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Firenze, interrotta la staffetta di propaganda di Federutility. L’acqua è un bene comune!

Le società associate a Federutility hanno organizzato il cosiddetto “Festival dell’acqua”, a loro dire, in continuità con il referendum. Una lettura che distorce la realtà che ha visto Federutility tra gli avversari più convinti della campagna referendaria per l’Acqua Bene Comune. Il Festival è partito da Genova e sta girando tutta l’Italia con la “staffetta dell’acqua”, per portare dovunque il suo ingannevole messaggio pubblicitario. Le società che fanno parte di Federutility gestiscono il Servizio idrico in Italia (e all’estero), oltre ad altri servizi come i rifiuti e l’energia; sono Società per Azioni di cui molte quotate in Borsa che nulla hanno a che vedere con la gestione pubblica dell’acqua essendo quelle che speculano e fanno profitti sull’acqua.

Ieri sera la “staffetta dell’acqua” ha fatto tappa a Firenze, incoraggiata e sostenuta dal sindaco Renzi e dall’amministrazione locale. Il forum acquabenecomune toscano ha però deciso di guastare questa celebrazione (che aveva come testimonial l’ex campione olimpico Pietro Mennea), andando ad interrompere e contestare la staffetta, con volantinaggi ed interventi al megafono.

I comitati hanno denunciato i contenuti di questa manovra pubblicitaria (pagata con le bollette di tutti), del tutto forviante rispetto all’esito referendario, da parte di Federutility. Federutility, per bocca del suo presidente Roberto Bazzano, si è apertamente e pubblicamente pronunciata contro i referendum e a favore dei profitti sull’acqua. La “staffetta dell’acqua” vuol far credere che le multiutility gestiscono il Servizio Idrico nell’interesse dei cittadini. L’esperienza dimostra ampiamente il contrario e 27 milioni di elettori si sono espressi per una gestione pubblica e partecipativa dell’acqua. I nostri amministratori locali che saranno presenti invece di fare passerelle mediatiche e di sponsorizzare pubblicità ingannevoli, si impegnino immediatamente per applicare la volontà popolare: togliere subito i profitti dei gestori dalle bollette e ripubblicizzare il servizio idrico.

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Da Immigrital

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