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Ugo Mattei sta con la Verdi occupata!

In apertura dell’incontro abbiamo letto il nostro appello rivolto alla cittadinanza, al mondo della cultura e dell’università e alle istituzioni tutte, per il reintegro totale dei fondi destinati all’EDISU, contro la presenza di banche e privati nei consigli d’amministrazione delle università e in ferma opposizione all’ipotesi di utilizzare il prestito d’onore come soluzione sostitutiva delle borse di studio.

Insieme all’appello è stata lanciata una petizione che ha visto come primo firmatario il prof. Mattei e quindi, tutte le persone presenti in assemblea. Porteremo avanti questa raccolta firme sia in formato cartaceo, presso la Verdi 15 Occupata e durante tutte le occasioni di presidio e manifestazioni pubbliche, che via attraverso il web.

Il prof. Mattei sin dal primo intervento si è espresso a favore della nostra modalità di protesta, “l’occupazione è l’unico modo per portare le questioni all’ordine del giorno” ha dichiarato, per poi spostare il focus del discorso sul tema “beni comuni” e le categorie di condivisione ed inclusione che li caratterizzano; i beni comuni non sono una categoria merceologica, rifiutano quindi il mercato capitalistico e fanno l’interesse della collettività.

Il diritto allo studio è pertanto un bene comune come l’acqua, la terra, il lavoro e la cultura, e da una vertenza sindacale quale è quella dei borsisti che rivendicano le proprie borse, in questa lotta comune per la tutela del sapere accessibile a tutt* e per un’università libera dalle logiche del profitto, noi diamo vita ad una vertenza politica, alimentata quotidianamente attraverso una presa di coscienza generale e la pratica attiva di un’alternativa ai modelli di vita individualistici imposti dall’esterno.

Come per il Teatro Valle a Roma, anche noi occupanti della Verdi 15 ci facciamo garanti di un diritto collettivo e mettiamo in atto l’alternativa attraverso momenti di autoformazione, crescita politica, condivisione e reale trasformazione del reale, hic et nunc!

“La difesa dei beni comuni passa per pratiche non costituzionalmente costituite ma costituenti!” afferma Mattei, e si pratica attraverso azioni di disobbedienza critica che arrivino anche a mettere in discussione i parametri della legalità dati come giusti a priori e quindi reazionari, in favore di un concetto di giustizia comune.

Numerosissimi gli interventi dell’assemblea, le domande e le osservazioni personali! Tutto il dibattito inoltre è strato trasmesso in diretta streaming dal nostro canale youtube Verdi 15 Occupata perché crediamo nel valore della condivisione di un sapere libero e perché la nostra occupazione vuole essere inclusiva e sempre partecipata.

Soddisfatti, motivati e sempre più convint* di essere nel giusto, invitiamo tutti e tutte a passare di qua e diventare parte di questa “comunità in lotta” per il diritto allo studio bene comune.

Borsisti e studenti dalla Verdi Occupata

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