InfoAut
Immagine di copertina per il post

“Cucù Macron, è già sabato!” Gilets Jaunes, atto VII

||||

Non solo Parigi, previsti importanti concentramenti a Marsiglia, Lione, Tolosa, Lione e Bordeaux per la il settimo fine settimana di mobilitazione dei Gilet Gialli.

A dispetto di una campagna di discredito mediatico che vorrebbe una partecipazione in calo al movimento i Gilets superano il mese e mezzo di lotta, mantenendo centinaia di presidi fissi in tutto il paese e riaggiornando le proprie strategie di attacco: si evita il preavviso di grandi concentramenti, si dislocano le mobilitazioni oltre la capitale. Si tratta di durare contro una feroce repressione che ha visto cadere già dieci manifestanti, ne ha mutilato diverse decine e ne ha incarcerato centinaia. Una partita non facile ma che dimostra l’intelligenza di un movimento inventivo perché ricco e sfaccettato, impegnato a smarcarsi dai dispositivi di contenimento poliziesco per perseguire i propri obiettivi politici: mettere alle strette Macron, ottenere il Referendum di Iniziativa Civica (il cosiddetto RIC, uno strumento popolare di proposta e controllo sulle iniziative legislative dell’Assemblée Nationale) e strappare l’ottenimento delle misure di redistribuzione sociale e di taglio delle imposte.

C’è fiducia tra i gilets che dopo il delicato passaggio delle festività mirano a una forte offensiva nel mese di gennaio. Nel frattempo circolano insistenti appuntamenti per un veglione altamente “pirotecnico” sugli Champs Elysées la notte del 31. Nella giornata di oggi i primi concentramenti del mattino contano già alcune migliaia di persone a Marsiglia, dove a porte d’Aix si è unita ai manifestanti anche Priscilla Ludosky, prima firmataria dell’appello contro l’aumento delle tasse sui carburanti che ha innescato il movimento. Mentre a Parigi diverse centinaia di persone convergono verso l’Arco di Trionfo in attesa che un preciso punto di concentramento venga comunicato e con il gilet nel frattempo nascosto, per non farsi individuare dalla polizia nell’attesa delle consegne dei coordinatori del movimento. Un primo appuntamento è stato dato presso la sede dei media televisivi. Nella capitale intanto si gioca come sempre una partita importante: è stata convocata una manifestazione per il 20 gennaio in sostegno a Macron, contro le violenze dei Gilets e per il “ritorno alla calma”. L’appuntamento è stato lanciato tramite un appello su facebook lanciato da un imprenditore di Tolosa che non nasconde le sue simpatie per La Republique en Marche, il partito del Presidente.

A Bordeaux, dove la scorsa settimana si sono registrati duri scontri con la polizia, l’appuntamento per i gilets è stato dato nel pomeriggio in Place de la Bourse. Molti luoghi della città risultano già interdetti dagli agenti. A Rouen un corteo non autorizzato, che effettua soste e deviazioni improvvise giocando un po’ al gatto col topo con la polizia si sta snodando per la città. In testa una striscione che reclama l’amnistia per il gilets. Già alcuni scontri con i reparti di CRS. Vengono segnalati altri cortei a Caen, Nantes, Rennes, Mulhouse, Tarbes. Si registrano nella mattinata anche diversi blocchi autostradali, in particolare sulle arterie A7 e A9.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

GILETS JAUNES

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Atena sulla terra

Misurarsi su un piano politico e teorico su come i comunisti si debbano organizzare in un contesto come l’attuale è sicuramente un compito di estrema difficoltà. D’altra parte le opzioni oggi esistenti non ci sembrano soddisfacenti e, soprattutto, crediamo che vadano riviste alla luce di una elaborazione e confronto approfondito.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: più di due milioni e mezzo nelle strade contro la riforma delle pensioni di Macron

Sabato scorso, l’11 febbraio si è tenenuta in Francia l’ennesima giornata di lotta contro la riforma delle pensioni voluta dal governo Macron. La mobilitazione sembra star vivendo un ulteriore crescita a differenza di quanto pronosticato dai commentatori mainstream.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

7 gennaio: migliaia di Gilet Gialli a Parigi

In pochi giorni, un appello dei gilet gialli sui social network ha portato migliaia di persone giù nella capitale, con altre manifestazioni in diverse città della Francia. Un’impresa di questi tempi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gilet Gialli: a che punto siamo quattro anni dopo?

Il 17 novembre 2018, un nuovo tipo di movimento è esploso sotto gli occhi di molti osservatori e ha colto di sorpresa i sindacati e i partiti politici, convinti di avere il monopolio della protesta: il movimento dei Gilet Gialli.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Imponente marcia a Parigi: non abbiamo carburante, ma l’energia della strada!

Ieri si è tenuta a Parigi un’imponente mobiltazione contro il carovita ed emergenza climatica. La marcia era organizzata dall’alleanza di sinistra Nupes e ha visto la partecipazione di diversi settori sociali: lavoratori, giovani dei movimenti climatici e gilet gialli.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Tre anni dopo cosa resta dei “gilet gialli”

Francia, perché l’impennata dei prezzi non porta a un’esplosione sociale? Non c’è un legame meccanico tra un contesto e una mobilitazione. Inchiesta di Mediapart [Joseph Confavreux e Fabien Escalona] Da PopOff – Quotidiano La primavera sarà calda, l’autunno sarà turbolento, l’inverno sarà incessante… Così come la retorica militante ha spesso cercato di mobilitare le sue […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

FRANCIA: IN PIAZZA CONTRO LA LEGGE LIBERTICIDA A TUTELA DELLA POLIZIA

Mobilitazione a Parigi contro un disegno di legge che vieta di diffondere immagini di operazioni di polizia, pena un anno di carcere e una multa da 45.000 euro se le immagini permettano di identificare gli agenti in azione. Un’iniziativa che il ministro degli interni Gerald Darmanin aveva promesso a poliziotti e gendarmi ma che sindacati, […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gilet Gialli in piazza: storie di ordinaria repressione nella Francia di Macron

L’atto 101 dei gilet gialli ha visto in particolare una manifestazione che si è tenuta sabato 17 ottobre a Place Bellecour, a Lione. Secondo il sito web di Rue89 Lyon che cita una fonte prefettizia la polizia si sarebbe aspettata uno scontro particolarmente violento questo sabato. Si dice che i “black blocs” siano pronti a trasferirsi […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

FRANCIA: I LAVORATORI DELLA SANITA’ CHIEDONO MAGGIORI DIRITTI. SCONTRI A PARIGI

Il personale sanitario in Francia ha ricevuto l’omaggio del governo per i sacrifici affrontati duranti il Covid-19. Il discorso di Macron è stato pronunciato in occasione della festa nazionale del 14 luglio, anniversario della Presa della Bastiglia. Nonostante la retorica dell’esecutivo la piazza parigina è stata attraversata dalle proteste dei lavoratori e della lavoratrici della […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il conflitto sociale in Francia – video

Nonostante i media italiani sorvolino completamente su queste mobilitazioni, in Francia da diversi giorni c’è stata una ripresa del conflitto sociale nelle strade. Probabilmente, anzi, questo non si è mai interrotto, ma durante il periodo di confinamento i diversi soggetti sociali in lotta hanno trovato modi originali per esprimersi e organizzarsi nella quarantena. Adesso assistiamo […]