InfoAut
Immagine di copertina per il post

Con la maggioranza a Edimburgo, gli scozzesi vogliono un secondo referendum

||||

Secondo un nuovo sondaggio riportato dal quotidiano scozzese The National, la maggioranza degli scozzesi vuole un secondo referendum sull’indipendenza se i partiti indipendentisti del paese raggiungeranno la maggioranza nelle elezioni del parlamento scozzese del prossimo anno.

Secondo il sondaggio, il 54% degli scozzesi interpreterebbe la maggioranza nella camera di Holyrood come un mandato per un secondo referendum, mentre solo il 30% ha dichiarato di non essere d’accordo con questa idea. Inoltre, lo stesso sondaggio ha rilevato che il sostegno combinato per il Partito nazionale scozzese (SNP) e i Verdi scozzesi fornirebbe una tale maggioranza parlamentare e che un voto “ sì ” avrebbe probabilmente vinto un secondo Indyref, sempre con il 54% di sostegno, secondo il sondaggio.

Il risultato del sondaggio arriva quando il segretario di stato britannico per la Scozia, Alister Jack, ha categoricamente rifiutato la possibilità di un nuovo referendum sull’indipendenza. Il politico del partito conservatore Jack ha affermato che il risultato del referendum del 2014 è stato un “no per una generazione”, che ha suggerito potrebbe comprendere tra “25 e 40 anni – certamente non 10 anni”. “Non credo che dovremmo continuare a tenere referendum fino a quando non ottengono ciò che vogliono, dovrebbero rispettare il risultato che abbiamo”, ha insistito.

Il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon (SNP) ha risposto a questa affermazione in un tweet riferendosi al risultato delle elezioni presidenziali americane: “Come stiamo vedendo al di là dell’Atlantico in questo momento, i politici che infuriano contro la democrazia non prevalgono”.

Quest’anno, Sturgeon ha ritardato i piani per un referendum a causa dello scoppio della pandemia Covid-19. Tuttavia, lei stessa ha affermato che la sua amministrazione pubblicherà un progetto di legge sul referendum prima della fine del suo attuale mandato, nel marzo 2021. Da quando il movimento per l’indipendenza scozzese ha perso nel referendum del 2014, un numero crescente di sondaggi ha misurato il sostegno all’indipendenza a oltre 50 %, soprattutto sulla scia della Brexit.

Si è infatti pronunciato al riguardo il numero due nazionalista, Keith Brown, affermando che “una netta maggioranza di elettori ritiene che la Scozia dovrebbe avere il diritto di scegliere il proprio futuro”. “Non abbiamo votato per questa Brexit Tory né abbiamo votato per Boris Johnson. Non hanno il diritto di decidere per noi il futuro della Scozia”, ​​ha aggiunto.

Alle ultime elezioni del 2016, i due maggiori partiti indipendentisti, lo Scottish National Party e gli Scottish Greens, hanno vinto 69 seggi nel parlamento di Holyrood a Edimburgo (129 seggi), con l’SNP che ha ottenuto 63 membri mentre i Verdi, sei.

Da lesenfantsterribles

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

scozia

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lettere dal nuovo incubo americano

USA. Persone migranti, non importa se regolari o meno, vengono rastrellate per strada, sequestrate da uomini dal volto coperto e senza divise o distintivi, e sbattute in pulmini neri per poi scomparire nei centri di detenzionea dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement).

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prima udienza per Anan, Ali e Mansour: ammessi gli interrogatori israeliani, negate le consulenze della difesa

La corte de L’Aquila ha  accettato l’ammissibilità nel processo di metà degli interrogatori fatti nelle carceri israeliane, in spregio a qualsiasi diritto internazionale. da Osservatorio Repressione Negata, invece, l’ammissione di quasi tutte le consulenze di parte proposte dalla difesa degli attivisti palestinesi. Tra le persone che i legali di Anan, Ali e Mansour hanno chiesto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Roghi e lotta per la vita in Macedonia: avete acceso le fiamme, ora preparatevi al fuoco

Il 16 marzo, 59 giovani sono morti tra le fiamme a Kocani, in Macedonia, in un club notturno. Avevano tra i 14 e i 25 anni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ravenna: sequestrato materiale militare. Era diretto in Israele senza licenza

Ottocento pezzi acquistati dall’azienda Imi Systems, che rifornisce l’esercito. Il porto romagnolo teatro di proteste e di blocchi dei portuali di armi e navi israeliane

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Ancora negazionismo, ad un giorno dall’anniversario del colpo di stato il Governo ha demolito un monumento allo scrittore Osvaldo Bayer

Invece di occuparsi dello stato delle strade di fronte all’abbandono delle opere pubbliche, la Viabilità Nazionale è stata utilizzata come strumento di provocazione nell’ambito di un nuovo anniversario dell’ultimo colpo di stato. Questo martedì, soltanto un giorno dopo un nuovo anniversario del sanguinoso colpo di stato perpetrato il 24 marzo 1976, il governo di Javier […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’ultimo capitolo del genocidio

Israele ha iniziato la fase finale del suo Genocidio. I palestinesi saranno costretti a scegliere tra la morte o la deportazione. Non ci sono altre opzioni. Un articolo del giornalista premio Pulitzer Chris Hedges, ex corrispondente del New York Times da Gaza. di Chris Hedges da InfoPal (Chrishedges.substack.com.) Questo è l’ultimo capitolo del Genocidio. È […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia: l’arresto di Imamoglu scatena nuove proteste contro Erdogan

In Turchia sono scoppiate massicce proteste dopo che le autorità giudiziarie – all’interno di una vasta operazione contro centinaia di persone –  hanno arrestato Ekrem Imamoglu, il sindaco di Istanbul, pochi giorni prima che venisse scelto come candidato del partito di opposizione laico CHP alle presidenziali.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La crisi umanitaria a Gaza: una situazione terribile di fame e aiuti bloccati

La Striscia di Gaza, che ospita quasi due milioni di persone, sta affrontando una crisi umanitaria di portata senza precedenti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Un superclassico della repressione di Milei con proiettili, feriti e caccia a pensionati e tifosi

Cronaca di un pomeriggio di violenza istituzionale come non si vedeva da molto tempo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’anomalia della guerra in Messico

Il 5 marzo il collettivo “Guerreros Buscadores de Jalisco” scopre qualcosa che innalza il livello della crudeltà del potere in Messico: un campo di sterminio del Cartel Jalisco Nueva Generación, uno dei cartelli più feroci del Paese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestine Action occupa e smantella la fabbrica di armi Thales a Glasgow

Nelle prime ore di questa mattina (ieri ndr), quattro attivisti di Palestine Action hanno iniziato un’occupazione della fabbrica della compagnia di armi Thales nel sud di Glasgow. Gli attivisti hanno scalato la fabbrica salendo sul tetto all’alba e hanno iniziato a causare gravi danni alle strutture del sito, costringendo i lavoratori a evacuare l’edificio. La loro occupazione […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

BREXIT: ACCORDO TRA UE E LONDRA. LA SCOZIA: “ORA L’INDIPENDENZA”

Accordo sulla Brexit tra Ue e Londra: l’intesa raggiunta nel pomeriggio di giovedì 24 dicembre 2020 è basata su un testo di 2000 pagine e scatterà il 1 gennaio. Cosa succederà? Per ora si evita il ritorno ai dazi sulle merci e altri servizi, ma bisognerà valutare la situazione settore per settore: maggiori informazioni domani, […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Elezioni nel Regno Unito: vince Cameron ma gli indipendentisti si prendono la Scozia

E’ un vero e proprio terremoto politico quello che sta investendo il Regno Unito dopo lo spoglio dei voti per le elezioni politiche. Ad accreditarsi come vincitori, con una maggioranza assoluta pari a 331 seggi (su un totale di 650, ma con un quorum che scende a 323 dal momento che i parlamentari irlandesi dello […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Glasgow: scontri post-referendum

Secondo quanto riportato dagli utenti di Facebook e Twitter sugli hashtag #GeorgeSquare e #Glasgow, gruppetti sparsi di unionisti avrebbero aggredito, insultato e persino accoltellato diverse persone nel centro di Glasgow, tra cui un consigliere comunale attivista per i diritti LGBTQ e un migrante di origine pakistana. La polizia ha schierato la celere a cavallo alla […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

The battle is lost but the war has just began!

  Ad ogni modo, nelle pieghe di questo risultato, le connotazioni politiche, di classe e generazionali appaiono in controluce già in queste prime ore dopo la resa di Salmond e soci, e offrono interessanti spunti di riflessione per altri movimenti indipendentisti che, in giro per l’Europa, guardano con interesse all’esperimento scozzese (prima fra tutti quello […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Scozia: vince il No ma l’Europa rimane in bilico

Tutto ciò, nonostante una campagna elettorale disastrosa – basti pensare che appena sei mesi fa gli unionisti erano dati con un vantaggio di 20 punti percentuali – fomentata da allarmismi e da un vero e proprio terrorismo psicologico promosso da Westminster e dalla trasversale coalizione labour-tories. A fare presa, soprattutto le preoccupazioni per un eventuale […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Scozia, il 18 settembre il referendum sull’indipendenza

Sono delle ultime ore le esplicite minacce di grandi banche come Royal Bank of Scotland, salvata pochi anni fa dal crack grazie ai soldi pubblici, di trasferire la sede legale in Inghilterra, oggi – giovedì 11 settembre – la voce della City, il Financial Times, e lo Scotsman, principale giornale di Edimubrgo, hanno dato il […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

‘Si’ al referendum per l’indipendenza della Scozia

“Do you agree that Scotland should be an independent country?”. Questo sarà il quesito, seguito dalla scelta “yes” e “no”, del referendum sull’indipendenza della Scozia dall’Inghilterra a cui la popolazione scozzese sarà sottoposta in base all’accordo di ieri tra il governo britannico e il primo ministro scozzese Alex Salmond. La concordanza giunge dopo due anni […]