InfoAut

No alla repressione della solidarietà. Alla repressione si risponde con la lotta !

Ci arriva ora notizia delle denunce ai compagni e alle compagne che hanno dato vita al presidio in soidarietà ai lavoratori dlell’ ikea in lotta davanti al punti vendita di Bologna.

Il folto presido era stato aggredito dalle “forze dell’ ordine” nel tentativo di impedire che anche a Bologna fosse manifesta la lotta dei lavoratori Ikea contro condizioni di sfruttamento e discriminazione. Le accuse sono le solite che accompagnano le lotte nel tentatico di trasformare l’ esplosione delle contraddizioni sociali in questioni di ordine pubblico.              

La crisi strutturale dell’economia capitalita ha dei costi che devono essere pagati dalle classi subalterne e ogni conflitto politico/sindacale che si ponga al di fuori di un piano di compatibilità va represso duramente. Ma questo disegno repressivo crediamo vada oltre e sia, in questo caso, più specifico nel colpire la solidarietà di classe che si allarga e si va generalizzando.

Il fronte di lotta aperto dai lavoratori delle cooperative è uscito dall’area metropoltana milanese e si sta estendendo in molti poli logistici in diverse regioni d’Italia e l’ allargarsi delle lotte sta mettendo in movimento molti settori dell’autorganizzazione sociale che si schierano apertamente e concretamente nei picchetti e nei momenti di mobilitazione.. Evidentemente questo sta rappresentando un problema per chi pensava di riuscire a gestire ogni vertenza e ogni momento di conflitto politico sindacale in maniera pacificata e concertativa.

Queste ultime denunce, a carico delle realtà solidali di Bologna, sono un ulteriore passo in avanti nel tentativo di criminalizzare la solidarietà e la condivizione ampia delle lotte dei lavoratori delle cooperative ed è la stessa volontà repressiva che passa attraverso le altrettante denunce dei lavoratori e i militanti solidali che hanno portato avanti i picchetti a Piacenza e che sta portando sul banco degli imputati, nel prossimo gennaio, 26 tra i compagni e le compagne che hanno partecipato, 4 anni fa, al primo picchetto ai magazzini Bennet di Origgio compiendo il primo passo di questo percorso di lotte con i lavoratori delle cooperative della logistica. Alla lotta di difesa coerente degli interessi di classe dei lavoratori del settore della logistica,che vede più fronti di lotta divampare nel Paese, si contrappone il vasto fronte di tutte le forze politiche di sinistra, centro, destra dello schieramento parlamentare borghese, le quali, quest’ultime, non sono in grado di arrestare questa riorganizzazione della classe con il solo armamentario legislativo, il servizio attivo dei cani da guardia dei sindacati confederali pronti a sostenere i padroni del vapore, accanto e sempre di più attivano tutti gli strumenti di repressione per ostacolare e reprimere le lotte.

Il Coordinamento ed il S.I.Cobas esprime la propria solidarietà aicompagni e le compagne colpiiti dalla repressione a Bologna la repressione non fermerà le lotte ! A fianco di chi lotta! La solidarietà è un’ arma usiamola !

Coordinamento di sostegno alle lotte dei lavoratori delle cooperative

Milano,28 dicembre 2012

Per informazioni e comunicazioni e per dare sempre maggiore organicità alle lotte abbiamo creato questo indirizzo mail : coord.cooperative@gmail.com

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Bolognacooperativeikearhosciloria

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Manifestazione regionale a Torino per la sanità pubblica

Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e la salute. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Fifa e la guerra

Tra l’estate del 2025 e la primavera del 2026 alla Casa Bianca sono passati, nell’ordine, la rosa della Juventus e i due pluripremiati Pallone D’Oro Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che negli ultimi venti anni hanno dominato la scena del calcio globale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un primo maggio attraverso il mondo

Questo Primo Maggio, come ogni anno, milioni di persone sono scese in piazza in tutto il mondo per esprimere la loro solidarietà internazionale e celebrare le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. Panoramica non esaustiva:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

No Tav al 1 maggio di Taranto, il filo che ci unisce: intervento (VIDEO)

Mentre in tutta Italia si celebrava, spesso in modo rituale, la festa dei lavoratori, a Taranto il 1 maggio si è fatto quello che questa giornata dovrebbe essere davvero: conflitto, denuncia, parola libera.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Usa: un altro tassello versole deportazioni di massa con i licenziamenti ai giudici dell’immigrazione

bbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. Da Radio Blackout In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Bologna: presidio solidale all’udienza per la sorveglianza speciale

Lunedi 25 maggio una compagna potrebbe essere sottoposta a sorveglianza speciale per essere una delle centinaia di miglia di persone che in questi anni, a Bologna, hanno espresso attivamente solidarietà al popolo e alla resistenza palestinese e per aver difeso gli spazzi pubblici del suo quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Perde un occhio per un lacrimogeno sparato ad altezza persona: la battaglia di “Lince”

La sera dello scorso 2 ottobre un’attivista di 33 anni ha perso un occhio a causa di un lacrimogeno lanciato ad altezza d’uomo dalle forze dell’ordine.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bologna: corteo “Show Israel Red Card” contro la partita della vergogna tra Virtus e Maccabi Tel Aviv

Ieri, venerdì 21 novembre, corteo a Bologna contro la partita della vergogna, quella di basket tra Virtus e Maccabi Tel Aviv prevista alle 20.30 al PalaDozza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bologna: “Show Israel the Red Card”. Il 21 novembre la manifestazione contro la partita di basket Virtus-Maccabi Tel Aviv

Venerdì 21 novembre a Bologna è prevista la partita di basket di Eurolega tra Virtus e Maccabi Tel Aviv, la cui curva è nota per le sue idee suprematiste e razziste.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Mobilitazione studentesca in decine di città contro il riarmo per scuola e formazione

Contro l’escalation bellica, per la Palestina e non solo, ieri, venerdì, è stato sciopero studentesco in decine di città italiane

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Difendere i padroni. Un commento sulla norma affitti brevi, l’organizzazione delle lotte e l’inasprirsi dei conflitti abitativi a Bologna

Due dirette sulla questione abitativa in Italia, tra le mistificazioni del dibattito pubblico sugli affitti brevi e l’inasprimento del conflitto sulla casa a Bologna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Bologna: sfratto violento con cariche di polizia per fare spazio ad un B&B di lusso

Violento sfratto in via Michelino 41, Bologna, dove due famiglie con bambini piccoli sono state cacciate di casa a suon di manganelli da parte delle forze di polizia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Continuano le piazze per la Palestina e nella notte nuovo abbordaggio della Flottilla

Ieri, 7 ottobre, in particolare in due città italiane, Torino e Bologna, si sono tenuti appuntamenti per continuare la mobilitazione in solidarietà alla Palestina. Entrambe le piazze sono state vietate dalle rispettive questure in quanto considerate “inopportune”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bologna: cariche della polizia contro il picchetto antisfratto a difesa di una famiglia con minori

Manganellate di polizia contro attiviste e attivisti di Plat – Piattaforma di intervento sociale, stamane in occasione di un picchetto antisfratto in via Cherubini a Bologna.