturità: Valditara vergogna!

Il ministro Valditara non ha perso neanche un’ora per risparmiarsi una sua solita uscita contro chi prova a esprimere il dissenso dentro la scuola.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Collettivo Einstein: contro guerra e riarmo, organizziamoci e lottiamo

Oggi (ieri ndr) abbiamo lanciato un presidio sotto scuola per dire la nostra in merito al riarmo e a un incontro che si sarebbe dovuto svolgere all’interno dell’auditorium di via Pacini. Riprendiamo da Collettivo Einstein Riarmo che si farà grazie ai soldi per le scuole, per la sanità pubblica e quelli delle tasse pagate dalle […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Carcere di Palermo: 400 detenuti in sciopero della fame

400 detenuti in sciopero della fame. L’associazione Yairahia Onlus, attiva per i diritti dei reclusi, spiega i motivi della protesta nel carcere di Palermo : “In una situazione carceraria disastrosa che l’anno scorso ha registrato il record di suicidi, ed in cui il sovraffollamento è una costante, appare assurdo gravare in maniera ancora maggiore sulla […]