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Torino, dalla Verdi occupata: qui siamo, qui restiamo!

Abbiamo allestito delle aule studio all’interno dell’occupazione a disposizione degli studenti(siamo tutti sotto esame!)e abbiamo ottenuto diverse interviste con diversi canali di stampa.Il problema dei borsisti sta finalmente venendo a galla, se ne parla sui giornali e sui tg…ad azioni forti corrispondono forti reazioni!

Verso le 17.30 una partecipata assemblea si è riunita nel cortile della residenza. Dopo un’introduzione in cui si sono ribadite le rivendicazioni che vogliamo portare avanti, che la Regione Piemonte dia all’EDISU tutti i fondi necessari alla copertura del 100% delle borse per gli aventi diritto, le proposte per proseguire in modo efficace la mobilitazione si sono arenate sulle critiche di un gruppo di borsisti che non condividendo la pratica dell’occupazione, pretendeva che decidessimo di auto-sgomberarci.

Poichè però gli interventi a favore della prosecuzione di quest’iniziativa ci sono stati, sono stati numerosi, hanno visto coinvolti diversi studenti stranieri in particolari difficoltà economiche ed abitative, poichè sono state lanciate delle proposte di mobilitazioni future che vorrebbero coinvolgere nella nostra lotta per il diritto allo studio anche altri soggetti vittime dei tagli sull’istruzione (i Sindacati di Base del lavoratori dell’università di Torino ci hanno espresso la loro solidarietà e volontà di unione e partecipazione alla nostra lotta), poichè le cose da fare sono tante e tante sono le persone che hanno voglia di continuare a battersi per un diritto allo studio di tutt*, noi siamo ancora qua!

Nella residenza occupata di via Verdi 15, e invitiamo tutt* a passare per la serata di musica che sta per cominciare! Perchè l’ambiente è genuino, l’atmosfera è presa bene e la partecipazione di tutt* è necessaria! Domattina alle 10:00 le attività riprenderanno e dobbiamo essere in tanti e con tante idee per individuare insieme i modi migliori per proseguire, efficacemente, nella nostra mobilitazione.

Studenti e studentesse della Verdi Occupata

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