InfoAut
Immagine di copertina per il post

NEL GIORNO DELLA NAKBA, MOBILITAZIONI IN TUTTA ITALIA A SOSTEGNO DEL POPOLO PALESTINESE

||||

Oggi è l’anniversario della Nakba. Il 15 maggio il popolo palestinese ricorda il giorno della ‘Nakba’, in arabo ‘catastrofe’. Una data simbolo nella storia del conflitto arabo-israeliano, perché segna la prima grande sconfitta dei palestinesi. In seguito all’attacco e all’occupazione israeliana decine di villaggi palestinesi vennero distrutti e circa 700mila persone furono deportate dal territorio, costrette ad abbandonare le proprie case, allora come oggi.

In occasione di questa ricorrenza e di fronte all’ennesima aggressione israeliana nei confronti del popolo palestinese – con ormai diversi giorni di intensi bombardamenti sulla Striscia di Gaza, con già oltre cento vittime, e la violenta repressione delle manifestazioni in Cisgiordania e in Israele, con diversi manifestanti uccisi dai soldati israeliani – numerose le iniziative di solidarietà in tutto il mondo. Per quanto riguarda l’Europa, a Parigi vietata una manifestazione prevista per oggi, ieri (venerdì 14 maggio) a Copenhagen scontri tra manifestanti pro-Palestina e polizia.

In Italia ieri manifestazioni a Verona, Ancona, Siena, Cagliari, Bari e Reggio Emilia e Savona. Oggi mobilitazioni in oltre venti città.

A Brescia centinaia di persone hanno manifestato solidarietà alla Palestina in piazza Rovetta/Largo Formentone. La manifestazione era stata convocata dall’associazione di amicizia Italia-Palestina e ha visto l’adesione di numerose realtà sociali della città. In piazza tantissime ragazze e ragazzi giovani, decine di cartelli e di bandiere palestinesi. Il primo collegamento dalla piazza con Daniele, della nostra redazione. Ascolta o scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/daniele-piazza-palestina.mp3{/mp3remote}

Nel collegamento con Umberto della redazione alcuni interventi di giovani manifestanti. Ascolta o scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/umberto-piazza-palestina-interventi.mp3{/mp3remote}

 

A Torino oltre duemila persone in corteo nelle vie del centro. Quello che doveva essere un presidio statico nella centrale Piazza Castello, infatti, dopo un’ora e mezza di interventi all’impianto di amplificazione è diventato un corteo. La corrispondenza di Gian Luca, di Radio Blackout.Ascolta o scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/gianluca-corrisp-torino-palestina.mp3{/mp3remote}

A Roma manifestazione in piazza dell’Esquilino, durante la quale il nostro collaboratore Stefano Bertoldi ha intervistato Lucio, dell’Associazione “Palestina nel cuore” Ascolta o scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/Lucio-Roma-Palestina.mp3{/mp3remote}

 e Bassan Saleh, della Comunità Palestinese, attivista per i diritti dei popoli Ascolta o scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/Bassan-Saleh-Roma-Palestina.mp3{/mp3remote}

Doppio appuntamento a Bologna con centinaia di manifestanti alle 14 in piazza del Nettuno con il sindacato di base Si Cobas che poi si sono spostati al concentramento previsto per le ore 18 in piazza dell’Unità, per l’appuntamento chiamato dai movimenti. Il collegamento con Raffaele del Laboratorio Crash! Ascolta o Scarica.

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/raffaele-bologna-palestina.mp3{/mp3remote}

Manifestazione molto partecipata anche Napoli. Presidi in decine di altre città.

Da Radio Onda d’Urto

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

corteipalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate e deportate da Israele

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle cinque attiviste italiane arrestate lo scorso 22 ottobre dalle forze di occupazione israeliane a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata, e successivamente espulse dal Paese. Le cinque si trovavano insieme ad altre sei persone internazionali in visita a una famiglia palestinese quando sono state fermate da coloni israeliani e successivamente […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Continua l’accanimento nei confronti di Sara: da venerdì sera ai domiciliari

La Questura e la Procura di Torino hanno confezionato un aggravamento delle misure preventive nei confronti di Sara, giovane e generosa compagna del movimento torinese.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Italiani veri

Contro il carovita, contro il caro carburante e quindi anche contro la guerra. Piazze di molte città d’Italia in questo 17 ottobre si sono riempite in aperta opposizione al governo Meloni, causa della crisi sociale dilagante. Piazze piene anche oggi quindi, dopo una giornata di mobilitazione studentesca significativa per tutto il Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

A Massa Carrara maxi-corteo: 15mila in piazza contro l’ondata di denunce, “si cerca di limitare il dissenso impedendo le manifestazioni”

Almeno 15mila persone hanno sfilato per le strade di Massa Carrara nella giornata di mercoledì 15 ottobre, giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la prima udienza a carico dei manifestanti colpiti dall’andata repressiva contro il movimento per la Palestina.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Contro gli investimenti israeliani nelle energie rinnovabili: presidi in Toscana per la Palestina

Anche i comitati territoriali contro la speculazione energetica da grandi rinnovabili si mobilitano per la Palestina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’Italia scende in piazza per la Palestina

Sabato 10 ottobre tante piazze italiane si sono riempite dei colori della bandiera palestinese dando uno slancio a questo inizio di autunno di lotta.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Askatasuna vuol dire libertà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026

Riprendiamo il comunicato pubblicato dal Network Antagonista Torinese, solidarietà a tutti e tutte le compagne e i compagni inquisiti!

Immagine di copertina per il post
Contributi

La fine del genocidio è la fine del sionismo

Riportiamo l’intervento introduttivo del convegno svoltosi mercoledì 7 ottobre presso l’Università di Torino, organizzato dal coordinamento Torino per Gaza, dal titolo “La fine del genocidio è la fine del sionismo”. In questa introduzione vengono toccati molti nodi politici fondamentali che aiutano a capire quanto sia mistificato il dibattito attorno alla resistenza palestinese da parte di gran parte dei media main stream.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Corporazioni criminali e lotte per la vita

Riceviamo e pubblichiamo da Nodo Solidale

In attesa di un nuovo capitolo del Viaje por la Vida che vedrà, nel dicembre 2026, una delegazione di 1111 zapatist* muoversi verso Città del Messico per incontrare chi quotidianamente lotta per cercare i propri cari desaparecidos, pubblichiamo la traduzione dell’ intervento di Raúl Romero Gallardo durante il “Semillero Guerra contra la Humanidad”, incontro politico la Guerra contro l’Umanità (popolazioni e natura sotto assedio), convocato dalla Commissione Sexta dell’Ezln. CIDECI, San Cristóbal de las Casas, Chiapas. 23 de luglio 2026.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino è contro il riarmo: corteo 24 ottobre “Noi la guerra non la paghiamo”

Nasce dal percorso cittadino che ha visto una tappa il 19-20 settembre scorso una data di mobilitazione cittadina con respiro regionale per sabato 24 ottobre: contro il riarmo, contro il caro-benzina, contro i data center e per rivendicare risorse per salute, formazione e casa. Sulla pagina torinocontroilriarmo si trovano il lancio e gli appuntamenti in avvicinamento.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Resoconto dell’udienza di sorveglianza speciale a Stefano

Mercoledì 30 settembre si è tenuta una delle ultime udienze della fase dibattimentale riguardo alla richiesta di sorveglianza speciale a carico del nostro compagno Stefano.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

No alla sorveglianza speciale per Stefano e Sara: 30 settembre udienza al tribunale di Torino

Condividiamo l’appello del Network Antagonista e del coordinamento Torino per Gaza per portare solidarietà in aula alla prossima udienza per la sorveglianza speciale nei confronti di Stefano.

Appuntamento Mercoledì 30 settembre ore 12 in Aula 7 Tribunale di Torino.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Garvaghy Road non ha ceduto

Alle 8:15 la Portadown District Lodge era ancora schierata al cancello di Drumcree Church, ombrelli aperti contro una pioggia che il meteo aveva promesso puntuale. Un’ora dopo era già rientrata nella Orange Hall di Carleton Street. In mezzo, sette ore di una notte che l’Irlanda del Nord pensava di essersi lasciata alle spalle nel secolo scorso.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino è contro il riarmo: un inizio di mobilitazione verso e oltre il corteo contro il riarmo del 24 ottobre

Ripubblichiamo il resoconto della due giorni del 19-20 settembre tenutasi a Torino contro il riarmo uscito dalle varie realtà che portano avanti il coordinamento cittadino.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“La fine del genocidio è la fine del sionismo”. Appello per scendere in piazza per la Palestina il 10 ottobre

Diffondiamo l’appello dei Giovani Palestinesi d’Italia per una mobilitazione nazionale sui territori il 10 ottobre 2026.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Houthi alla conquista di Mocha. La situazione nel corridoio energetico globale e il possibile ingresso di nuovi attori

Tra il 9 e il 10 settembre il movimento politico-militare scita libanese Ansar Allah (detti comunemente Houthi Yemeniti) ha preso in controllo di Mocha, una città portuale affacciata su una delle più importanti rotte marittime del pianeta, lo stretto di Bab el-Mandeb.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Serbia: sionismo e nazionalismo nei Balcani. Un approfondimento dopo il funerale di Mladić

A partire dai funerali “quasi” di Stato di Ratko Mladić, il comandante delle truppe serbe colpevoli del genocidio di Srebrenica morto in detenzione all’Aia, facciamo il punto sulla politica interna ed estera della Serbia.