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Il no al femminile alle primarie del Pd nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Consapevoli di tutto ciò, stamane intorno alle ore 11:30, una quarantina di attiviste femministe, tra cui le ragazze del collettivo “anillo de fuego” hanno messo in piedi a piazza Castelnuovo un’azione informativa sull’importanza della giornata e un’azione di contestazione davanti lo stand delle primarie del Pd. Uno striscione che titolava non contate sul nostro silenzio ma solo sulla nostra rabbia è stato accompagnato da spikeraggio e volantinaggio che esplicavano ai passanti l’importanza che a dover portare avanti la lotta per una reale emancipazione femminile debbano essere proprio le donne stesse, senza doversi affidare “alla clemenza e al buon senso degli uomini” o tantomeno a partiti e istituzioni che pensano di poter ridurre la questione con le liste rosa o con la candidatura strumentale di volti femminili giusto per mantenere un’equità di facciata ma che nei fatti non esiste. Ovviamente nessun tentato confronto da parte dei piddini, solo le minacce di far intervenire digos e polizia; a prova che è questo l’unico modo di confrontarsi con i soggetti, e le problematiche sociali che questi portano avanti, che il Pd e i partiti conoscono. Le militanti non hanno ovviamente desistito, visto il consenso riscosso anche dai votanti, continuando al grido di non ci rappresenta nessuno!

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