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Taranto, operaio in fin di vita: continua la strage dell’Ilva

 

Sul posto sono intervenuti tecnici dell’ASL locale per verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Purtroppo non è assolutamente la prima volta che si verificano casi di questo tipo, solo lo scorso 1 aprile un altro operaio aveva subito ustioni a mani e faccia dopo una caduta all’interno del reparto Cokerie. Le Rsu hanno proclamato lo sciopero di stabilimento a partire dalle 11 odierne per il primo turno e di otto ore per il secondo turno e quello di notte, per un totale di un giorno intero di stop lavorativo.

 

L’accaduto getta una forte ombra sulla reale sicurezza degli impianti, e sulle ripercussioni sulla salute e la vita dei lavoratori Ilva che nonostante le tante parole spese su un nuovo corso dell’azienda sembrano oggi come ieri rischiare, oltre alla salute, anche la vita sul luogo di lavoro.

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