InfoAut
Immagine di copertina per il post

Blockupy Frankfurt, assedio alla BCE

L’iniziativa, lanciata già da diversi mesi, ha raccolto nella capitale finanziaria migliaia di persone giunte a Francoforte con l’obiettivo da tempo dichiarato: bloccare la BCE.

Questa mattina all’alba diversi cortei sono partiti da punti diversi della città per convergere verso il centro e raggiungere la Banca Centrale Europea, bloccando tutte le strade e gli ingressi che conducono al quartier generale della Deutsche Bank e scandendo slogan contro le politiche del profitto e del debito.

Alle prime ore del mattino la BCE risultava quindi accerchiata da ogni lato nonostante la zona fosse stata isolata con transenne e cordoni della polizia.

Nonostante la militarizzazione migliaia di persone hanno continuato a bloccare l’ingresso a banchieri e strozzini, tentando anche di rimuovere le transenne che delimitavano la zona: a quel punto la polizia è intervenuta con spray al peperoncino e idranti.

I vari blocchi hanno tenuto e tuttora la sede della Banca Centrale Europea risulta bloccata da ogni parte, impendendo a chiunque di accedervi per poter svolgere qualsiasi attività.

Dopo l’assedio al quartiere della Troika, intorno alle 10 i manifestanti si sono mossi in corteo selvaggio per la città, conludendo in piazza Paulsplatz la mattinata di mobilitazione. Appuntamento per il pomeriggio con nuovi blocchi, mentre domani un corteo partirà da Baseler Platz.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

bceBlockupy Frankfurt

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gli Stati Uniti deportano segretamente i palestinesi in Cisgiordania in coordinamento con Israele

Un’indagine rivela che i palestinesi arrestati dall’ICE vengono trasportati, legati e incatenati, su un aereo privato di proprietà di un magnate israeliano-americano vicino a Trump.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Porto, basi e stazioni: così la Toscana si prepara alla guerra

Ripubblichiamo un contributo che approfondisce l’articolazione della guerra sul territorio toscano a firma Linda Maggiori e apparso su L’Indipendente. Un materiale da accompagnare a HUB – Bollettino della militarizzazione e delle resistenze dei territori, a cura del Movimento No Base e altre realtà di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara, in vista della due giorni che si terrà a Livorno il 21-22 febbraio “Per realizzare un sogno comune” di cui è uscito qui il programma completo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“La resistenza ha fermato, per ora, i piani delle potenze capitaliste contro l’autogoverno in Rojava” Intervista ad Havin Guneser

Riprendiamo questa intervista a Havin Guneser, un punto di vista situato che offre uno sguardo sui molteplici aspetti che vanno analizzati in questa fase per comprendere la situazione in Rojava, svolta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero internazionale dei porti contro la logistica di guerra

Ieri, venerdì 7 febbraio, si è tenuto lo sciopero internazionale dei porti che ha coinvolto 21 porti a livello internazionale

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aggiornamenti dall’Iran

Un approfondito aggiornamento sulla situazione in Iran insieme a Paola Rivetti, docente di relazioni internazionali alla Dublin City University.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I portuali non lavorano per la guerra, 6 febbraio giornata di lotta internazionale

Riprendiamo l’indizione dello sciopero internazionale dei portuali previsto il 6 febbraio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: Minneapolis sotto tiro. L’ICE spara ancora e uccide

Un altro morto a Minneapolis: nuovo omicidio da parte degli agenti dell’ICE. Bambini arrestati e piazze sotto attacco

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Rojava: in partenza anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”

In partenza ieri, sabato 24 gennaio 2026, anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”, direzione: Rojava, Siria del nord-est.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

In Svizzera migliaia di persone protestano contro il Forum di Davos

“No King”, “Smash World Economic Forum”: c’erano folle alla luce del fumo per le strade di Zurigo, una grande città svizzera, il 19 gennaio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sulla resistenza organizzata a Minneapolis

Minneapolis dopo l’uccisione di Renee Good. Raid, rapimenti e violenza dell’ICE diventano la normalità. Ma i quartieri si organizzano per sorvegliare lo Stato e rompere l’impunità.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Le mezze verità di Lagarde

L’inflazione è colpa delle imprese, ma paghiamo sempre noi…

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Mutui: l’aumento dei tassi BCE tira la rete dell’indebitamento

Le famiglie indebitate, in Italia, sono 6,8 milioni, pari a circa il 25% del totale: di queste, 3 milioni e mezzo hanno un mutuo per l’acquisto di una casa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lo schiaffo tedesco ci sveglierà dal sogno europeo?

La sentenza della Corte costituzionale tedesca che pone precisi limiti alla Banca Centrale Europea è passata quasi inosservata nel dibattito politico italiano. Eppure un’attenta analisi di questa sentenza ci permette di guardare con maggiore realismo alla vera natura del processo d’integrazione europea Riceviamo e pubblichiamo questo contributo di Giovanni Castellano. Nel panorama politico italiano in […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Per i giallo/verdi la BCE, ancora una volta. Per noi… Hic Rodhus, hic salta!

Mentre la quotidiana fabbrica “del nemico” allestita da Salvini (un giorno i migranti, poi le ONG, poi la Francia, poi la Spagna, poi i rom, poi…) garantisce al neo ministro degli interni e leader della Lega Nord di dettare l’agenda setting e di affermarsi come polo egemone di discorso facendo subire a tutti, nessuno escluso […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Le misure di Draghi al massimo possono andar bene alla famiglia Boschi

Certo, si può benissimo credere che tutta questa liquità immessa nel mercato possa alimentare quella che viene chiamata l’economia reale. A suo tempo anche la Roma acquistò Renato Portaluppi e Andrade credendo che fossero calciatori e non turisti in infradito provenienti dal Brasile. E la credulità popolare arrivò anche a pensare che Berija, successore alla […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Draghi va alla guerra valutaria e fa munizioni per quella finanziaria

Inutile andare a cercare nel recente passato – come l’iniezione di 1000 miliardi alle banche per comprare titoli di stato in modo da calmierare debito pubblico fatto per aiutare le stesse banche – fermiamoci al presente. Al rituale discorso del primo giovedì del mese, commentato dal Daily Forex tedesco con parole esemplari: “l’indice della borsa […]

Immagine di copertina per il post
Culture

#FreeFede: Federico Annibale è libero

Federico, un giovane studente italiano residente a Londra, era stato fermato e successivamente arrestato a margine della manifestazione del 18 marzo scorso contro l’inaugurazione della nuova sede della BCE a Francoforte. Nonostante l’inconsistenza delle accuse a suo carico, da allora fino a oggi è stato costretto in carcere in Germania in attesa del processo. Oggi si è presentato […]

Immagine di copertina per il post
Culture

#18M Francoforte: a giugno il processo di Federico. #FreeFede

I suoi legali e i suoi amici fanno sapere che sta bene e che riceve e legge con piacere le tantissime lettere di solidarietà che gli stanno arrivando dall’Italia e dall’Inghilterra, ma la sua permanenza in cella dovrà purtroppo protrarsi ancora. Lo scorso 9 aprile, infatti, il giudice ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Aggiornamenti su Federico, arrestato a Francoforte. #FreeFede

Dagli ultimi aggiornamenti risulta che l’accusa ha ancora a disposizione 10 giorni per decidere come procedere nei confronti di Federico, che secondo la legge tedesca può essere trattenuto ancora fino al 6 di aprile. Dopo quella data è probabile che verrà stabilita una data per l’inizio del suo processo e si potranno avere maggiori informazioni […]