InfoAut
Immagine di copertina per il post

Israele incarcera la parlamentare del Fronte Popolare Khalida Jarrar

La figlia della deputata ha riferito ai giornalisti che reparti israeliani hanno circondato l’abitazione intorno alle 3  e  hanno chiesto di vedere la madre.  Quando Jarrar si è presentata i soldati le hanno comunicato che “era in arresto”, senza precisare con quali accuse e l’hanno portata via. Poco dopo la “Associazione dei Prigionieri Palestinesi” ha denunciato l’arresto come un “atto di vendetta”, in risposta al rifiuto di Jarrar di accettare la decisione presa lo scorso agosto dall’esercito israeliano di confinarla per sei mesi a Gerico perché rappresenterebbe una “minaccia per la sicurezza”.

Migliaia di organizzazioni e persone di tutto il mondo presero posizione lo scorso agosto contro il confino di Khalida Jarrar a Gerico e molte centinaia di persone visitarono la tenda di protesta eretta in quella occasione dalla parlamentare palestinese nel cortile della sede del Consiglio Legislativo Palestinese.
Secondo la Ong “Addameer” le forze di sicurezza palestinesi si sarebbero rese complici dell’arresto di Jarrar avvenuto nella zona A della Cisgiordania che, secondo gli Accordi di Oslo, ricade sotto il pieno controllo dell’Autorità nazionale palestinese.“Consentendo alle forze di occupazione israeliane di entrare a Ramallah sulla base del cosiddetto coordinamento di sicurezza tra Anp e Israele, è stato dato il via libera all’espulsione di una rappresentante eletta del popolo palestinese che, peraltro, ha continuamente chiesto la fine di tale coordinamento”, ha scritto in un comunicato Addameer.

Khalida Jarrar oltre ad essere una dirigente del Fplp  è anche attiva in diversi comitati femminili e fa parte della commissione parlamentare per  i prigionieri politici.

La sua detenzione arriva il giorno dopo la condanna di un’altra donna palestinese, Muna Qadan, affiliata alla Jihad islamica, che dovrà  scontare 70 mesi di carcere per “attività politica illegale”. La maggior parte delle organizzazioni politiche palestinesi sono considerate illegali da parte di Israele e l’affiliazione ad esse comporta l’arresto e pesanti condanne detentive.

Al momento sono 18 i parlamentari palestinesi nelle carceri israeliane, nove dei quali ai cosiddetti “arresti amministrativi”, ossia il carcere senza processo.

da Nena News

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

fplpisraeleKhalida Jarrarpalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Esecuzione federale a Minneapolis: l’ICE uccide, Trump approva

Una donna uccisa in pieno giorno da un agente mascherato. Le autorità federali bloccano le indagini, la propaganda riscrive i fatti, le piazze insorgono.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Siamo dentro una lunga tempesta

Quanto accaduto in Venezuela conferma che l’America Latina vive una svolta storica, che non sarà breve e che colpirà i popoli più dei governi, dice Raúl Zibechi in un’intervista con Radio Alas, in Argentina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Siria: resistono i quartieri curdi di Aleppo all’attacco di Damasco. 140mila i civili in fuga

In Siria, le milizie salafite del governo di transizione continuano ad attaccare i quartieri autogovernati a maggioranza curda di Aleppo, ovvero Sheikh Maqsoud e Ashrefyie, con colpi d’artiglieria e tentativi di entrare con carri armati.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Speciale Venezuela a cura della redazione informativa di Radio Blackout

Il 3 gennaio 2026 gli Stati Uniti lanciano un’operazione militare contro basi civili e militari a Caracas, lasciando più di 80 morti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Regno Unito: sciopero della fame dei detenuti per la Palestina al limite

Prigionieri per la Palestina in sciopero della fame: dopo 64 giorni di digiuno, soffrono di spasmi muscolari incontrollabili e difficoltà respiratorie

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cronaca di un attacco al Venezuela, un paese scisso fino allo sconcerto

Sono circa le tre del mattino di sabato 3 gennaio quando gli abitanti di Caracas si svegliano con un botto spaventoso: bombe e missili cadono su diversi punti della città.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Regno Unito. Sanzionamenti contro fabbriche di armi legate a Israele

I manifestanti per la Palestina hanno iniziato il nuovo anno distruggendo fabbriche di armi legate a Israele, e la Coalizione Stop alla Guerra ha avvertito oggi il governo sul fatto che ci sarà una “risposta molto forte” alla repressione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Venezuela: ancora un’aggressione imperialista made in USA

Trump ha dichiarato che “Gli Stati Uniti d’America hanno condotto con successo un attacco su larga scala contro il Venezuela e il suo leader, il presidente Nicolas Maduro, che è stato catturato e portato fuori dal Paese insieme alla moglie”. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’altra America: si riaffacciano le lotte dei lavoratori

Mentre negli Stati Uniti aumentano la povertà, i senza tetto e la cronica mancanza di cure sanitarie per tutti, Trump ha fatto trovare il carbone sotto l’albero di Natale: un grande aumento delle spese militari e una (ulteriore) diminuzione delle coperture sanitarie per la parte meno ricca della popolazione.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Assemblea nazionale a Torino “Governo nemico del popolo, il popolo resiste”

Sabato 17 gennaio alle ore 15 all’università Palazzo Nuovo di Torino si terrà l’assemblea nazionale verso il corteo del 31 gennaio a seguito dello sgombero del centro sociale Askatasuna. Di seguito pubblichiamo l’appello.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Mohamed Shahin può restare in Italia

La Corte d’Appello del Tribunale di Caltanissetta conferma il NO all’allontanamento immediato di Mohamed Shahin dal territorio italiano

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Qesser Zuhrah: la studentessa che potrebbe presto diventare la più giovane persona a morire in uno sciopero della fame nel Regno Unito

Giunta al cinquantesimo giorno di rifiuto del cibo, la manifestante di Palestine Action detenuta in carcere, Qesser Zuhrah, è ora in pericolo di vita

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Arrestato il Presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, Mohammad Hannoun

C’è anche Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia – API, tra gli arresti di questa mattina nella nuova ondata repressiva (targata Piantedosi) contro le lotte e la solidarietà per la Palestina in Italia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino città partigiana: Que viva Askatasuna! 

Ripubblichiamo il comunicato uscito dal centro sociale Askatasuna in merito alla giornata di lotta di ieri. Alleghiamo anche un video racconto della giornata.