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ExKarcere resiste. Sgombero bloccato

Solo venerdì 6 era infatti stata notificata agli occupanti un’ordinanza di sgombero che sarebbe dovuto essere effettuato proprio stamattina. Immediata la risposta di ExKarcere, da quasi 13 anni punto di riferimento per le lotte sociali a Palermo e in Sicilia.

Lunedì 9 una partecipatissima assemblea ha registrato centinaia di presenze e tantissimi interventi a sostegno dello spazio, dei suoi progetti e della valenza politica del centro sociale. Proprio in quella sede è stata lanciata dunque la volontà di resistere al paventato sgombero tramite un presidio pronto a impedire con determinazione i piani di procura, questura e amministrazione.

Così, dalla notte appena passata, immediatamente dopo la prima cena sociale del comitato PrendoCasa, un centinaio di solidali ha messo i propri corpi e la propria decisione a difesa dello spazio. Si era sentito dire forte e chiaro “ai nostri posti ci troverete”: così è stato, e nella mattinata, a partire dalle 7, circa duecento erano i presidianti a farsi trovare ai loro posti per difendere l’ExKarcere. Barricate sono state innalzate per bloccare le strade di accesso al centro sociale, come parte di un piano di resistenza volto a bloccare qualsiasi tentativo di sgombero.

Ebbene, il piano è riuscito!

Che sia stata l’enorme partecipazione cittadina di questi giorni intorno al tema dello sgombero, che sia stata la paura di una resistenza determinata, o piuttosto di una campagna di lotta contro tutti coloro hanno contribuito a rendere esecutivo lo sgombero, oggi lo stabile di via San Basilio è ancora il CSOA ExKarcere…e non sarebbe potuto essere altrimenti!

Insieme all’ExKarcere, però, continuano a esistere anche i piani di sgombero a suo carico: con la vittoria di stamattina parte quindi la campagna cittadina di difesa del centro sociale, finché ogni velleità contro questa esperienza non venga gettata nel cestino.

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