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Verso il 6 maggio…e oltre

La data del 6 maggio è una data molto importante per tutti noi, per noi che da ormai da due anni dobbiamo pagare una crisi che altri hanno creato, ma l’autunno caldo studentesco, le occupazioni delle fabbriche e la rabbia dei comitati mostra come ci sia tanta gente che ha voglia di dire la loro e non più stare zitto a subire.

La data del 6 maggio sicuramente nasce nelle lotte che come movimenti abbiamo creato e non negli uffici sindacali ,ormai sempre più lontani dalle vere esigenze dei lavoratori ,ed è per questo che non ci basterà una sfilata per esprimere la nostra rabbia e il nostro dissenso verso questa classe dirigente che sta distruggendo il futuro dei giovani.

In questa giornata temi come sabotaggio della metropoli, riappropriazione di reddito, conflitto saranno a guidarci secondo la linea comune dell’autunno QUE SE VAYAN TODOS.

Per tutti questi motivi sarà importante che in città scenda in piazza tutta quella gente stanca di questa situazione e che vuole cacciarli via tutti una volta per tutte.

L’appuntamento è importante e non si può mancare, in questo momento dove nessuno fa più opposizione sociale, dove l’opposizione e i nostri “rappresentanti” dovrebbero essere l’IDV o Vendola è ora che noi ci riprendiamo nelle nostre mani il futuro e portiamo in strada la nostra incompatibilità a tutto questo senza giustizialismi o senza rime poetiche, è ora del conflitto è ora di reagire è ora di dire basta a sindacati concertativi a partiti spenti e senza idee.

 

PER IL NOSTRO FUTURO, QUE SE VAYAN TODOS

FUORI I RAIS DALL’ITALIA 

CONTRO LA CRISI UN 6 MAGGIO DI LOTTE E CONFLITTO PER RIPRENDERCI TUTTO E DI PIU’

 

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