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Interviste e valutazioni attorno alla marcia per il clima e contro le grandi opere del 23 Marzo

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“Una mobilitazione e partecipazione straordinaria , nella cornice della capitale, ha prodotto e fatto vivere a Roma la giornata perfetta”.

 Un commento sulla manifestazione che racchiude in modo semplice e lineare quella che è stata la “Marcia per il clima contro le grandi opere inutili e le devastazioni ambientali” del 23 marzo a Roma. Il segnale è forte e chiaro: qualcosa di importante sta maturando nel paese dove a fianco delle storiche resistenze territoriali sta crescendo una generazione di giovanissimi che ha ben chiaro l’importanza delle lotte contro le nocivita’ ambientali e contro il modello capitalista fossilizzato e onnivoro da una lato e la difesa della salute e del territorio dall’altro. Una manifestazione intergenerazionale dove a fianco dei movimenti No Tav, No Tap, No Muos , No Triv, Stop Biocidio, hanno sfilato centinaia di comitati arrivati da tutta Italia , dai piu’ piccoli ai piu’ grandi insieme alle reti di economia solidale, ma anche con una grande partecipazione di ragazzi del Friday For Future del Veneto, i Giovani No Tav arrivati da Torino o gli studenti campani che hanno autorganizzato la partenza con i bus. Una manifestazione che ha lanciato anche un forte segnale di contrarieta’ al Governo segnata in particolare dai tanti e tante arrivati dal sud e da Taranto che si sentono “traditi” dalle mancate promesse elettorali in particolare dei 5stelle.

Oltre centomila le persone che hanno partecipato, 200 gli autobus arrivati a Roma per l’occasione, 182 i comitati censiti, 52 gli interventi al microfono al termine del corteo in Piazza del Popolo che hanno determinato una scaletta di eventi a cui tutti e tutte sono invitati a partecipare:  29-30-31/3 a Verona con Non Una di Meno, “contro l’oscurantismo della Lega/Congresso famiglia”, sabato 30 marzo a Firenze manifestazione  promossa da Movimenti, Comitati e Associazioni per la tutela della Piana FI PO PT “SI al Parco per tutte/i – NO Aeroporto Basta Nocività” , 4 maggio a Taranto ” per chiudere l’Ilva e contro la devastazione del Sud”, 24 maggio secondo Global Strike, a metà luglio a Venaus ” festival dell’alta felicità”, ad agostocampeggio a Sulmona NO HUB Gas-Snam, 4-8 settembre al Lido di Venezia ” meeting europeo per il clima contro opere dannose”.

Oltre alla diretta del corteo abbiamo registrato decine di interviste che vi proponiamo montate all’interno di trasmissioni di commento e valutazione di questo evento.

Primo blocco di interviste con il commento di Serena Tarabini giornalista del Manifesto che scrive anche su L’Extraterrestre l’inserto ecologista del giovedi presente alla manifestazione  Ascolta o scarica 

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/03/Trx-valutazione-23-marzo-prima-parte.mp3{/mp3remote}

Secondo blocco di interviste con il commento di Paolo Piacentini presidente FederTrek autore del libro Appennino atto d’Amore ch e auspica la nascita di ” una rete nazionale del cambiamento” Ascolta o scarica  

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/03/Trx-valutazioni-23-marzo-seconda-parte.mp3{/mp3remote}

Terzo blocco di interviste  Ascolta o scarica 

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/03/Trx-interviste-23-marzo-terza-parte.mp3{/mp3remote}

 

da radioonddurto.org

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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