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Il Comune di Torino è ufficialmente fuori dall’Osservatorio Tav!

E così è stato: nonostante l’ostruzionismo del centro destra e le mosse del Pd, che aveva visto la visita del mini-senatore Esposito che forse voleva vedere con i suoi occhi la seconda batosta in 24 ore.

Il dibattito in aula è stato molto apprezzato da noi, perchè abbiamo sentito consiglieri dire nei loro interventi che “ogni euro speso per il tav è un euro sottratto a qualcosa di utile per tutte e tutti”, e fare il calcolo di quanti libri e trasporti gratis si sarebbero potuti avere con solo alcuni metri di tav!

Poi la consigliera Carlotta Tevere ha espresso”solidarietà a nome del gruppo consiliare del M5s” ai 38 militanti No Tav condannati a novembre dalla Corte d’appello di Torino per gli scontri del luglio 2011, ribadita poi dal capogruppo Unia a nome di tutto il gruppo. Ci ha fatto sorridere invece sapere che 2 di Forza Italia, Napoli e Rosso (lui ex), si siano scandalizzati perchè questo avveniva in un luogo istituzionale, dimenticandosi del loro presidente evidentemente (che nulla ha a che vedere, neanche sul piano giudiziario con noi!)

Questo risultato acquista ancora più valenza perchè avviene oggi, con la vittoria del NO al referendum costituzionale che voleva vedere immettere nella Costituzione la “clausola di supremazia” un vero e proprio attacco alla lotta notav e ad altre lotte territoriali.

La festa è scattata all’uscita dei consiglieri comunali da palazzo civico e poi il gruppo di notav presenti ha improvvisato un corteo per le vie del centro città per riaccompagnare i valsusini ai pulman

Ora i giochi sono fatti, per il Pd sarà una delle giornate peggiori da ricordare e alla Torino Lione, che perde pezzi, ora dovrete trovare un altro nome!

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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