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Dalle metropoli alle province Renzi si nasconde

Ma, nonostante i tentativi di criminalizzazionee delegittimazione prima e le cariche poi, ieri le vie della città sono state attraversate dal paese reale. Precari, occupanti di case, studenti medi e universitari, ambientalisti e ultrà, semplici cittadini. Una composizione meticcia e determinata che ha percorso la città tra gli applausi della gente relegando il presidente del consiglio nel perimetro dell’auditorium protetto da manganelli, blindati e gas cs. Una città militarizzata per impedirci di portare al premier e al suo secondo la rabbia di quanti stiamo pagando le imposizioni dell’Europa.

La rabbia di ieri per quanto ne possa dire Renzi, è una rabbia che si sta sviluppando in tutto il paese contro le politiche che questo governo sta portando avanti. Di fronte all’ attacco frontale ai diritti dei lavoratori, alle necessarie occupazioni abitative, al diritto allo studio ed ai beni comuni, con dispositivi di precarizzazione e di sfruttamento delle risorse sempre più forti, la risposta di ieri a Cosenza – come nel resto della penisola ogni giorno – pensiamo siano lo sviluppo di un’opposizione crescente che non crede più alla rappresentanza, men che meno a quella delle larghe intese, e che non ha nessuna intenzione di delegare il proprio destino e quello della propria terra ai sudditi del capitalismo. Lo stato di cose attuale, a differenza di quanto dichiarato ieri da Renzi, si cambia con la forza delle piazze e l’autorganizzazionee  non con gli accordi bipartisan tra governi non eletti e lobby di potere.

Ancor di più in Calabria dove, oltre ai dispositivi di precarizzazione e sfruttamento delle risorse voluti dal governo, se non fai parte delle truppe cammellate di questo o quello schieramento politico, sei costretto a soccombere o emigrare.

Continueremo a lottare contro il clientelismo ed il jobs act, contro i baronati e la buona scuola, contro la speculazione ed il piano casa, contro le discariche e lo sblocca italia e contro tutti i  provvedimenti liberticidi che criminalizzano e reprimono i movimenti.


Cpoa Rialzo

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