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USA- Wisconsin- Votata la legge anti-sindacale


Votata all’alba la legge anti-sindacale. Deputati democratici colti alla sprovvista

di Luca Galassi (Peace Reporter)

La maggioranza repubblicana dello Stato del Wisconsin ha approvato una proposta di legge che priverebbe la maggior parte dei dipendenti pubblici del diritto alla trattativa collettiva, assegnando così un’importante vittoria al contestato governatore, Scott Walker.

Il percorso che ha portato al voto è stato ‘tempestoso’. Il dibattito sulla legge si è infuocato nei giorni scorsi fino a coinvolgere la cittadinanza, che ha occupato la sede del governo per giorni, cercando di far pressione sui Repubblicani affinchè ritirassero il contestato provvedimento, deciso per colmare un deficit di 137 milioni di dollari e trovare le risorse mancanti (3,6 miliardi di dollari) per il bilancio 2011-2013. Tutto ciò a spese dei lavoratori, che, se la legge sarà definitivamente adottata, dovranno pagarsi metà dei contributi pensionistici e il 12 percento di quelli per l’assistenza sanitaria, oltre a sottrarre loro la possibilità di far ricorso alla contrattazione collettiva su condizioni di lavoro e benefici vari.

La proposta è stata votata nella notte, all’improvviso. Quindici Democratici erano ancora in attesa di parlare, quando il presidente dell’assemblea ha aperto il voto per chiuderlo pochi secondi dopo, lasciando sbigottiti i Democratici. Solo 13 su 18 hanno potuto votare in tempo. Gli altri rappresentanti dell’opposizione sono fuggiti in Illinois per evitare che venisse raggiunto il numero legale. Il governatore Walker li ha fatti cercare dalla polizia dello Stato. Pur avendo la maggioranza anche al Senato, i Repubblicani non possono mettere ai voti la legge anti-sindacale se non riscono a far tornare almeno uno dei 14 Democratici che si sono dati alla macchia.

Altri governi stanno adottando negli Stati Uniti una politica di tagli e smantellamento dei diritti: nell’Indiana il governatore Repubblicano Mitch Daniels ha chiamato i lavoratori del settore pubblico (insegnanti, spazzini, guardie carcerarie e altri) ‘l’elite privilegiata’, indicando che i loro salari sono cresciuti in modo ‘inappropriato’, mentre quelli del settore privato sono rimasti invariati. Nell’Ohio, il governo sta spingendo una proposta di legge per impedire ai dipendenti pubblici di scioperare, pur lasciando invariata la possibilità di contrattazione.

 

Sull’agomento, segnaliamo due traduzioni di Infoaut:


Guerra di Classe in Wisconsin: 10 cose che dovreste sapere

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