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Guernica fight back…we are everywhere!!!

Non è stata una settimana tranquilla per Modena quella passata. Le tensioni susseguite allo sgombero dello spazio guernica presso l’ex cinema Scala, e della palazzina occupata da PrendoCasa Modena presso l’ex scuola elementare di Marzaglia, si sono rovesciate sul tessuto cittadino, portando tantissime volte i militanti e simpatizzanti del progetto Guernica a farsi vedere nelle strade e nelle piazze della città.

Una prima settimana di lotta che vede l’antagonismo sociale modenese battere su tutti i fronti la giunta comunale e la politica di palazzo.

Le risposte a caldo che il Pd, sindaco Pighi in testa, hanno saputo dare, dimostrano come sui temi caldi del diritto alla casa, degli spazi di aggregazione, e delle politiche di sviluppo della città, questa giunta comunale ha i nervi scoperti.

Questa volta a Pighi & co. non è bastata la solita levata di scudi sulla legalità ed il rispetto delle regole, da più parti in città la giunta viene incalzata sui numerosi edifici comunali lasciati sfitti, sull’esigenza di case popolari, sulla mancanza di luoghi di aggregazione, e sull’impossibilità di criminalizzare un progetto sociale radicato e diffuso come quello che il Guernica porta avanti.

Questa prima parte della campagna “Guernica senza spazio…Guernica in tutta la città” ha visto un altissima partecipazione, ha ricevuto la solidarietà da tanti cittadini ed ha saputo toccare proprio le contraddizioni sulle quali la giunta non è in grado di articolare risposte pubbliche convincenti.

Capiamo bene il nervosismo e la tensione che corre in casa Pd, con i giovani di partito che sono costretti a lasciarsi andare a timide aperture, per non perdere completamente il già magro consenso tra i giovani della città, correndo il rischio di far infuriare ancora di più Pighi, Sitta, ed i vari sceriffi e baroni della città.

La presenza in consiglio comunale, dopo la grande giornata di lotta di sabato scorso, ha dimostrato come il Guernica sia più forte di prima, pronto alla lotta per un nuovo spazio sociale.

 

La campagna del Guernica prosegue…stay tuned!

 

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