InfoAut
Immagine di copertina per il post

“La giunta fuori dai quartieri…MAG 47 ovunque!”

Brescia – L’amministrazione aveva in programma per sabato mattina un’iniziativa dal titolo “La Giunta incontra i quartieri”, in cui il sindaco on. Adriano Paroli e gli assessori (fra gli altri Arcai, Labolani, Margaroli, ma non il vicesindaco leghista Rolfi) avrebbero dovuto illustrare ad abitanti e associazioni del centro storico di Brescia i mirabolanti (?) risultati ottenuti come amministratori cittadini.

All’incontro, organizzato nella sala Luzzago di piazza Santa Maria in Calchera, erano presenti non più di una ventina di persone fra giornalisti, consiglieri di circoscrizione, esponenti politici locali.

Durante il discorso introduttivo dell’on. Paroli, una trentina di autoconvocate/i ha deciso di animare la mattinata entrando nella sala con striscione, volantini e un megafono.

“Siamo qui – hanno ribadito i manifestanti bloccando di fatto il sindaco – per sfruttare l’occasione e dire la nostra su una città dove la sacralità dello shopping e le luci natalizie vengono prima del diritto ad opporsi alla crisi; dove la via principale della città, corso Zanardelli, è off limits per chi reclama diritti sociali e resiste alle logiche del profitto e dell’omologazione forzata; dove l’imperativo è vietare, dalla rimozione delle panchine di piazza Rovetta all’impossibilità di mangiare e bere per strada, dal coprifuoco per i locali al “furto” di biciclette dei vigili urbani, ormai braccio armato del vicesindaco sceriffo Rolfi; dove si inneggia al decoro urbano, alla sicurezza e alla lotta al (fantomatico) degrado mentre migliaia di bresciani, nativi e migranti, perdono il lavoro, non hanno il diritto alla casa e al permesso di soggiorno arrancando sempre più, anche a causa dell’aumento delle tasse imposto da palazzo Loggia attraverso l’addizionale comunale Irpef e il costo maggiorato – a qualità ridotta – dei servizi, come ad esempio il trasporto pubblico locale”.

“In questo scenario drammatico provocato dalla crisi del neoliberismo – hanno scandito ancora i manifestanti davanti ad un serafico on. Paroli – l’amministrazione spende soldi, tempo ed energie nel cercare di sfrattare Magazzino 47, dal 1993 spazio non asservito alle logiche del profitto e capace di restituire alla città uno spazio altrimenti inutilizzato. Sappiate che non ce la farete, Magazzino 47 verrà difeso fino all’ultimo respiro e resterà punto di riferimento a Brescia e provincia per chi pratica conflitto e opposizione sociale, per chi reclama diritti, reddito, spazi e tempi propri”.

Dopo uno scambio di battute con alcuni assessori presenti (Margaroli, Arcai e Labolani, evidentemente memore dei suoi “neri” trascorsi), i manifestanti hanno lasciato la sala, dando un nuovo appuntamento alla Giunta: “a breve verrete nel quartiere di via Milano, dal 1993 la nostra casa. Ci rivedremo anche lì…”

da radio onda d’urto

Ascolta la corrispondenza in diretta di questa mattina effettuata da Daniele della redazione della radio

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

bresciamagazzino 47

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo si organizza, il sistema vacilla

L’ultimo periodo di lotte ha mostrato che il potere trema solo quando il popolo smette di obbedire.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

E’ ancora il momento di bloccare tutto!

Il 28 novembre sarà sciopero generale, coordiniamoci in tutte le città, in tutte le provincie, in tutti i paesi per bloccare ancora una volta in maniera effettiva tutto il territorio nazionale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: Askatasuna ‘bene comune’, iniziati i lavori di riqualificazione

Entra nel vivo la trasformazione dello storico centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita 47 a Torino, occupato 29 anni fa e da allora perennemente sotto minaccia di sgombero, in bene comune.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Una legge di bilancio di matrice classista” quella del governo Meloni. L’analisi del Professor Alessandro Volpi

Si accende il dibattito rispetto alla iniqua manovra del governo, in particolare su fisco e pensioni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Piano Casa”: il governo Meloni di fronte alla crisi abitativa strutturale

In questi giorni il governo Meloni sta discutendo del “Piano Casa”. Creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti, abbreviate le procedure e le tempistiche: tutto sembra aggravare una situazione di crisi abitativa già critica.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: svendita di San Siro e Olimpiadi Invernali, tegole giudiziarie sulla città “appaltata” ai grandi eventi

La gip di Milano Patrizia Nobile ha sollevato davanti alla Consulta la questione di “legittimità costituzionale” del decreto del Governo Meloni del 2024.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Asl di Torino: un sistema di favori al servizio della politica?

L’Italia è un paese anziano e in calo demografico ma gli investimenti nel comparto sanitario e socio-assistenziale sono sempre meno.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Diritto all’abitare: presentato il DL Sfratti. Unione Inquilini: “Ennesimo attacco ai diritti di chi vive in precarietà abitativa”

La maggioranza accelera sul “Piano Casa” della premier Meloni, che in realtà è un piano…sfratti.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Free Party: a tre anni dall’entrata in vigore del decreto anti-rave migliaia di giovani occupano a Campogalliano (Mo)

Violente cariche e lacrimogeni contro le persone presenti al Witchtek. Ci sono feriti e fermati.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Mompantero a Susa, vent’anni dopo: la fiaccolata del movimento No Tav illumina ancora la valle

Vent’anni dopo la battaglia del Seghino, la Valsusa torna a camminare insieme, fiaccola alla mano, per ribadire che la lotta non è mai finita.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Brescia: perquisizioni, denunce e avvisi orali per il corteo del 27 settembre sotto Leonardo SPA

Perquisizioni, denunce e “avvisi orali” dall’alba di venerdì 21 novembre a Brescia contro compagne-i (anche studentesse-i) per il grande corteo per la Palestina di sabato 27 settembre

Immagine di copertina per il post
Formazione

Mobilitazione studentesca in decine di città contro il riarmo per scuola e formazione

Contro l’escalation bellica, per la Palestina e non solo, ieri, venerdì, è stato sciopero studentesco in decine di città italiane

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Fogli di via e avvisi orali per aver letto al megafono: la Questura di Brescia contro Extinction Rebellion

La Questura di Brescia notifica cinque fogli di via e avvisi orali ad attiviste di Extinction Rebellion per aver partecipato ad una manifestazione di fronte Intesa Sanpaolo.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Brescia: perquisizioni di polizia a studenti e studentesse per lo sciopero generale “Blocchiamo tutto” del 22 settembre

All’alba di domenica 28 settembre 2025 agenti della Digos della Questura di Brescia si sono presentati a casa di alcuni giovani studenti e studentesse, delle scuole superiori e universitari, per effettuare perquisizioni.

Immagine di copertina per il post
Culture

XXXIII Festa di Radio Onda d’Urto. 6-23 agosto 2025: tutto il programma!

La Festa di Radio Onda d’Urto si tiene da mercoledì 6 a sabato 23 agosto 2025 in via Serenissima a Brescia! Quella 2025 è un’edizione – la numero XXXIII – speciale perché coincide con i primi 40 anni (1985-2025) di Radio Onda d’Urto!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lavoro: otto giorni di sospensione all’aeroportuale di Montichiari che si è opposto al traffico d’armi

Otto giorni di sospensione dal lavoro per Luigi Borrelli, dipendente dell’Aereoporto di Montichiari, nel quale è anche delegato sindacale USB e responsabile sicurezza, per aver segnalato il trasporto di armi che avviene all’interno dello scalo civile bresciano.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Palestina: 23 denunce e 17 fogli di via da Brescia per il blocco dell’azienda armiera Leonardo. Denunce di abusi subiti in questura

Si è chiusa con 23 denunce e 17 fogli di vita l’iniziativa di lotta di Extinction Rebellion, Ultima Generazione e Palestina Libera a Brescia, con il blocco – lunedì 14 gennaio – di Leonardo, azienda armiera italiana controllata al 30% dal Ministero dell’economia e finanza, coinvolta nella vendita di armi in mezzo mondo, compreso Israele, da 15 mesi impegnato nel genocidio del popolo palestinese.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia è antifascista: il comunicato di Magazzino 47, Diritti per tutti e Cos sui fatti di sabato 28 dicembre a Brescia

Pubblichiamo il comunicato di centro sociale Magazzino 47, Associazione Diritti per tutti e Collettivo Onda studentesca diffuso domenica 29 dicembre 2024, sui fatti avvenuti sabato 28 dicembre 2024, in piazza Vittoria, a Brescia.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: imponente risposta antifascista contro le provocazioni fasciste.

Migliaia di persone presenti e corteo spontaneo di massa verso la stazione FS

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Storia di Classe – 5 puntate speciali dedicate alla strage fascista, di Stato e della NATO di Piazza della Loggia a Brescia

In onda su Radio Onda d’Urto lo speciale di Storia di Classe dedicato alla strage fascista, di Stato e della Nato di piazza della Loggia, il 28 maggio 1974 a Brescia.