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Bombe a sud di Beirut: 19 morti

 

AGGIORNAMENTO: L’ambasciata dell’Iran nega di essere stata l’obiettivo dell’attentato. Poco fa, in un comunicato, i diplomatici iraniani affermano che l’ambasciata non è stata presa di mira dalle bombe esplose nel quartiere di Bir Hasan a sud di Beirut. “L’ambasciatore Ghazanfar Roknabadi sta bene”, e’ scritto nel comunicato.

 

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Beirut, 19 novembre 2013, Nena News – Almeno 19 persone, secondo un bilancio non ufficiale, sono rimaste uccise, oltre 60 ferite e sei edifici sventrati in due esplosioni avvenute questa mattina nei pressi dell’ambasciata iraniana nella zona meridionale di Beirut.

Inizialmente si era parlato di due razzi caduti vicino all’ambasciata ma successivamente fonti della sicurezza libanese hanno riferito che si e’ trattato di un attacco suicida seguito da un’auto carica di esplosivo.

E’ un nuovo attentato nella zona sud di Beirut, dove gruppi armati sunniti hanno colpito nei mesi scorsi i quartieri sciiti raccoforte del movimento Hezbollah.

La televisione Mayadeen mostra in diretta scene di devastazioni, corpi dilaniati e carcasse annerite di autoveicoli, soccorritori che trasportano corpi senza vita e feriti dal luogo dell’attentato. Un reporter ha riferito che la seconda esplosione e’ stata la piu’ violenta ed e’ avvenuta a due minuti di distanza alla prima.

Anche questo attacco e’ probabilmente legato alla vicina guerra civile siriana. L’Iran e Hezbollah appoggiano, anche militarmente, il governo di Damasco contro i ribelli sunniti.

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