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Versilia Antirazzista taglia le reti della vergogna

La spiaggia di Forte dei Marmi era passata alle cronache alcune settimane fa per l’infelice decisione del sindaco del Partito Democratico di recintare con delle rete anti-abusivo le aree di ombra sotto al pontile, solitamente usate dai venditori ambulanti per sostare durante le giornate di lavoro e cercare un po’ di riposo lontano dal sole. Forte di una retorica ormai diffusa tra le amministrazioni del PD, alla disperata ricerca di consenso, che si basa sul cercare di riversare sulle fasce più deboli la frustrazione crescente della popolazione, il sindaco aveva dato il via alla sua crociata nel nome del decoro e della sicurezza.

Immediata la reazione degli antirazzisti che hanno manifestato nel pomeriggio di ieri, prima affiggendo uno striscione, e poi scendendo sulla spiaggia per strappare interi pezzi di rete per rendere di nuovo fruibile l’area d’ombra, inneggiando all’abolizione delle barriere razziste.

Non sono mancate le provocazioni, prima da parte di un gruppo di bagnanti che da lontano ha iniziato ad inveire contro i manifestatanti, prodigandosi nel saluto fascista; successivamente dalle forze dell’ordine che sono intervenute cercando di intimorire gli autori del blitz antirazzista ed identificandone alcuni.

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