InfoAut
Immagine di copertina per il post

#Verdi15. Una settimana di occupazione, verso la prossima!

La petizione per il diritto allo studio e contro i tagli all’EDISU lanciata mercoledì scorso in occasione dell’incontro con Ugo Mattei e presente online all’indirizzo www.petitiononline.com/petitions/1234dsu/signatures, riscuote il consenso di tutti e tutte: studenti genitori e passanti alla Verdi Occupata chiedono di firmare l’appello e nel frattempo va benissimo la raccolta firme in rete! Ieri ha sottoscritto l’appello anche il professor Sandro Mezzadra, docente di Storia delle Dottrine Politiche all’Università di Bologna ed esponente del Collettivo Uninomade.

Oggi pomeriggio gli occupanti della Verdi 15 hanno inoltre preso parte al corteo organizzato dall’assemblea richiedenti asilo/migranti per i documenti a tutti/e. Abbiamo fatto un intervento per esprimere la nostra solidarietà alla lotta per il permesso di soggiorno e una vita dignitosa per tutti i migranti, insieme agli studenti stranieri che non hanno ricevuto la loro borsa di studio e ora stanno lottando insieme a noi.

Intanto gli occupanti rimasti alla Verdi 15 hanno accolto e trascorso del tempo con i genitori ed i bambini del Comitato Quartiere Vanchiglia venuti a trovarci! Un’altra occasione per coinvolgere nuove parti nella nostra battaglia per il diritto allo studio e tutelarlo insieme anche per le generazioni future!

Per la prossima settimana di occupazione abbiamo in calendario un’altra serie di iniziative che ci sembrano andare nelle direzioni di condivisione ed inclusione suggeriteci da Mattei e che costituiranno ulteriori passi avanti nella nostra mobilitazione. Oltre ad un incontro con il regista di Ruggine Gaglianone, solidale con la nostra causa e prossimo firmatario dell’appello in data ancora da confermare, lunedì 23 riproponiamo una serata di cineforum con un film di Clint Eastwood, Bird. Mercoledì 25, alle ore 17, ci troveremo in presidio sotto la sede dell’EDISU in occasione della commissione programmazione e sviluppo convocata dal presidente Trabucco, a cui chiederemo per l’ennesima volta di prender posizione pubblica contro la giunta Cota ed i tagli al diritto allo studio. Vogliamo inoltre ottenere garanzia del fatto che una volta ristrutturata la Verdi 15 torni ad essere una residenza per studenti e non venga invece venduta per risanare le casse di un ente in stato di crisi, abbandonato dalla Regione. Giovedì 26 ospiteremo alcuni studenti di Pisa che hanno occupato lo studentato di via La Pergola e terremo insieme un’assemblea, alle ore 21, per confrontarci sulle modalità di lotta per riprenderci il nostro diritto allo studio e connettere la nostra esperienza con la loro. Il giorno dopo saremo invece noi della Verdi Occupata ad andare in trasferta, per un dibattito che si terrà nello studentato occupato pisano.

La lotta nella Verdi occupata continua!

Qui siamo e qui restiamo!

Verdi Quindici Occupata

Riunione tutti i giorni alle 18, abbiamo posticipato l’assemblea di gestione di un’ora per permettere a tutti e tutte di esserci, dopo lo studio il lavoro etc etc; siamo sempre tantissimi, domani ancora di più!

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Formazionedi redazioneTag correlati:

edisuoccupazionestudentitorinouniversitàverdioccupata

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Formazione

Sbatti i prof in prima pagina: solidarietà a Gaia Righetto

Sempre più spesso, insegnanti e lavoratori/trici della scuola vengono messi alla gogna per le proprie idee e il proprio impegno civile. da Global Project È il caso di Gaia Righetto, attivista e docente precaria colpita da una campagna diffamatoria prima ancora di entrare in classe. Come già accaduto ad altri, si vuole trasformare il dissenso […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Collettivo Einstein: contro guerra e riarmo, organizziamoci e lottiamo

Oggi (ieri ndr) abbiamo lanciato un presidio sotto scuola per dire la nostra in merito al riarmo e a un incontro che si sarebbe dovuto svolgere all’interno dell’auditorium di via Pacini. Riprendiamo da Collettivo Einstein Riarmo che si farà grazie ai soldi per le scuole, per la sanità pubblica e quelli delle tasse pagate dalle […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Venti di guerra sull’Italia? La guerra viene fatta a noi studenti e lavoratori!

Riprendiamo l’appello di studenti e studentesse del Collettivo Einstein di Torino che chiamiamo un’assemblea studentesca presso la loro scuola sul tema del riarmo europeo.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Inaugurazione anno accademico di Torino: finanziamenti alle università, non alle armi

Lunedì 17 marzo l’Università di Torino celebrerà in mattinata la cerimonia di inaugurazione del suo anno accademico, cerimonia a cui è stato invitato come “ospite di riguardo convocato per l’occasione” Enrico Letta.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Bologna: sabato e domenica assemblea nazionale delle reti precarie della ricerca universitaria

Sabato 8 e domenica 9 febbraio assemblea nazionale a Bologna della Rete delle assemblee precarie della ricerca, dottorande/i, assegniste/i e ricercatrici, insieme a studenti e studentesse, docenti, personale tecnico-amministrativo e dei servizi universitari.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Il governo ha stanziato 750 milioni di euro per le scuole private

Attraverso due decreti firmati dal ministro per l’Istruzione Valditara, il governo ha stanziato per l’anno 2024-2025 750 milioni di euro per le scuole paritarie, con un aumento di ben 50 milioni rispetto all’anno precedente. di Valeria Casolaro, da L’indipendente Di questi, 500 milioni saranno destinati a tutte le scuole paritarie, 163,4 milioni al sostegno degli […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

La scuola dei sogni di Valditara: nazionalista, reazionaria, militarista. Annunciati i futuri programmi scolastici

La scuola di Valditara è fatta di programmi che ricordano altri periodi storici: le poesie imparate a memoria, la Bibbia in classe, la storia “italica” nel programma scolastico. Sono alcune delle indicazioni anticipate dal ministro dell’Istruzione e del Merito del governo Meloni, previste per l’anno scolastico 2026/27. Le nuove indicazioni redatte in commissione ministeriale per la futura riforma scolastica, tra le altre […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Emilio Quadrelli – Non c’è resto che tenga

Mercoledì 15 gennaio a Genova avrà luogo un momento di confronto e riflessione sull’eredità politico-intellettuale di Emilio Quadrelli che ci ha lasciato lo scorso agosto.

Immagine di copertina per il post
Formazione

13/12: PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI SIETE PER SEMPRE COINVOLTI

Pubblichiamo il comunicato dell’assemblea delle scuole sul corteo di venerdì 13 Dicembre: Oggi, per la terza volta in un mese, ci siamo ripresə le strade di Torino, unendo la lotta delle scuole superiori all’Intifada studentesca delle università.Siamo scesə in piazza in occasione di uno sciopero incentrato sul boicottaggio accademico.Passando per Città Metropolitana abbiamo denunciato la […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

L’Assemblea delle scuole torinesi torna in piazza il 13/12

Perché manifestare il 13/12? L’Assemblea delle scuole torinesi e i collettivi hanno deciso di tornare in piazza il 13 dicembre. Per quale motivo? Dal punto di vista di noi giovani la fase storica che stiamo attraversando appare critica e difficile.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La Procura (sconfitta),si vendica sugli studenti!

Riprendiamo qui di seguito il comunicato degli studenti e delle studentesse torinesi che continuano a battersi per chiedere giustizia per Ramy e per un futuro migliore per tutti e tutte.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Cade l’accusa per associazione a delinquere: una vittoria per le lotte sociali del Paese!

Riprendiamo il comunicato di associazione a resistere: Oggi il Tribunale di Torino ha pronunciato la sentenza in primo grado per il processo “Sovrano”: tutti e tutte assolti per il capo di associazione a delinquere! Le pene per i reati singoli sono stati ridimensionati. Un passaggio epocale per le lotte di tutto il Paese. Questo non […]

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Rinnovo del CCNL e guerra: reportage dal corteo dei metalmeccanici di Torino

Ieri mattina i metalmeccanici sono scesi in piazza in tutta Italia in occasione dello sciopero nazionale di categoria, per richiedere il rinnovo del CCNL e la riapertura della trattativa ostacolata da Federmeccanica e Assistal. 

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Tra venti di guerra e transizione verde, come si trasformano i nostri territori?

Inchiesta sul lavoro dentro il tessuto industriale piemontese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosa sta succedendo in Serbia?

Sabato 15 marzo a Belgrado si è svolta la più grande mobilitazione della storia della Serbia, che ha visto la partecipazione di oltre 800.000 persone provenienti da tutto il paese, in gran parte studenti e studentesse.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

C’ero io quel giorno di 50 anni fa alla Spiotta!

È cominciata così in corte d’Assise ad Alessandria la dichiarazione spontanea di Lauro Azzolini, 82 anni, ex militante delle BR, nel processo per la sparatoria di Cascina Spiotta del 1975. Azzolini ha detto: In un minuto breve di 50 anni fa quando tutto precipitò, un inferno che ancora oggi mi costa un tremendo sforzo emotivo rivivere, al […]

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Cinque nuovi data center in programma a Torino

In questi giorni è uscita la notizia di ben cinque progetti di “data center” nella città di Torino e nella cintura.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Serbia: le proteste contro il governo costringono alle dimissioni il premier Vučević

Il 1° novembre scorso una pensilina della stazione ferroviaria di Novi Sad è crollata, provocando la morte di 15 persone.