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Solidarietà contro lo sgombero dello Studentato Occupato Anomalia

Il Comitato Antirazzista Cobas esprime piena solidarietà alle compagne e ai compagni dello Studentato Occupato Anomalia, posto stamattina sotto sgombero con un dispiegamento ingente quanto grottesco di forze dell’ordine ed il  conseguente fermo per alcune ore di alcuni studenti fuori sede da pochi giorni residenti nella struttura. Un immobile, di cui è proprietaria l’Università di Palermo, a quanto pare mandante dello sgombero e che per di più per la struttura non ha attualmente alcun progetto, che i compagni e le compagne avevano sottratto con passione, dedizione ed impegno a decenni di incuria e di abbandono, rendendolo un luogo di aggregazione e condivisione della cultura, attivandovi una palestra popolare e rimettendo a nuovo trenta posti letto. Uno spazio restituito alla città dal basso, che ora le forze della repressione in difesa del privilegio vorrebbero far ripiombare nello stesso degrado in cui è lasciato languire buona parte del patrimonio architettonico della città, abitativo o storico-artistico che sia. Ciò è tanto più inaccettabile in quanto l’amministrazione del Comune di Palermo, le cui casse per di più ora versano in una situazione preoccupante, regala quest’anno alla città un’estate quasi del tutto priva di eventi ludico-culturali gratuiti o comunque alla portata di tutte le tasche, e per di più da anni non riesce a dare una risposta minimamente credibile all’emergenza abitativa e a tutte le altre emergenze sociali. Dal canto suo l’Ateneo di Palermo risponde ai tagli selvaggi che si sono abbattuti su questa come su altre voci della spesa sociale e culturale nel più classico e classista schema di liberista macelleria sociale, aumentando le tasse e assottigliando sempre di più offerta formativa e contributi in borse ed alloggi agli studenti più disagiati. Noi neghiamo legittimità a chi fa della cultura, dello studio, dell’alloggio non diritti ma privilegi di classe. Noi neghiamo legittimità a chi riduce i beni comuni a relitti e discariche magari in vista di qualche speculazione o regalo ai privati. Sosteniamo con forza il diritto a riprendersi questi beni dal basso e a riprendere in mano con essi il nostro il nostro futuro, il nostro mondo. Con le lotte sociali, nelle lotte sociali, per l’autogestione e i diritti di tutte/i.

COMITATO ANTIRAZZISTA COBAS

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