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Torino, studenti occupano la Provincia verso il #15N

La Provincia è responsabile dell’edilizia scolastica, tema che ha caratterizzato questa giornata di lotta, in quanto gli istituti torinesi versano in condizioni sempre più disastrose: infatti appena la settimana scorsa al Regina Margherita si è verificato un crollo delle vetrate del cortile, mettendo in pericolo la vita degli studenti. Rischi di questo genere non sono nuovi alle cronache e anche se per questa volta la tragedia è stata evitata non è più accettabile che questa condizione di degrado generalizzata nelle scuole continui nell’indifferenza più totale delle istituzioni. Pochi anni fa moriva all’istituto Darwin di Rivoli Vito Scafidi ma nonostante fiumi di belle parole e retorica oggi nulla è cambiato.

Per questo, come promesso nell’assemblea della scorsa settimana che si è tenuta all’Avogadro, siamo andati dai diretti responsabili per chiedere conto di questa situazione. Dopo essere entrati nel cortile, abbiamo preteso di parlare con Saitta, il Presidente della Provincia, che però si è rifiutato di scendere e di confrontarsi con gli studenti invitandoci a mandare una delegazione. Il nostro rifiuto è stato netto: non ci interessa nè avere un colloquio privato con simili personaggi capaci solamente di scaricare le proprie responsabilità su chi sta più in alto o di promesse che puntualmente cadono nel vuoto nè di cadere nelle logica partitica della delega che si è sempre rivelata inutile e controproducente; ma vogliamo al contrario un confronto pubblico in cui queste persone rendano conto, mettendoci la faccia, del proprio operato. E’ stato dunque realizzato all’interno del cortile uno striscione che recita « se le scuole continuano a crollare noi continueremo a lottare», nonostante questa fosse chiaramente un’azione simbolica abbiamo assistito ad una reazione nervosa da parte della questura che ha voluto mostrare i muscoli mandando addirittura un reparto di celere e identificando due studenti.

L’invito è quello di scendere numerosi nelle piazze il 15 novembre per dare vita ad una grande giornata di mobilitazione.

Kollettivo Studenti Autorganizzati 

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