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Rilanciamo il grido della resistenza meticcia: 8.10 ore 13 assemblea @piazza Esquilino

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Per la seconda volta in pochi giorni la Questura di Roma ha posto il divieto di svolgere un’assemblea pubblica a piazza Indipendenza, confermando la linea del Viminale di renderla manu militari zona rossa in ottemperanza alla legge sulla sicurezza urbana del custode dell’ordine pubblico Minniti, gendarme degli interessi della rendita e impegnato a sorvegliare e punire il dissenso e il conflitto sociale.

La formidabile resistenza della piazza durante lo sgombero dei rifugiati dal palazzo di proprietà di Idea Fimit in via Curtatone, prodotta da un intreccio meticcio delle lotte, ha incrinato ogni ipotesi di pacificazione possibile e rilanciato una possibilità che intendiamo cogliere insieme.

L’assemblea nazionale dell’8 ottobre si svolgerà alle ore 13 a piazza Esquilino.

Prendiamo parola: è l’ora della lotta e della mobilitazione!

#resistenzameticcia #libertadimovimento

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Domenica 8 Ottobre 2017 vogliamo tornare in tanti e tante a piazza Indipendenza per una grande assemblea nazionale meticcia. Vogliamo farlo per riprenderci una piazza che sarà per sempre nostra. Una piazza dove il coraggio e la dignità di centinaia di rifugiati, uomini e donne, che hanno resistito per giorni ed ore alla violenza della polizia e dello stato e alla deportazione, hanno infuso coraggio, trasmesso il desiderio e la volontà di cambiamento, rappresentando un messaggio che travalica confini di appartenenza, che scuote e che ci chiama a raccolta. Proponiamo di incontrarci proprio in questo luogo altamente simbolico, per ragionare insieme sulle ripercussioni di provvedimenti come le “Leggi Minniti” sui temi dei migranti e dei rifugiati e sulla cosiddetta sicurezza urbana, per comprenderne ancora più a fondo le modalità ed i risvolti, per immaginare collettivamente percorsi, lotte, mobilitazioni in grado di animare nel paese un forte e radicale dissenso ad un’idea di paese modellato sulla paura e sull’esclusione sociale.

Domenica 8 Ottobre riempiremo, di nuovo piazza Indipendenza che diventerà piazza della resistenza meticcia, perché non possiamo accettare di vivere in un paese che nega allo stesso tempo diritto di residenza e libertà di movimento, che segrega migranti e rifugiati per cancellare i diritti di tutti e tutte, che vuole farci credere che l’emergenza abitativa possa essere risolta con gli sgomberi. E’ necessario unire le forze e le energie antirazziste e conflittuali, i movimenti, le associazioni, le forze sane sindacali e del mondo del lavoro.

Territori e soggetti sociali diversi possono e devono incontrarsi e collegarsi per fermare la folle corsa del governo e delle principali forze di opposizione alla guerra fra poveri e contro i poveri: strumento per continuare ad appropriarsi della ricchezza prodotta, a rinchiuderla sempre di più in poche mani, a schiacciare umanità e vite in nome del profitto. E’ ora di decidere e sviluppare una forte mobilitazione nazionale contro i provvedimenti e le politiche che ora vengono incarnate dalla figura del ministro dell’Interno Minniti: prendiamo parola, è l’ora della lotta e della mobilitazione.

Movimento per il diritto all’abitare romano – Assemblea dei rifugiati sgomberati da via Curtatone

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