InfoAut
Immagine di copertina per il post

Retata nei Paesi Baschi per lo sciopero generale: 14 arresti

La Polizia Spagnola ha arrestato 14 persone, giovani studenti e lavoratori, accusandoli di violenze durante lo sciopero generale che il 29 marzo ha paralizzato i Paesi Baschi. Oggi e domani manifestazioni contro la repressione.

La vendetta dello Stato Spagnolo si è abbattuta in queste ore contro un gruppo di giovani e lavoratori colpevoli di aver partecipato attivamente al massiccio sciopero generale che lo scorso 29 marzo ha paralizzato tutta la Spagna e che nei Paesi Baschi ha avuto un’adesione impressionante, pressoché totale non solo nel settore pubblico ma anche in quello privato.

In una maxiretata ieri a polizia spagnola ha arrestato finora – il ministro degli Interni non scarta altre detenzioni – quattordici persone in alcuni quartieri di Iruña (Pamplona) con l’accusa di ‘disordine pubblico’ e ‘danneggiamenti’. Di questi sette sono minorenni ed uno è stato arrestato addirittura mentre era a scuola, a lezione. Tutti gli arrestati sono stati condotti al commissariato di polizia di Chinchilla e interrogati. Con i 14 arresti di ieri il totale dei lavoratori e dei giovani detenuti in seguito alla mobilitazione generale del 29 marzo nelle sole province basche arriva così a 30, includendo coloro che sono stati bloccati durante la giornata di sciopero, due attivisti del sindacato LAB e due giovani di Lizarra arrestati due giorni dopo durante un’altra manifestazione.
Immediatamente in città e nelle altre località basche i sindacati e le organizzazioni della sinistra indipendentista hanno organizzato manifestazioni e presidi, ed altre sono state indette per oggi. 
Ieri, quando è stata diffusa la notizia della retata in corso a Pamplona, i dirigenti dei sindacati LAB, ESK y CGT, i collettivi dei disoccupati, il movimento No Tav, gruppi ecologisti e numerosi consiglieri della sinistra indipendentista hanno convocato una manifestazione-conferenza stampa per denunciare il carattere politico della repressione contro i lavoratori e i giovani che difendono i propri diritti e il proprio futuro contro i tagli allo stato sociale e al lavoro imposti dal governo di Madrid. L’ultima vergognosa misura, varata proprio nelle ultime ore, è l’imposizione di un ticket sanitario anche ai pensionati per usufruire dei servizi medici, il famigerato ‘copago’. Al termine della conferenza stampa i rappresentanti dei movimenti sociali, dei sindacati e dei partiti di sinistra sono andati a manifestare fuori dal commissariato dove erano stati condotti i giovani arrestati.
Domani invece a Bilbao una serie di associazioni e gruppi contro la repressione hanno indetto una manifestazione nazionale (basca) per dire stop all’uso delle pallottole di gomma da parte delle forze di sicurezza dopo che alcuni giorni fa una di queste, sparata da un agente della Polizia Autonoma Basca ha ucciso un giovane bilbaino, Inigo Cabacas, dopo una partita di calcio dell’Athletic. Ma già durante lo sciopero generale del 29 marzo la repressione dell’Ertzaintza contro i manifestanti era stata selvaggia, e un giovane manifestante, il 19enne Xuban Nafarrate, era stato colpito nel centro di Gasteiz prima con i manganelli e i calci di un fucile e poi un agente gli aveva sparato una pallottola di gomma da distanza ravvicinata, mandandolo in coma.
Intanto proprio ieri è iniziato il processo contro Oskar Cayón e Berta García, i due delegati di LAB arrestati due giorni dopo lo sciopero generale, mentre partecipavano ad un picchetto di lavoratori all’ingresso della sede della Confederazione degli Imprenditori della Navarra, durante il quale alcune scritte sono state tracciate sui muri dell’edificio. Normalmente a chi viene accusato di questo tipo di reati viene inviata una multa e non si ricorre al procedimento penale, ma in questo caso la sezione navarra dell’Audiencia Nacional – il tribunale speciale antiterrorismo – ha voluto fare un’eccezione. Trattamento speciale denunciato da un folto gruppo di delegati di LAB e di colleghi di lavoro dei due imputati che in contemporanea con l’udienza hanno manifestato davanti al tribunale del capoluogo navarro.

 

da: contropiano

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Paesi Baschi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guerra all’Iran: gli USA bombardano mentre Netanyahu prepara il piano per la guerra permanente a Gaza e in Libano

Così come la guerra all’Iran ha probabilmente seguito un corso non completamente prevedibile anche il Libano meridionale e la periferia Sud di Beirut confermano una resistenza sul territorio che non è scontata e non va sottovalutata anche da parte degli eserciti più potenti al mondo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia: Circa 26 feriti e una decina di arresti negli scontri di San Julián

Circa 26 feriti, due molto gravi, con un trauma alla testa, e più di una decina di arresti è il saldo dei gravi scontri che si sono registrati questo sabato nel paese di San Julián, nel dipartimento di Santa Cruz, quando agenti di polizia, militari e gruppi civili di scontro come l’Unione Giovanile Cruceñista (UJC) hanno tentato di sbloccare la strada che unisce la capitale del Santa Cruz con il Beni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia: il governo di Paz crolla, El Alto conferma le proteste mentre i ministri si dimettono e cresce la preoccupazione per lo stato d’emergenza

La crisi politica che attraversa la Bolivia è entrata in una nuova fase di aggravamento dopo che un’affollata assemblea a El Alto ha deciso di approfondire le misure della protesta, di mantenere i blocchi e di chiedere la rinuncia dei funzionari del governo di Rodrigo Paz.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sardegna: proteste agli aeroporti contro la presenza di turisti israeliani, compresi soldati e riservisti

Dal 28 maggio tre voli ogni settimana da Tel Aviv atterrano a Cagliari ed Alghero, trasportando decine di famiglie che alloggeranno poi in vari resort nella zona meridionale della Sardegna.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Governo libanese e Israele trovano accordo sul cessate il fuoco ma i combattimenti proseguono

Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prolungata la detenzione per gli attivisti del Global sumud land convoy

Il tribunale libico della Cirenaica ha comunicato oggi che gli attivisti arrestati nei giorni scorsi rimarranno in carcere fino a data da destinarsi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pontedera: migliaia di persone in corteo contro la costruzione di una nuova base militare

Ripubblichiamo la corrispondenza dal corteo no base tenutosi a Pontedera in provincia di Pisa il 2 giugno 2026 tratta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra che trasforma

Condividiamo il testo di presentazione del laboratorio politico a cura di Glomeda.org che si terrà sabato 6 giugno presso lo Spazio Autogestito Grizzly, Fano

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: si intensificano i bombardamenti da parte di Israele

Il Libano è nuovamente al centro degli attacchi da parte dell’esercito israeliano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

BLOCCATO L’HUB LOGISTICO MILANO – PIOLTELLO

CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E I DIRITTI DEI LAVORATORI! Oggi, in occasione dello sciopero generale siamo di nuovo alle porte di Logtainer e DSV a Pioltello, in provincia di Milano. L’hub è bloccato, i camion fermi, la macchina logistica che alimenta il genocidio in Palestina si inceppa, ancora una volta, per nostra mano, […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Paesi Baschi: Iñaki Bilbao «Txikito» sospende lo sciopero della fame dopo un ricovero in ospedale

Il prigioniero politico basco Iñaki Bilbao Goikoetxea, detto «Txikito», ha interrotto il 10 maggio 2026 lo sciopero della fame iniziato il 4 maggio nel carcere di Zaballa, a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute che ha reso necessario il suo ricovero in ospedale.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nel Paese Basco meridionale: risposta antifascista contro i nostalgici di Franco

Durante il raduno, i sostenitori della Falange hanno moltiplicato i saluti fascisti, sfilando con bandiere spagnole e simboli della dittatura militare.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Aske realizza una marcia verso il carcere di Basauri

L’organizzazione ha manifestato la propria solidarietà ai prigionieri politici baschi, sottolineando la necessità di sostituirli e di raggiungere “l’indipendenza e il socialismo a cui mirano”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Inquietudini irrisolte in Euskal Herria e Corsica

Domenica scorsa, 3 marzo 2024, cadeva il 48° anniversario del massacro operato dalla polizia spagnola a Vitoria-Gasteiz e costato la vita a cinque operai

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Euskal Herria. Manifestazione di massa per chiedere che il ritorno a casa dei prigionieri politici baschi diventi realtà

Sotto lo slogan “Etxera bidea gertu” e dopo due anni di mobilitazioni decentralizzate nei villaggi a causa della pandemia, Sare e Bake Bidea hanno riunito decine di migliaia di persone a Bilbao in difesa dei diritti dei prigionieri baschi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Caso del 14 luglio a Saint-Jean-de-Luz: rilasciati i quattro giovani arrestati

Tre giovani sono stati arrestati mercoledì 15 settembre e un quarto è apparso alla stazione di polizia in relazione agli eventi del 14 luglio a Saint-Jean-de-Luz. Posti in carcere, i quattro sono stati rilasciati. Tre giovani sono stati arrestati alle 6 del mattino di mercoledì 15 settembre e presi in custodia presso la stazione di […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Txikito, situazione di allarme estrema

Txikito, Iñaki Bilbao Goikoetxea, un prigioniero politico basco, ha iniziato il suo ultimo sciopero della fame il 6 agosto. Il giorno prima aveva annunciato a chi gli era vicino che stava iniziando uno sciopero della fame e delle comunicazioni a tempo indeterminato. I suoi obiettivi sono gli stessi che ha mantenuto nei suoi ultimi scioperi […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: Saioa Sanchez , prigioniera politica basca rifiuta un trasferimento umiliante

Saioa Sanchez Iturregi è un’attivista rivoluzionaria basca per l’indipendenza imprigionata a Nantes. Dal 2013 sta scontando una pena detentiva di 28 anni per l’esecuzione di due guardia civil da parte dell’ETA e deve affrontare ulteriori procedimenti legali nello Stato spagnolo per le sue attività in clandestinità. È incarcerata nel carcere femminile di Rennes come le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Paesi Baschi: due attiviste solidali con i detenut* arrestate per ordine di Madrid

Due compagne del Movimento per l’amnistia e contro la repressione (Movimiento pro Amnistía y contra la Represión ATA) sono state arrestate lunedì a Vizcaya per ordine dell’Audiencia Nacional. Nel corso dell’operazione sono state perquisite diverse case. ATA ha affermato che si tratta di Valentina Morisolli, che vive nel distretto di Usansolo a Galdakao, e Gaizka […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Paesi baschi: Licenziato per aver sostenuto i detenuti

C’è chi riceve apprezzamenti bipartisan indossando una maglia per solidarizzare con un neonazista ucraino che, incidentalmente, fa anche il calciatore. E c’è chi viene fatto fuori dal Granada. Noi stiamo con Unai Etxebarria. Assurdo licenziamento per aver portato solidarietà a dei detenuti. Solidarietà e repressione (nel mondo dello sport) Unai Etxebarria, portiere del Granada CF, […]